mercoledì 17 febbraio 2016

Le future edizioni Marvel Italia, Bonelli, Dc e altro ancora!

In questi giorni trovi diverse notizie, su come si svilupperanno per diversi editori le uscite dei loro fumetti nei prossimi mesi.

La Panini Comics del post Secret Wars rinnoverà tutto il suo parco testate.
Ci saranno nuovi quindicinali e alcuni personaggi, quali i mutanti o i Fantastici quattro, finiranno nel limbo, concludendo la pubblicazione di cosa ancora è inedito in Italia.

Qui tutte le info del caso.

 Preoccupa, e non poco, il puntare sui personaggi solo per i successi ai botteghini del cinema (Deadpool???) oppure per la scelta di nomi altisonanti delle testate quali il "Fichissimo Hulk".
Di sicuro Panini, obbligata ovviamente delle produzioni USA, cercherà sempre di più di fare testate "mordi e fuggi", dove si punterà al personaggio del momento e si cercherà di rinnovare sempre il parco di lettori, dove quelli che abbandoneranno le serie, stufi dopo l’abbuffata iniziale, verranno sostituiti dalle nuove leve.
Scomparirà così una tipologia quasi unica nel mondo, ovvero quella del lettore di fumetti italiano, quello che ha sempre letto quei determinati personaggi e le loro storie per anni e anni.
Ormai tutti i lettori sopra i 25 anni si troveranno con personaggi irriconoscibili, mentre i 18 enni non saranno attirati dalle storie proposte in quanto troppo fanciullesche. Questa attrazione, invece, sarà valida per i ragazzi delle scuole medie, pubblico facilmente volubile ed intercambiabile tra un film al cinema e l'altro.



Triste la notizie invece che J Pop ha perso i diritti di pubblicare i manga della Kodansha. Insomma, che fine farà Billy Bat di Naoki Urasawa? Ci sarà qualche editore coraggioso che lo riprenderà dove è stato interrotto? Oppure verrà fatta una nuova serie per puntare a nuovi lettori?




Incuriosisce invece la Bonelli che lancia la sua prima miniserie da fumetteria (con copertina variant) ed edicola: UT di Corrado Roi e Paola barbato. Questa è una cosa che mi garba molto. In genere le miniserie Bonelli sono molto interessanti.



Fa invece paura il nuovo reboot della DC Comics. Se il New 52 era iniziato con il botto, dopo 5 anni ormai non si riescono più a sfornare storie interessanti. Se la qualità è sicuramente superiore alla Marvel ed indirizzata ad un pubblico più variegato anagraficamente, c’è da dire che alcuni personaggi sono ormai troppo vecchi per poter avere sempre ottime storie. Superman è un personaggio che ormai ha poco da dire. Batman regge ancora, mentre nel sottobosco –giusto per citare i personaggi più famosi-  la ripetitività di Lanterna Verde, di Aquaman ed i cali qualitativi di Wonder Woman e Flash, sono evidenti.
Con questo Rebirth, non so sinceramente cosa voglia fare la DC. Anche perchè la direzione è in mano alla stesse persone che hanno lanciato in New 52.



domenica 7 febbraio 2016

Best Female Superheroes

Una cosa che amo veramente, quando leggo fumetti di supereroi, è avere fra le mani personaggi femminili.
Sia Marvel che Dc, ultimamente sta lanciando ottimi personaggi female, con lo scopo di ringiovanire questi personaggi e di attirare così, qualche lettrice.
Per la Marvel quindi troviamo la recente Captain Marvel, il nuovo personaggio dotato di poteri di ragno Silk e la nuovissima Spider Gwen.
Per la Dc, invece, abbiamo Black Canary e Batgirl.

Captain Marvel ha uno spillato tutto suo, le storie sono molto interessanti e spero che vengano prodotti anche de tp.
Silk ha avuto una piccola miniserie molto interessante pubblicata nei ultimi numeri di Spider Man.
Spider Gwen invece debutterà su una serie tutta sua fra due mesi.






Batgirl e Black Canary invece finiranno assieme sul mensile Freccia Verde. Consigliatissimo anche l'ultimo tp Batgirl 12.



