giovedì 31 maggio 2012

Live Fear Factory @ New Age

Ieri, con mia somma gioia, è inziata la stagione estiva dei concerti del sottoscritto.
Partendo alla volta del New Age di Roncade, mi sono visto i Fear Factory, presenti in Europa con il loro "Noise in tne Machine Tour". A supportare i FF, c'erano i canadesi Havok. E proprio i canadesi iniziano le danze. Personalmente, io gli Havok neanche gli conoscevo, anzi di Havok sapevo solo del tipo degli x-men, il figlio di Ciclope con la dodicesima Jean Grey, che poi salta fuori che è il padre di ciclope quando era fratello della quinta Jean Grey.... insomma questo qua sotto:
Ma ritorniamo ai nostri eroi! La band, si presenta convinta di essere ancora negli anni 80. Fantastiche le loro capigliature che sono l'incrocio tra Jem e le Holograms con il peggior Joe "baciamo le mani" Belladonna degli Anthrax.
 

                         JEM E LE SUE AMICHE                                     JOE BELLADONNA


                                                         HAVOK

La loro musica, che sicuramente è più importante del loro look, è un trash che sa di frullato di Slayer, Sodom e Destruction. dopo 2-3 canzoni, devo dire che la band mi stava già stufando, ma alla maggior parte del pubblico piacevano. Da sottolineare quindi che il loro lavoro lo hanno fatto egregiamente, ovvero scaldare gli animi per i FF. 

Con un veloce cambio strumentazione, attorno alle 22.30 ecco spuntare i Fear Factory, senza però Gene Hoglan alla batteria. Gira vopce che Cazares aveva unm po' di fame e se lo è mangiato... In ogni caso nessun pèrobelma per me, visto che mi bastava la presenza di Dino "piccirillo" Cazares (acclamatissimo) e Burton C. Bell.
La band inizia subito con alcune canzoni di “Obsolete”, quali “Shock”, “Edgecrusher” e “Smasher/Devourer”. Ottima esecuzione di “Linchpin”, “Christploitation” e di “Recharger”, singolo del loro ultimo disco a breve nei negozi, “The Industrialist”. Da sottolineare lo sfracellamento di zebedei che il buon Burton C. Bell è riuscito a provocare a tutto il pubblico parlando più e più volte del nuovo lavoro. Manca solo che la gente se lo scarichi per fare un dispetto a lui!
Ritornando al concerto e tralasciando i miei pensieri fuorvianti, da segnalare che la fine della setlist proposta dalla band è stata buona parte di “Demanufacture”, e quindi via con la stessa “Demanufacture” (fantastica), “Self Bias Resistors” (super), “Dog Day Sunrise” (spettacolo!!), “Zero Signal” (da panico) e l’inevitabile, mitica, assolutamente bella “Replica”.
E proprio il gran finale mi permette di dire di aver visto una bellissima esibizione, partita un po’ in sordina ma poi, con l’utilizzo anche di tutte le campionature necessitare (e qualche stecca in meno), il live è stato molto bello. Inoltre era dal 1997 che aspettavo di vederli e ascoltar “Replica” una delle mie canzoni metal preferite da sempre. E questo mi fa anche molto pensare, su quanto i Fear factory sono stati fortunati. Con dischi come “Soul of a New Machine” e “Demanufacture”, i nostri hanno rinnovato di molto il panorama metal anni ‘90 e, assieme a dischi come “Roots” dei Sepultura, si può dire che hanno inventato il numetal. Uno o due dischi un po’ più ben fatti e molta meno baruffa tra i due leader, e questa band sarebbe potuta diventare famosa e importante quasi quanto i Korn.

Bene, io vi saluto come mi hanno salutato ieri i Fear Factory, con una bella canzone come outro, la sigla di magnum PI.










































































domenica 27 maggio 2012

Personaggi Marvel e DC non famosi ma molto validi


Sia Marvel che DC, nella loro lunga carriera editoriale , hanno proposto centinaia di personaggi, che hanno avuto più o meno grande successo.
Oggi parlerò di due personaggi che, non sono mai stati molto famosi, ma che io ritengo molto divertenti.
Il primo dei due che nomino sarà quello Marvel, ovvero Rocket Raccoon.

Creato nel 1982 da Bill Mantlo, ispirato dalla canzone dei Beatles Rocky Raccoon, RR viene utilizzato per il ciclo di Hulk di Sal Buscema e Al Milgrom. Rocket è un procione (l’animale più bello del nostro pianeta –e silenzio!-) proviene dal pianeta Halfword ed è stato fatto evolvere da un vero procione per sorvegliare una colonia di malati mentali. Racket riuscì a curare i prigionieri per poi divenire un giustiziere stellare ed a entrare, negli ultimi anni delle saghe cosmiche, nel gruppo dei Guardiani della Galassia.
Da segnalare, la sua miniserie apparsa in appendice al mensile di Thor edito dalla Play Press.

Racket Raccoon è un personaggio molto particolare, che ovviamente non può avere paragoni con un qualsiasi personaggio dei Vendicatori o degli X-Men.
Ma, se c’è un autore abile, si riesce ad avere anche con lui delle belle storie. E da Annihilation Conquest, pubblicata su Marvel Crossover 49÷53, il duo Abnett-Lanning danno dimostrazione di tutto ciò nelle varie saghe cosmiche che sono succedute. ancora desso, lo torvaimo a fianco dei Guardiani della Galassia contro vari nemici cosmici. Provare per credere!
 
Andando in casa Dc, si può citare un personaggio che io definisco la "fotocopia amazzone", ovvero Donna Troy, la cosplayer di Wonder Woman.
 
E in effetti, nel 1965, anno della sua prima apparizione su The Brave & The Bold assieme ai Giovani Titani, tutti i lettori si sono chiesti se era la sorella manca dell’amazzone.
Tutto nacque dal fraintendimento di Bob Haney, che per il suo errore fu crocifisso in sala mensa della DC a fianco di Fantozzi.
Haney, che prese un granchio grande come una casa, era convinto che il personaggio di Wonder Girl, che appariva sulla testata di Wonder Woman, fosse un personaggio nuovo. Invece no, Haney non leggeva tutti i fumetti DC e non sapeva che momentaneamente la principessa Diana era raffigurata in una sua versione giovane, che era chiamata Wonder Girl. Quindi ci si trovò un personaggio nuovo, a cui venne dato il nome di Donna Troy.
Avendo un nuovo personaggi, si cerò di dare un’origine a questa nuova figura, creando ancora più confusione e in quanto ogni autore, da Wolfman a Byrne, passando per Perez, ci metteva del suo.
Sui giunse ad una conclusione dove fu finalmente tracciata un’origine finale, dove venne creata un nuovo essere che era il riflesso di Diana da piccola dopo esseri specchiata. Questo personaggio poi si incarnò nel corpo umano di una bambina che da grande entrò nel giro dei Giovani Titani con il nome di Wonder Girl. E qui abbiamo uno dei tanti errori di continuità DC pre crisi infinita, dove abbiamo due Wonder Girl, ovvero la Diana adolescente del 1965 e una Wonder Girl  “nuova”, che però poteva andare a sostituire la Diana adolescente nelle storie. Che confusione che facevano gli autori. Ma non potevano mettere un editor che controllasse tutto come ha sempre fatto Marvel??
Nella saga Giovani Titani – Young Justice: il giorno del diploma, Donna Troy sacrificò la sua vita contro il classico cyborg.
Ovviamente nulla si crea e nulla si distrugge nel mondo dei supereroi, am tutto si trasforma per ritornare prima o poi. E quindi poco prima di Crisi Infinita Donna Troy ritorna, dopo aver vissuto un periodo della sua vita su un altro pianeta come regina (puoi credere se la mettevano cuoca) con al memoria –ovviamente- cancellata.
Donna Troy è d sicuro un personaggio molto complicato se si guarda la vita editoriale, ma sfido chiunque a trovare une personaggio DC che sia completamente lineare e senza errori editoriali, a differenza di quelli Marvel. In ogni caso, le sue apparizioni sono sempre state molto apprezzate dal sottoscritto, sia nella sua miniserie pre Crisi Infinita (il ritorno di Donna Troy), in Crisi Infinita stessa, nelle apparizioni in Wonder Woman o nei giovani Titani. Vedremo nel new 52 come verrà inserita!

sabato 26 maggio 2012

Himsa!!


Gli Himsa sono una band di Seattle che, consci che là sono tutti delle frigne grunge, visti i fasti del passato di quella zona, decidono di fare un bel po’ di sano metal.
 gli Himsa durante il boscaiolo day di Seattle
La loro musica, definita nel gergo goriziano, è un genere che rompe il culo ai passeri.
Yes man! Gli Himsa sono una grandissima band, che non ha mai avuto la ribalta negli anni post 2000 di grandissima band, come Devil Driver, In Flames ecc, ovvero band che si sono proposte nell’ultimo decennio in un mondo fatto da vecchie glorie risorte o, da band ormai storiche e intoccabili nel mito del collettivo metalloso.
Gli Himsa, zitti zitti, quatti quatti, hanno portato una frescata di musica in un genere sempre in movimento , che accetta stravolgimenti ma che poi ritorna sempre alle origini. E da qui che partono gli Himsa, dalle origini, sfoderando un bel trash senza però fermarsi al classico stilema trash della Bay Area, presentando un cantato più urlato e chitarre più pesanti.
Inoltre, sono famosi per i loro video a scopo educativo, ad esempio in Unleash Carnage hanno ispirato la Sharapova e Federer a giocare a tennis.
  
Oppure voliamo parlare di The Timber, dove i nostri boscaioli mancati mostrano a Tim Burton come fare un video gotico, brutto tremendo, cattivo?
 
Purtroppo, come tutte le favole belle, gli Himsa si sono sciolti qualche anno fa e, come tute le metal band, qualche mese fa si sono riformati. Hanno già iniziato a fare qualche data,s periamo di poterli vedere prima o poi.
Intanto vi consiglio la mia discografia essenziale che ogni che tra una partita e l’altra di cricket a cavallo vi consiglio di ascoltare:
  • Courting tragedy and Disaster - 2003
  • Hail Horror - 2006
  • Summon in Thunder - 2007
Formazione Attuale:

  • John Pettibone - voce
  • Kirby Charles Johnson - chitarra
  • Sammi Curr - chitarra
  • Derek Harn - basso
  • Chad Davis - batteria
 

martedì 22 maggio 2012

i video musicali che tutti dovrebbero vedere


Oggi, durante il lavoro, mi è balenato un certo pensiero.
Ci sono certi gruppi, nell’ambiente rock e soprattutto metal, che oltre a far buone canzoni hanno un feeling pazzesco con i video.
Vedrò quindi di stilare una mia particolare classifica di video più o meno divertenti, più o meno particolari e che magari possono piacerà anche a voi lettori, che per opera caritatevole o per errore, siete approdati su questa pagina.
Partiamo con i Red Fang e il loro connubio stoner & birra, dove non posso esimermi dal mettere non uno, ma due video. Ammetto che non amo lo stoner, ma queste due canzoni sono riuscite a piacermi grazie a quanto prodotto su pellicola.




Dopo i Red Fang, devo assolutamente inserire un video dei Beastie Boys e, credo che Body Movin’ sia il più adatto. Qui viene inserita tutta la loro simpatia, con l’idea di impersonare un Diabolik che deve rubare una certa reliquia, una ricetta di una salsa speciale.


Invece che Body Movin’, forse sarebbe stato meglio inserire Sabotage, ma in questa maniera non avrei mai potuto parlarvi dei Cancer Bats e della loro cover di Sabotage, con tanto di video!

Passando poi qualcosa di punk rock,  mettiamo gli MxPx piuttosto che altre band. Scelgo loro perché hanno sempre avuto la capacità di fare video divertenti. Purtroppo su youtube non si trova più il video di I’m Ok You’re Ok, dove vedevi la band prigioniera in una palla di vetro (quelle con la neve) che per un motivo o l’altro, passavano di proprietario in proprietario.

Fatti gli MxPx, alla lista non possono mancare i Lit, che mi hanno sempre divertito con un video ambientato in un bowling, che è un locale e uno sport (?) che ho sempre amato.

Di questo video, c’è anche la versione death dei Black Dahlia Murder. Non è la loro miglior canzone, però piacciono lo stesso.


Altra menzione particolare, la possiamo fare per i Municipal Waste, che sono famosi per non lavarsi mai durante i tour. Qui ho avuto un po’ di difficoltà su che video scegliere, perché tutti i loro video ufficiali sono molto belli.

Dopo i puzzoni, penso che sia giunto il momento di un live, ed eccovi i Dimmu Borgir, che con o senza orchestra spaccano di brutto.


Sinceramente viu avrei messo anche un live degli Immortal, dove Abbath mostra a tutti la sua abilità a camminare come un granchio. Purtroppo non ho trovato nessun video dove viene mostara bene questa particolarità come in sede live. questo ovviamente, è dovuto a dei stivali così metal che neanche nel peggior negozio di Camden Town a Londra puoi trovare. "Se black vuoi apparire, un po' devi soffrire", recitava il detto...
Per concludere, ecco qualcosa di più dance, che richiama un po’ i tanto amati (e ruggenti) anni 80.