Ci sono anche altri due personaggi che si potrebbero citare, anche se un po' più maturi.
L'ottima Vedova Nera per la Marvel a rinnovatissima Batwoman per la Dc, che all'inizio è stata una delle migliori serie del New 52.
infine menzione d'onore per la superlativa Harley Quinn, che con la sua serie dedicata sta facendo impazzire i lettori.





venerdì 8 gennaio 2016

Le serie tv che più ti sono piaciute

Negli ultimi 10 anni sono uscite tantissime serie tv. In genere io le guardo in pausa pranzo, momento ottimale per me. Una puntata dura poco meno della mia pausa e, posso guardare un episodio al giorno, senza così attendere troppo, oppure fare le mega abbuffate (per me scomode) di 5 o più puntate in una volta sola.

In totale, penso di aver visto una 20ina di serie tv, alcune molto belle e a cui ho lasciato il cuore, alcune deludenti, altre carine ma che hanno fatto il loro tempo.

Cosa facciamo qui? Rapida classifica, in ordine casuale, di quelle che adoro.

Fringe (5 stagioni – conclusa)
E’ stata la prima serie tv che ho seguito in diretta dalla prima puntata. Con un storyboard simile a X-Files, una agente di polizia, Olivia Dunham, scoprirà l’interconnessione tra due mondi paralleli, idea presa a piene mani da Crisi Infinita Sulle Terre Infinite della Dc Comics.


Game of Thrones (5 stagioni – in continuazione)
Hai letto buona parte dei libri in tempi non sospetti (2007-2008 circa), ovvero quando la serie non era famosa. E i libri mi erano piaciuti. E tanto.
E dopo qualche tempo ti arriva la prima serie tv. E ti gasi, e tanto. Ancora adesso, anche se la serie sta prendendo una piega diversa da quanto scritto nei libri. Potere del marketing.
Non penso che ci sia bisogno di presentazioni.


Dexter (8 stagioni – conclusa)
Scoperto quando era alla terza serie, fu amore a prima vista. Un serial killer deve uccidere per saziare la sua fame interiore e, grazie ai consigli del padre adottivo, si scatena sulle persone malvage.
Tutte le serie hanno caratteristiche diverse e portano avanti una certa continuity. Peccato per il finale, secondo me non troppo all’altezza.


Breaking Bad: Reazioni Collaterali (5 stagioni – conclusa)
Serie che ho guardato dopo innumerevoli inviti di molti amici.
E fu una tragedia, almeno all’inizio. La prima serie è stata veramente indigesta. Poi dalla seconda tutto prende una fantastica piega. Veloce trama: un insegnante di chimica scopre di avere un cancro terminale ai polmoni. Per lasciare una ”rendita” sufficiente alla famiglia, pensa bene di cominciare a fabbricare metanfetamina.


Fargo (2 stagioni – in continuazione)
Serie in prosecuzione e giunta alla seconda stagione. Le stagione, slegate fra loro, parlano di alcuni omicidi che avvengono nella zona di Fargo, tra gli stati del North Dakota e del Minnesota. Gli episodi sono girati con ambientazioni e casting che ricordano i film dei fratelli Cohen, Non è un Paese per Vecchi su tutti.


Narcos (1 stagione – in continuazione)
Serie Netflix nuova nuova. E’ appena terminata la prima stagione. Parla della storia di Pablo Escobar e la sua ascesa come più grande trafficante di cocaina della storia del Sud America. Bellissima serie che, credo sia molto fedele anche nei fatti.

martedì 5 gennaio 2016

Guns N'Roses: è reunion

E dopo 23 anni, e circa 13 dall’inizio delle grandi reunion (i primi furono i Twisted Sisters nel 2003) ecco la reunion dei Guns N’Roses.


Ritenuta praticamente impossibile fino a 1 anno fa proprio dagli “addetti ai lavori”, ovvero il front man Axel Roses e il chitarrista tubato Slash; negli ultimi mesi i rumors erano completamente diversi.
Ed ora c’è il comunicato ufficiale: i Guns N’Roses suoneranno al Coachella Valley Music & Arts Festival quest’estate, prima di 25 date nel nord America.