Se per caso avete anche voi qualche video divertente, potete scrivere qua sotto.
Io vi lascio con una jam session a dir poco brutal!

lunedì 21 maggio 2012

Multiverso DC


Se c’è una cosa, nella lettura dei fumetti supereroistici, con cui ci si può far veramente male, è la grande confusione che possono dare alcuni personaggi, in quanto non tutti vivono sullo stesso piano della realtà, ovvero nello stesso universo! Se in casa Marvel non hanno mai esagerato più di tanto, la casa DC Comics ha creato, per vari motivi (assorbendo altre case editrici, creando discordanze sulla continuity legata a vari personaggi, ecc.) un caos tremendo.
Visto che sono bravo e uso internet solo per cose utili alla società, il mio tempo libero non lo passo su siti zozzoni, ma su siti utili a definire la questione del multiverso DC. Ok, ho già capito a cosa pensate, era meglio se andavo su i siti zozzoni….
Ma io non mi abbatto, i siti zozzoni possono aspettare e, parafrasando Ortolani su Rat Man (leggete Rat Man vero?), se voi non vi comportate bene vi mando a Udine! Sì sì, a Udine! E io ci abito anche vicino, quindi sto poco a spedirvi!
 Perciò, eccovi qua la super classifica del Multiverso DC. La prossima volta vi faccio la classifica dei siti zozzi, tranquilli!

PRIMO ATTO:
Flash che non è mai contento di quanto corre, usando una turbina NOS e un vestito fatto apposta dal preparatore di auto Carrol Shelby, va talmente così veloce che finisce in un altro universo, era il 1961, in piena era muscle car, e Flash pompava più di un V8. si scopre quindi che i personaggi DC vivono in una delle tante terre possibili
Le terre principali sono:
  • Earth-One (Terra-Uno) la Terra dei personaggi e dei gruppi Silver Age. Qui troverete Batman, Wonder Woman e Superman e gruppi come la Lega della Giustizia d’America, i Giovani Titani, gli Outsiders, la Doom Patrol, i Metal Men, la Legione dei Supereroi.
  • Earth-Two (Terra-Due) la Terra dei personaggi Golden Age. Quindi vedremo Batman, Wonder Woman e Superman anni ’40 e supergruppi come la Società della Giustizia d’America, l’All-Star Squadron, l’Infinity Inc, i Sette Soldati della Vittoria, la Young All-Stars ecc.
  • Earth-Three (Terra-Tre) qui abbiamo i cattivi buoni e i buoni cattivi. I supereroi sono formati  nel Sindacato del Crimine d’America.
  • Earth-Four (Terra-Quattro) terra degli eroi Charlton come Blue Beetle, Capitan Atom, Nightshade, Question, Peacemaker, Thunderbolt, Judomaster, Sarge Steel
  • Earth-S (Terra-S) terra degli eroi della Fawcett Comics (Shazam);
  • Earth-X (Terra X) terra degli eroi della Quality Comics, in cui i Nazisti vinsero la Seconda Guerra Mondiale. A contrastarli ancora ci sono i Freedom Fightersche provengono orginariamente da Terra-Due)
  • Earth-Quality  altra Terra  degli eroi Quality Comics (ma in cui gli Alleati avevano vinto la Seconda Guerra Mondiale) e di alcuni personaggi creati da Will Eisner;
  • Earth-Prime  Terra in cui i Supereroi esistono solo nei comics eccetto per Clark Kent definitivo Superboy Prime.

SECONDO ATTO:
Con la cancellazione della continuity prima di toppe e incongruenze, fatta mediante lo stupendo evento Crisi Sulle Terre Infinite del 1985, non esiste più il Multiverso e le storie fuori coninuity vengono considerate Elsewords.
Le Terre presenti sono solo 2:
  • New-Earth nata alla fine di Crisi Sulle Terre Infinite, Ner-Earth è l’unione di Terra-Uno, Terra-Due, Terra-Quattro, Terra-S e Terra-X, che sono le uniche Terre sopravvissute alla cancellazione dell’universo da parte dell’Antimonitor. Ora tutti i personaggi abitano sulla stessa Terra.
  • Anti-Matter Universe (Universo di Antimateria). Per gli amici chiamato Qward, fa sempre parte dell’Universo di New-Earth, e rappresenta la sua metà opposta e parallela.

TERZO ATTO:
Il terzo atto inizia dopo Crisi Infinita e l’evento 52. In questa fase ci si trova con 52 terre.
Le principali sono:
  • Earth-0 (Terra-0) la Terra principale, dove sono presenti i personaggi principali DC. Praticamente è la nuova New-Earth
  • Earth-2 (Terra-2) è la nuova Earth-Two
  • Earth-3 (Terra-3) la nuova Earth-Three
  • Earth-4 (Terra-4) versione modificata degli eroi Charlton
  • Earth-5 (Terra-5) nuova Earth-S modificata dagli eroi Fawcett)
  • Earth-9 (Terra-9) Terra dei personaggi Tangent
  • Earth-10 (Terra-10) rinnovamento di Terra-X con l’aggiunta di una Lega della Giustizia nazista
  • Earth-21 (Terra 21) Terra dei personaggi di New Frontier
  • Earth-22 (Terra-22) Terra dei personaggi di Kingdom Come
  • Earth-51 (Terra-51) Terra di Kamandi e di tutto quello che è Kirby ha fatto per DC
  • Earth-Prime (Terra-Prime) Terra di Superboy-Prime e della terza Legione dei Supereroi
  • Earth-One (Terra-Uno) mondo in cui si ambienta la linea di graphic novel DC
  • Earth-247 (Terra-247) Terra adesso distrutta; casa della seconda Legione dei Supereroi
  • Universo di Antimateria Terra di Qward e ospita il Sindacato del Crimine d’Amerika
  • Limbo ti sei dimenticato di un personaggio? Di un evento? Ecco, qui ci sono i personaggi dimenticati

QUARTO ATTO:
Dopo l’evento Flashpoint del 2011 tutti gli universi del terzo atto vengono eliminati e si ha un unico universo. Tutti i personaggi hanno origini più o meno nuove, in funzione dal loro precedente successo. Avremo quindi una Wonder Woman più rinnovata di un Lanterna Verde, giusto per fare n esempio. L’universo è ancora giovane, non avendo una storia editoriale molto lunga (meno di un anno). E’ probabile, visto i precedenti, che salteranno fuori nuove terre e universi.
Inoltre avete capito da dove hanno preso spunto gli autori di Fringe per la loro serie tv. Anche li infatti, ci sono due mondi paralleli con personaggi uguali in entrambi le terre. Un po’ come Earth-One e Earth-Two.



sabato 19 maggio 2012

Reboot DC: New 52 (seconda parte)


Continuamo con la recensione delle testate del new 52!
quindi, con Death Cult Armageddon dei Dimmu Borgir nelle orecchie (mi raccomando, fatelo anche voi), via con le danze!


ALBO CONTENENTE GIOVANI TITANI, SUPERBOY E LEGION LOST
Giovani Titani: scritta da Scott Lobdell, la serie sembra carina ma niente di che
Superboy: serie sempre by Scott Lobdell, in futuro si intersecherà con Giobani Titani. Nel primo numero vengono narrate le “nuove”origni, che sono molto simili alle vecchie. Storia brutta.
Legion Lost: andiamo oltre vi prego…

ALBO CONTENENTE BATMAN, DETECTIVE COMICS, NIGHTWING
Batman: con Scott Snyder e Greg Capullo, la serie di Batman sembra una delle migliori serie dei new 52. E infatti è veramente cosi! Dopo Batman Inc. Bruce Wayne riprende i panni di Batman. Da leggere assolutamente, stupenda!
Detective Comics: Tony Daniel non delude, anche qui una storia stupenda!
Nightwing: Dick Grayson ritorna Nightwing. Storia carina con buoni sviluppi.

ALBO CONTENENTE GREEN LANTERN, GREEN LANTERN CORPS, GREEN LANTERN: NEW GUARDIAN
GreenLlantern: LV è sempre in mano a Jhons, e sembra che qui il nuovo universo non abbia stravolto nulla. Infatti la storia si riprende alla fine della guerre delle lanterne verdi. La qualità ottima continua.
Green Lantern Corp: anche qui c’è una soluzione di continuità, e infatti abbiamo Tomasi a scrivere ancora le storie. Ottimo!
Green Lantern New Guardians: storia che parla di Guy Gardner, di sicuro a breve verrà agganciata alle altre due testate. Ottima la scelta di Lion di metterle tutte su unico mensile.


CONSIDERAZIONI (PARTE 2)
Edizione Italiana: buoni gli abbinamenti, soprattutto per Lanterna Verde
Cosa mi è piaciuto: belle copertine, bei redazionali. Segnalo che i redazionali non sono simili per tutti i numeri, ma credo che la motivazione sia legata al numero di pagine dei fumetti, visto che in genere i numeri 1 possono avere una fogliazione superiore. Però le origini sembrano scritte bene. Bravi i redattori! Inoltre, e questa cosa mi è veramente piaciuta, c’è il nuovo logo DC! Infatti quando sono usciti i numeri 1 in usa non era ancora nato il nuovo logo. Qui invece lo hanno già messo, ottimo!
Miglioramenti: male, malissimo la colorazione. Gli impianti di stampa scelti da Lion continuano a mancare di qualità.

Conclusioni: alla fine di questa tornata di numeri uno, devo fare delle scelte. Lo sconto con il pack basic e la riduzione di un euro di tutte le testate mi ha permesso di prendere tutti i numeri uno, adesso devo fare delle scelte. Procederemo con Batman, Lanterna verde, Wonder Woman e Flash. Devo lasciar stare Superman e Giovani Titani, purtroppo nel corso del tempo vorrei prendere anche alcuni TP.
Mi ha sorpreso l’esaurimento dei numeri 1. se Lion non sarà capace di distribuire meglio e di fornire subito le ristampe dei numeri 1, soprattutto per il mercato delle edicole, rischia di perdere diversi lettori visto che nessuno prendere i numeri 2 se non ha i numeri 1.

lunedì 14 maggio 2012

20th Century Boys


20th Century Boys è un manga di Naoki Urasawa che mi ha sempre gasato e lo reputo una delle cose più penze che si possa leggere. Probabilmente, quando sarò ministro dell’istruzione, imporrò la sua lettura alle superiori.
In italia il fumetto ha lo stesso formato del mercato giapponese, ovvero 22 tankobon. Le persone che amano dare un genere ad ogni cosa che fanno\leggono\ascoltano\mangiano lo definiscono uno shonen manga. Io lo definisco una figata e basta!

Ma andiamo subito con una veloce trama, che non porterà a nessuna attività spoilerosa, che sia ben chiaro.
sigla d’intermezzo a piacere
TRAMA
Attraverso 4 momenti divisi tra salti nel passato e nel futuro, i nostri protagonisti dovranno sconfiggere la più grnad eminaccia che l’umanità possa trovare, una minaccia che può portare l’umanità all’estinzione.
Nel manga troveremo un’organizzazione di deviati, che comandati dall’Amico cercheranno di controllare il mondo. Ci sarà un robot, una minaccia aliena e dei virus mortali!
Insomma, ci saranno tutti quei elementi che i bambini possono immaginare se gli viene chiesto di scrivere una storia di avventura. E questo è il punto della situazione, 20th century boys parlerà di qualcosa che alcuni ragazzi hanno immaginato da piccoli! E ritornare ai ricordi dell’infanzia sarà l’imperativo dei nostri protagonisti per capire come salvare il mondo dalla distruzione. Perché la loro missione sarà salvare l’umanità dall’Amico! Chi è l’Amico? Sta a voi scoprirlo, in una storia coinvolgente che vi farà passare l’appetito, il sonno, il posto di lavoro e probabilmente finirete su chi l’ha visto. Infatti fino a quando non finirete di leggere tutta la storia, voi non vi muoverete dal vostro angolo di lettura.

PERSONAGGI
I personaggi sono tutti descritti molto bene, ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti. La cosa che colpisce di più, è la loro normalità. Dopo aver letto la storia, se vi guardate in giro in treno, o al supermercato o dove volete voi, potreste scorgere una persona che richiama, per le sue caratteristiche normalissime, un personaggio della storia.

-Kenji, Occho, Yoshitsune, Maruo, Yukiji: 
 ce la faranno i nostri protagonisti a combattere il cattivo di turno?
     
Kenji,Occho,Yoshitsune,Maruo eYukiji sono alcuni dei ragazzi ormai divenuti adulti che dovranno sconfiggere l’amico. Kenji è il personaggio principale e il maggior partecipe alla creazione della storia fantastica con robot ed alieni che poi si concretizza realmente.