La formazione sarà in parte quella ufficiale: Axl alla voce, Slash alla chitarra solista, Duff McKagan al basso. Non si sa ancora se avremo Izzy Stradlin alla chitarra ritmica e Steven Adler alla batteria.


Perché tutto questo? E perchè solo ora?

Perché ci si è resi (finalmente) conto che le carriere soliste non partono. Slash ha avuto un po’ di notorietà, suonando in varie formazioni, ma nulla di così importante. Il mito dei Guns N’Roses lo accompagnava sempre.

Axel Rose, invece, era completamente schiacciato da questo “mito”. Incapace di fare qualcosa con le varie formazioni che portavano solo il nome di Guns N’Roses, nel corso degli anni ha fatto uscire un solo album, “Chinese Democracy”. Fu un flop colossale con tanto di annullamento del tour mondiale (furono fatte solo poche date). Troppo forti le manie di ego e protagonismo del frontman.

Duff Mckagan, infine, ha fatto ancor ameno strada, unica nota di merito da citare è l’aver suonato con i Velvet Revolver assieme a Slash.

Quindi, siamo sinceri, c’era necessità di money. 
E questo di sicuro li terrà uniti per un po’ di tempo e, farà andare d’amore e d’accordo lo suscettibile Axel Rose con il resto della band.
Personalmente sono contento della reunion di questa band, anche se non sono così interessato ai loro show. Ma i Guns hanno così tanti fan che il successo sarà garantito. E poi diciamocelo, mancavano solo loro all’appello delle reunion

(si ok, mancano i Pantera, ma vedere i Pantera senza Darrell lo ritengo un’eresia, con buona pace per i vari sostituti che nel corso del tempo sono stati “nominati” dai giornalisti).

mercoledì 30 dicembre 2015

Top & Flop 2015: i dischi che ho ascoltato

TOP (in ordine casuale)




 Good Riddance "Peace in Our Time"






Strung Out "Transmission Alpha Delta"



FLOP (in ordine casuale)


Cancer Bats "Searching for Zero"



PREMIO SIMPATIA (band che si faranno conoscere)

Siberian Meat Grinder "Hail to the Tsar EP + Versus the World EP"

Not On Tour "Bad Habits"

Disco che all'inizio non mi ha convinto ma, nel corso del tempo mi ha fatto cambiare idea






martedì 29 dicembre 2015

I comics che vorrei leggere nel 2016

Il 2015 è quasi finito e quindi è giusto fare dei bei pensieri per il 2016.
tralasciando i buoni propositi ecc, a livello fumettistico io ho due piccoli desideri.
piccoli sì, ma di sicuro quasi impossibili che si possano realizzare. Questo perchè non credo che Panini Comics e Lion Comics abbiano la volontà di pubblicare queste due ottime serie.

Il primo dei due desidero è vedere completa ed in un unico volume la serie completa di Peter David di Captain Marvel.



Pubblicata inizialmente sul mensile di Thor, la serie passò successivamente sui Fantastici Quattro per poi NON venire mai conclusa.
E la serie è anche corta, solo 25 numeri.
Ci sono già anche 4 volumi USA già pronti, basta prenderli e tradurli!
Se è una cosa che non voglio proprio fare, è andare su Amazon ad acquistarli!


Il secondo desiderio è la serie di Shazam, che conta in 47 mensili, un annual legato al megavento "One Million" e un postumo numero 48 per il megaevento "La Notte Più Profonda".



Dai noi in Italia è arrivato solo la miniserie apripista alla serie "The Power of Shazam".



L'autore di punta? Jerry Ordaway!


sono desideri impossibili? Probabile, che mi sa si sommano a quelli che avevo già detto qui.

Bye bye Lemmy

Bye bye Lemmy, ho avuto veramente piacere a vedere te e la tua band per 3 volte.
Non avrò più questa occasione.
R.I.P.

Motorhead "Ace of Spade"


Motorhead "God Save the Queen"