-L’amico
l'Amico il giorno della sua prima comunione
   
Capo della setta che diventa poi il partito dell’amicizia, cercherà di applicare tutta la storia di fantasia ideata da Kenji e dai suoi amici. E qua vi voglio, cari lettori, a capire chi è l’Amico. Patirete, soffrirete, sbatterete la testa contro il muro, tornerete a sfogliare i volumi già letti per carpire indizi, farete collegamenti tra i vari flashback e i vari flashforward. Insomma andrete fuori di testa fino al momento dell’ultima pagina, dove, dopo aver letto il finale, capirete tutto, e vi sarete pienamente soddisfatti di aver rinunciato alla vostra vita sociale per 3 mesi.


-Kana: 

Figlia della sorella di Kenj, sarà la protagonista principale di buona parte della storia verso la fine. Con lei scoprirete dov’è finita sua madre e alcuni collegamenti dell’Amico.

STILE
Come tutti i manga di Urasawa, lo stile delle vignette è semplice ma dettagliato. Questo stile lo si può notare più facilmente in altri manga, quali Monster, dove tutti glia ambienti sono definiti perfettamente, nonostante a semplicità del tratto (e per un giapponese rendere cosi fedeli gli ambienti di città come Praga, ce ne vuole).
La narrazione, come già detto, è composta da salti temporali, che a mano a mano che si va avanti con a lettura permette ai personaggi del manga, e quindi al lettore, di ricomporre tutti i ricordi che compone il piano finale dell’Amico e del suo partito dell’amicizia. Da notare che questi riferimenti narrativi non sono mai troppo difficili o noiosi.


venerdì 11 maggio 2012

il disco che più amo dei Metallica


Domenica 13 maggio, come dicevo nel post sotto, vado a vedere i Metallica. Infatti con questa data scatta la mia personale stagione estiva dei concerti.
Quindi oggi parlerò del disco dei Metallica che io preferisco.

E visto che ho voglia di scrivere, ci faccio anche la premessa!
Premessa: prima di tutto i Metallica hanno una cosa che secondo me è geniale: il nome. Il nome Metallica ti comunica già cosa fanno, cosa sono!

Quindi, quando a 15 anni un mio compagno mi passò la cassetta (e sottolineo, la cassetta, non il cd o i mp3, la CASSETTA), rimasi impressionato dal nome:
METALLICA
e subito dopo dal titolo:
KILL’EM ALL
Bene o male, questo fu il quarto-quinto disco di musica pesante che mi venne prestato.
Quando sentì l’intro di Hit the Lights mi arrivarono un colpo al cuore ed uno alla testa.
Non era possibile che una band del genere facesse quel suono, non era possibile che una band suonasse cosi velocemente.
Ripeto, era il quarto o quinto disco metal-rock che ascoltavo: gli Slayer e tanti altri gruppi “veloci” non mi erano ancora arrivati. Facile ora con myspace e youtube, ma quella volta (era il 1996), i dischi o li scoprivi per caso (passaparola, compravi qualcosa a caso, vedevi la recensione su una rivista) oppure rimanevi con quello che avevi.
E dopo Hit the Llights, ecco che arriva in modo dilaniante The Four Horseman, per poi venire colpito da Motorbreath!
Quanto, scoprii più avanti, Dave Mustaine c’era dentro quelle canzoni!!!!
La cassetta poi mi presentò Jump in the Fire, che non so perché la riascoltai subito, per poi avere un attimo di calma (presunta) con Anestesia - Pulling Theet, per poi venirmi presentata Whiplash, che per me veramente fu un colpo di frusta!
A seguire Phantom Lord, le geniali No Remorse e Seek and Destroy, per finire con Metal Militia.

Ascoltai quella cassetta ininterrottamente per una settimana, sul lato B c’erano tali Offspring con “Smash”, ma li ascoltai tipo 10 giorni dopo, non era possibile che ci fosse altro di interessante in quella cassetta!
Beata innocenza, e non aggiungiamo altro
[ovviamente gli Offspring, quando li ascoltai, rimasi sorpreso in eguale maniera, che dischi che mi passò quel compagno di scuola]

Dopo Kill’em All mi arrivò Ride the Lightning, bello anche lui, ma mai come Kill’em All. Subito dopo fu il turno di Master of Puppets (bellissima la copertina), lo apprezzai ovviamente, ma mai come Kill’em All. Stessa cosa per Justice For All e il Black Album. Poi con Load e Reload persi interesse verso di loro visti i troppi cambiamenti stilistici (di quei due dischi per me si salva solo Fuel).

Come potete intuire, il mio disco preferito dei Metallica è Kill’em All. E’ una scelta strana, la gente preferisce infatti il Black Album o Master of Puppets, dischi più maturi, registrati meglio, più complessi e vari. Di sicuro hanno ragione, Kill’em All è uno sfogo di 4 ragazzini, però solo qui trovi le canzoni fatte con la passione pura e semplice, senza la maturità (artistica) necessaria per fare un buon disco. Qui ci sono solo riff veloci, presi anche in “prestito” da altre canzoni, qui c’è solo voglia di urlare e fare casino. Ma forse è per questo che Kill’em All mi piace e, quando lo ascolto, solo lui è capace di portarmi indietro al passato, di quando avevo 15 anni e una voglia tremenda di far casino!
 ma quanto è super-mega-fanta-figa la copertina? dai caratteri utilizzati, all'immagine, all'uso dei colori!

mercoledì 9 maggio 2012

Concerti Estivi!


Bene! Parliamo di concerti!!!!
Concerti che verranno! Concerti a cui bisogna partecipare!
Infatti, con l’arrivo dell’estate iniziano festival e concerti all’aperto, quindi ci sono un sacco di occasioni per andare a vedere gruppi più o meno famosi in contesti più o meno grossi.
Per l’amor del cielo, non è che in inverno non abbia occasione di andare a vedere qualcosa ma, tendenzialmente, in estate si hanno più occasioni
Pronti? Iniziamo? Amico dell’Alaska, che leggi il mio blog, are u ‘still here? Ready? Ok?
Let’s go!

Domenica prossima, 13 maggio, si inizia con i Metallica allo Stadio Friuli a Udine.
Quindi, parafrasando le loro parole:
Adrenaline starts to flow
You're thrashing all around
Acting like a maniac
Whiplash
[whiplash, kill’em all]
Ci si aspetterebbe chissà che super concerto! invece, secondo me i Metallica non è che trasmettano più questo messaggio. A volte, andare a vedere una band con tanti anni di carriera può risultare un po’ noioso, nel senso che rischi di vedere una cover band del gruppo che furono. Con i ‘tallica si rischia di vedere qualcosa di peggio, ovvero una parodia di quelli che erano.
Ma visto la vicinanza del concerto, visto che non li ho mai visti, e sono gli unici tra i gruppi trash più grossi che mi mancano, andiamoci pure!

Mercoledì 30 maggio invece abbiamo un appuntamento molto interessante, con una band che ho sempre amato, e molto, ovvero i Fear Factory, che suoneranno al New Age a Treviso. E loro si che spaccano, e non vedo l’ora di vederli! I Fear factory sono sempre stati una delle band che ho amato di più, capaci di fare cose fantastiche come “Demanufacture”. Si certo, hanno fatto anche cose come “Obsolete”, diversi periodi di silenzio per poi ripresentarsi con dischi che si rifanno al loro vecchio sound. Ma sono una delle prime band che ho ascoltato, una di quelle che ti portano ad amare il genere metal. Per me sono fantastici, e finalmente me li vedo! Speriamo che facciano Replica!


Domenica 10giugno, sempre al New Age, vedremo di assistere al concerto dei Dimmu Borgir! Io li apprezzo soprattutto per “Death Cult Armaggeddon”, che lo reputo il loro miglior disco. Ormai anche loro sono un po’ decaduti, soprattutto per il cambio di line up che ha portato anche ad un’ultima release un po’ discutibile, tale "Abrahadabra".
Speriamo che live siano carini,anche se non si portano dietro l’orchestra come in questo live. Ma senti che tiro che hanno sti qua!


Mercoledì 13 giugno, al Mostovna, locale poco oltre il confine con la Slovenia lato Gorizia, ci saranno gli Exodus, gli Heathen e i Suicidal Angels.
Gli Exodus del paffuto Rob Dukes li ho già visti in una precedente edizione del Metalcamp e mi sono piaciuti un sacco. Da notare che hannmo anche il chitarrista Gary Holt, che ha sostituito Jeff hanneman negli ultimi tour degli Slayer.
Gli Heathen sono una band che ho scoperto con l’ultimo disco che hanno pubblicato, “The Evolution of Caos”, fanno un bel Trash.

Giovedì 21 giugno invece si va a Conegliano a vedere gli Zebrahaed, band già vista qualche anno fa. La cosa che mi sorprende di questo gruppo, capace tra l’altro di fare dischi sempre buoni, è stata l’abilità (o il culo, fate voi) di trovare Matty Lewis, cantante e chitarrista che è uguale come voce e attitudine a Justine Mauriello, vecchio membro della band e protagonista del video Playmate of The Year.

Andiamo al mese di luglio, e il 18 luglio, sempre al Mostovna, ci si spara i Biohazard!!! E qui non ce né per nessuno, una band che quando la scoprii, attorno al 1996-97, mi sorprese perché non conoscevo il loro genere musicale. Non sapevo che c’erano band che suonavano cosi. Eh si,quella volta non c’era youtube, myspace ecc., che con un semplice click scopri interi gruppi di band che suonano quel determinato sound. Figo!

In agosto invece cominciano i  Festival. La decisione ricade su due festival, il Metalcamp e il Punk Rock Holiday, entrambi a Tolmin (Slo).
Al Metalcamp andrò uno o due giorni, da decidersi in funzione di come faranno le set list.
Così, a priori, vorrei vedere i
Milking the Goat Machine: L’anno scorso, sempre al Metalcamp, me li sono persi per un tragico errore del destino. Finito il concerto degli Slayer, siamo tornati a casa, mentre se avessimo aspettato un’ora gli avrei potuto vedere nel Second Stage. Mai errore fu così grave, sgrunt! Ma visto che io ammetto le mie colpe, mi presenterò con la loro maschera, ricevuta in regalo acquistando il loro cd edzione limitata. Eccomi qua con la loro maschera, che bello che sono!!!

Trollfest: già visti l’anno scorso, io me li torno a vedere. Una band del genere , che riesce ad unire metal e birra con una passione simile, sono da andar a vedere, sempre. Qua sotto vi metto la foto del loro precedente Metalcamp


Korn: mai visti, loro mi mancano e sarei curioso di vederli almeno una volta. perciò... togliamoci questo sfizio!
Fintroll: visti l’anno scorso, molto carini. Trollhammaren è il top!
 
Amon Amarth: grande band e bravissima dal punto vista live. Sarebbe un piacere rivederli.

Madball: da rivedere anche loro, assolutamente!
Pain: se ci sono i giorni che vado, anche questi me li rivedo volentieri.
The Black Dalya Murder: non li ho mai visti, amo i loro dischi e su youtube trovi dei bei live.
Hatebreed: mai visti, che questa sia la volta buona?

Al Punk Rock Holiday, invece, ci vado tutti e 4 i gironi. Delle band già messe in bill, di sicuro vedrò:
Sick of It All (per la settima volta). Quando ci sono I SOIA, nelle vicinanza, è imperativo andarci, non ci sono scuse.
Ecco il video di un live a cui ho partecipato:

Good Riddance: appena riformatisi, sono state una delle mie band prerite ai tempi delle superiori. Un must per me! visti nel 20096 a Lubiana. Qua sotto una foto di quel live.


BoySetsFire: da sempre una delle mie band preferite, visti già altre volte, devo rivederli! Una grandissima band! Altro che il frocio-emo che va adesso!
MxPx: una delle mie band preferite, qui si presenteranno in formazione All Star. Praticamente il cantante bassista Mike Herrera si porta dietro due diversi dai soliti, che sono i componenti storici Tom Wisniewski e Yuri Ruley.
Speriamo che anche questa volte, come le altre due che ho visto facciano Doing Time

Deez Nuts: grande curiosità per il vecchio batterista dei I Killed The Prom Queen.
Terror: mai visti di persona, una cosa a cui devo ovviare. Finalmente ho l’occasione
7 Seconds: visti anni fa, con Sick Of It All e altre band, torniamo a vederli volentieri.
Death By Stereo: un po’ criticati per il loro ultimo disco, che a me comunque piace, torno a vederli con piacere. Il loro live a cui ho partecipato è stato esplosivo. Bravi bravi!
A Wilhelm Scream: tecnicamente perfetti, gli A Wilhelm Scream sono riusciti a fare dischi come “Ruiner”. Li amo perché inseriscono tanti di quei riff alla Iron Maiden che metà basta. Bravi, tecnici, veloci, e con buona presenza sul palco. Imperdibili!
Adolescents: visti 2 anni fa nel primo tour della loro reunion, mi hanno piacevolmente colpito. La band , per ovvi motivi, non è più adolescent, però come direbbe Hulk nell’ultimo film degli avengers “Adolescents spacca”, perché Canzoni come California Son o Amoeba hanno sempre tiro. In più non posso perdermi Steve Soto, il bassista più ciccione del mondo, chissà se è dimagrito dall’ultima volta (mi sono sempre chiesto se doveva prendere due posti per volare in aereo, veramente una dimensione esagerata!).

Purtroppo, la vita è fatta di scelte, e quindi per vari motivi dovrò saltare i Pennywise il 5 luglio a Lubiana, i Millencolin al Rock in Idro a Milano e i Foo Fighters vicino Udine.
Caro amico dell’Alaska, se mi segui ancora, chissà se non ti conviene venirmi a trovare quest’estate???

Reboot DC: New 52 (prima parte)



Parte in Italia il reboot new 52!
Questo blog, per essere in linea con tutta l’iniziativa del reboot italico, verrà pubblicato in edizione regular, variant e ultravariant.

Dunque dunque, Lion affronta il reboot DC con 6 spillati, ovvero:
  • Batman con Batman, Detective Comics, Nightwing
  • Lanterna Verde con Green Lantern, Green Lantern Corps, Green Lantern: New Guardians
  • Superman con Action Comics, Superman, Supergirl
  • JLA con Justice League, Justice League International, The Savage Hawkman
  • Wonder Woman con Wonder Woman, Freccia Verde, Firestorm
  • Flash con Flash, Aquaman, Captain Atom
  • Giovani Titani con giovani Titani, Superboy, Legion Lost
Quasi tutto il resto delle testate finirà su TP con 4 storie.
Visto che non ho ancora letto tutti gli albi, al momento parlerò solo di quello che ho letto. Strano ma vero, non ho cominciato con i pezzi grossi, quali Batman o Lanterna Verde.

ALBO CONTENENTE JUSTICE LEAGUE, JUSTICE LEAGUE INTERNATIONAL E SAVAGE HAWKMAN
Justice League: il duo Geoff Jhons e Jim Lee non delude. Storia ambientata 5 anni prima rispetto tutte le altre testate, mostra l’incontro tra Batman e Lanterna Verde. Il susseguirsi degli eventi costringe i due eroi di andare alla ricerca di superman, essere ancora sconosciuto e di cui non si è sicuri se è umano o meno. Storia stupenda e di cui ho già letto qualche numero. Devo essere sincero: con il passare dei numeri l’intensità cala un po’ e i disegni di Jim Lee non sono sempre il top, però il tutto rimane godibile e al di sopra la media.
Justice League International: ai testi abbiamo Dan Jurgens e alle matite Aaron Lopresti. L’ONU decide di creare il proprio supergruppo e, affida il comando a Booster Gold. Gli altri componenti del gruppo sono Giaccio, Vixen, Fuoco, Rocket Red, Augusto General Armatura, Godiva. La Lanterna Verde Guy Gardner, la momento rifiuta di partecipare. Con l’inserimento di Batman, sospettoso che i vertici politici dell’ONU non vogliono utilizzare la Justice League International per fini benefici, partono per il Perù alla ricerca di alcuni geologi dispersi. Bella storia, non vedo l’ora di leggere il secondo numero.
The Savage Hawkman: personaggio che non ho mai amato, e Tony Daniel, che è uno scrittore capace, è riuscito a convincermi. Ai disegni abbiamo Phil Tan. A dirla tutta, avrei preferito Hawkman su TP e al posto suo avrei messo la Justice League Dark, creando cosi un mensile tutto JL.

ALBO CONTENENTE WONDER WOMAN, FRECCIA VERDE, FIRESTORM
Wonder Woman: storia bella, interessante, coinvolgente. Azzarello e una garanzia e anche i disegni di Chiang non sono male. La storia mostra una Wonder Woman molto epica, che deve salvare una ragazza che porta in grembo il figlio di Zeus. Ho letto i primi 3 numeri usa e devo dire che la storia prenderà veramente piede. Consigliatissima!!
Freccia verde: personalmente gli arcieri non mi sono mai stati simpatici, ne quello del mondo DC né quello del mondo Marvel. Per me solo Robin Hood può fare l’arciere, e questo Robin Hood:

non Kevin Kostner.
La storia è scritta da Jurgens ed io, da buon fan di Jurgens, mi accingo a dare una possibilità a questo personaggio che non amo. Il numero uno mostra Oliver Quinn combattere tre supercriminali, che vengono prontamente liberati da un supergruppo che vuole vendicarsi di Freccia Verde. Storia positiva, che mi ha quasi convinto. Leggeremo il numero due per una migliore valutazione.
The Fury of Firestorm: Gail Simone a me piace, scrive bene. I disegni di Van Sciver/Cinar non sono male. Nel settimanale 52 la storia di Firestorm era molto godibile e questa testata era per me una delle cose più interessanti di tutto il reboot. In questo numero dei terroristi cercano di recuperare dei cilindri affidati a diverse persone da parte del dottor Stein. Assisteremo alla nascita di qualcosa di nuovo. Molto bello, anche qui rimango in attesa per il futuro.

ALBO CONTENENTE FLASH, AQUAMAN, CAPTAIN ATOM
Flash: il duo Manapul-Bucellato è fantastico. Ho già letto alcuni numeri in inglese. Storia spettacolare, frizzante, veloce, dinamica. Un applauso alla DC per aver dato a questo team un personaggio che io ritengo importantissimo. Flash sgomina un attacco terroristico. A terra rimane un terrorista che, tolta , la maschera, Barry Allen scopre che era un suo amico. Da sottolineare la figura di Iris West, giornalista che conosce Barry e che lo contatta per avere informazioni riguardo gli articoli. Quindi matrimonio annullato dal reboot.
Aquaman: anche qui ho già letto i primi numeri. Jhons è una garanzia, quello che tocca trasforma in oro. Ai disegni abbiamo Ivan Reis, ed è fantastico come riesce a caratterizzare tutti i personaggi. Aquaman decide di ritornare sulla terra staccandosi da Atlantide per riscoprire se stesso. Forse la testata più bella di tutto il new 52!
Captain Atom: personaggio che non ho mai seguito tanto, questa dovrebbe essere la prima volta in Italia che appare la sua serie. Storia non bellissima dove si vede il protagonista perdere il controllo dei suoi poteri. Rimango in attesa per il futuro in eventuali miglioramenti.


CONSIDERAZIONI (PARTE 1)
Cosa mi è piaciuto: belle copertine, belli i redazionali. Segnalo che i redazionali non sono simili per tutti i numeri, ma credo che la motivazione sia legata al numero di pagine dei fumetti, visto che in genere i numeri 1 possono avere una fogliazione superiore allo standard. Però gli articoli dove vengono scritte le orgini dei personaggi sono fatte bene. Bravi i redattori! Inoltre, e questa cosa mi è veramente piaciuta, c’è il nuovo logo DC! Infatti quando sono usciti i numeri 1 in usa non era ancora nato il nuovo logo. Qui invece lo hanno già messo, ottimo!
infine, ma forse è la cosa più importante, bene le traduzioni, ho fatto alcuni confronti, soprattutto con Wonder Woman e Aquaman, molto bene! Anzi devo dire che su WW, c'è una parola che viene interrotta su una vignetta per essere ripresa su quella dopo da un altro personaggio. In italiano rende perfino di più che in inglese! Traduttori promossi a pieni voti.
Cosa non mi è piaciuto: di sicuro il lettering: ho trovato diversi errori. Particolare è il volume di Wonder Woman, dove trovi la storia dell’amazzone d i Firestorm con le lettere I con il puntino sopra, la storia di Freccia Verde presenta la I senza puntino. Insomma, decidetevi di creare uno standard uguale per tutto. La carta a volte ha delle sbavature di colore, da migliorare. Male, molto male per gli errori di prezzo errato sulle copertine di Wonder Woman. Cose del genere non si possono sbagliare.

[TO BE CONTINUED...]

lunedì 7 maggio 2012

American Pie: Ancora insieme. la recensione fatta da un psycho


Oggi dedico questo blog al mio amico dell’Alaska. Si lo so caro amico, è un blog in lingua italiana, un grosso scoglio per te che parli l’inglese e forse la lingua inuit. Sono conscio che tu sei arrivato qui per sbaglio. Ma io ti ho preso in simpatia e oggi avrai l’onore di avere una dedica!
     
Ieri sono andato a vedere “American Pie: Ancora Insieme”, ottavo capitolo di una saga che ha regalato sempre qualche emozione.

Il più bello ovviamente, e pietra miliare di questo tipo di commedia, è il primo American Pie, uscito nell’anno 1999.
Ahhhhhh, il 1999!!!!
1999!!!
Millenovecentonovantanove!!!!!!
Ma voi sapete che po-po di dischi sono usciti nel Millenovecentonovantanove???
No???
Vi faccio un piccolo riassuntivo giusto per farvi capire che annata è stata:
  • Blink 182 “Enema of The State”
  • Children of Bodom “Hatebreeder”
  • Covenat “Nexus Polaris”
  • Good Riddance “Operation Phoenix”
  • Limp Bizkit “Significant Other”
  • Lit “A Place in The Sun”
  • Sick Of it All “Call to Arms”
  • Slipknot “Slipknot”
E se proprio vogliamo essere completisti, nel 1999 ci si coccolava ancora con alcune perle uscite nel 1998! Facciamo degli esempi?? Ok, facciamo degli esempi:
  • Beastie Boys “Hello Nasty” (rip Adam Yauch)
  • MXPX “Slowly Going The Way of Buffalo”
  • Offspring “Americana”
  • Refused “The shape of Punk to Come”
  • Strung Out “Twisted by Design”
  • Turbonegro “Apocalypse Dudes”
  • Vandals “Hitler Bad, Vandals Good”
Ok ok ok, nel 1999 ci si doveva ancora riprendere da Virtual XI dei Iron Maiden uscito l’anno prima ma…. insomma, non siamo così pignoli, alla fine “Como Estais Amigos” nessuno se la ricorda più… vero? 
 
Ma ritorniamo ad American Pie atto 8: il capitolo intitolato Ancora Insieme”. Dopo l’inarrivabile capolavoro che è stato il primo, si sono susseguiti due bei film quali:
  • American Pie 2 nel 2001;
  • American Pie 3 Il Matrimonio nel 2003;
  • e 4 capitoli un po’ meno interessanti, quali:
  • American Pie 4 Band Camp nel 2005;
  • American Pie 5 Nudi alla Meta nel 2006;
  • American Pie 6 Beta House nel 2008;
  • American Pie 7 il Manuale del Sesso nel 2009.
Questi ultimi film, di American Pie portavano avanti solo il nome e qualche piccolo riferimento alle prime tre, irraggiungibili, opere.
Nel 2010, viene annunciato (con mia grande gioia) un sequel che si sarebbe collegato direttamente al film numero 3. Per due anni le mie notti sono state insonne, con la paura, il terrore che il film numero 8 si sarebbe potuto rivelare una delusione!
E invece…. il film è STUPENDO!!! FELICITA’!!!! La degna conclusione di una saga che ha segnato ogni ragazzo della mia età! Nel bene o nel male ovviamente!
In questo film, assistiamo all’incontro per una riunione della 5 superiore anno 1999 di tutti i nostri protagonisti, ovvero Jim e sua moglie Michelle, Oz, Kevin; Finch (pausa merda), Heather, Jessica e ovviamente lui…. il Signor Stifler, lo STIFMEISTER!!!!


Jim è sposato con Michelle e ha un bambino, Oz si è lasciato con Heather e fa il commentatore sportivo in TV, Finch ha visitato il mondo e Kevin è felicemente sposato e appassionato di soap opera. Stifler invece… no, non ve lo dico! Tutti quanti sono più o meno realizzati e con qualche piccolo (o grande) scheletro nell’armadio. Sarà il susseguirsi di situazioni, gag ed eventi di chiara, pura, semplice ilarità, che permetterà ai protagonisti di rispolverare i momenti più belli della loro giovinezza, qualche primo amore e, alla fine, di trovare la soluzione ad i loro problemi. Tutto questa verrà messo in atto grazie alla comicità di Stifler, non ancora libero dagli ardori adolescenziali, contrapposto da una ormai raggiunta maturità da parte di tutti gli altri protagonisti che, durante il film, dovranno tenere a freno l’irruenza di un persona mai cresciuta. Il segreto che porterà alla conclusione felice è l’amicizia, una cosa che nel cuore di tutti quanti è sempre rimasta viva.
Particolare è anche la storia del padre di Jim, unico ad apparire in tutti film e, vedovo da poco. Si farà consolare dalla madre di Stifler, ormai milf un po’ decaduta ma sempre di larghe vedute.
Aggiungo una sola cosa, perché non voglio rovinarvi il film… ci sarà un grosso colpo di scena, una cosa che personalmente non mi sarei mai immaginato, anche se così ovvia!
Buona visione!

P.S. si c’è anche lui… Sherminator! Mica ci si poteva dimenticare di lui????
Qua sotto vi ho messo il trailer nel caso non avete abbandonato il blog a metà per precipitarvi al cinema!