lunedì 7 maggio 2012

American Pie: Ancora insieme. la recensione fatta da un psycho


Oggi dedico questo blog al mio amico dell’Alaska. Si lo so caro amico, è un blog in lingua italiana, un grosso scoglio per te che parli l’inglese e forse la lingua inuit. Sono conscio che tu sei arrivato qui per sbaglio. Ma io ti ho preso in simpatia e oggi avrai l’onore di avere una dedica!
     
Ieri sono andato a vedere “American Pie: Ancora Insieme”, ottavo capitolo di una saga che ha regalato sempre qualche emozione.

Il più bello ovviamente, e pietra miliare di questo tipo di commedia, è il primo American Pie, uscito nell’anno 1999.
Ahhhhhh, il 1999!!!!
1999!!!
Millenovecentonovantanove!!!!!!
Ma voi sapete che po-po di dischi sono usciti nel Millenovecentonovantanove???
No???
Vi faccio un piccolo riassuntivo giusto per farvi capire che annata è stata:
  • Blink 182 “Enema of The State”
  • Children of Bodom “Hatebreeder”
  • Covenat “Nexus Polaris”
  • Good Riddance “Operation Phoenix”
  • Limp Bizkit “Significant Other”
  • Lit “A Place in The Sun”
  • Sick Of it All “Call to Arms”
  • Slipknot “Slipknot”
E se proprio vogliamo essere completisti, nel 1999 ci si coccolava ancora con alcune perle uscite nel 1998! Facciamo degli esempi?? Ok, facciamo degli esempi:
  • Beastie Boys “Hello Nasty” (rip Adam Yauch)
  • MXPX “Slowly Going The Way of Buffalo”
  • Offspring “Americana”
  • Refused “The shape of Punk to Come”
  • Strung Out “Twisted by Design”
  • Turbonegro “Apocalypse Dudes”
  • Vandals “Hitler Bad, Vandals Good”
Ok ok ok, nel 1999 ci si doveva ancora riprendere da Virtual XI dei Iron Maiden uscito l’anno prima ma…. insomma, non siamo così pignoli, alla fine “Como Estais Amigos” nessuno se la ricorda più… vero? 
 
Ma ritorniamo ad American Pie atto 8: il capitolo intitolato Ancora Insieme”. Dopo l’inarrivabile capolavoro che è stato il primo, si sono susseguiti due bei film quali:
  • American Pie 2 nel 2001;
  • American Pie 3 Il Matrimonio nel 2003;
  • e 4 capitoli un po’ meno interessanti, quali:
  • American Pie 4 Band Camp nel 2005;
  • American Pie 5 Nudi alla Meta nel 2006;
  • American Pie 6 Beta House nel 2008;
  • American Pie 7 il Manuale del Sesso nel 2009.
Questi ultimi film, di American Pie portavano avanti solo il nome e qualche piccolo riferimento alle prime tre, irraggiungibili, opere.
Nel 2010, viene annunciato (con mia grande gioia) un sequel che si sarebbe collegato direttamente al film numero 3. Per due anni le mie notti sono state insonne, con la paura, il terrore che il film numero 8 si sarebbe potuto rivelare una delusione!
E invece…. il film è STUPENDO!!! FELICITA’!!!! La degna conclusione di una saga che ha segnato ogni ragazzo della mia età! Nel bene o nel male ovviamente!
In questo film, assistiamo all’incontro per una riunione della 5 superiore anno 1999 di tutti i nostri protagonisti, ovvero Jim e sua moglie Michelle, Oz, Kevin; Finch (pausa merda), Heather, Jessica e ovviamente lui…. il Signor Stifler, lo STIFMEISTER!!!!


Jim è sposato con Michelle e ha un bambino, Oz si è lasciato con Heather e fa il commentatore sportivo in TV, Finch ha visitato il mondo e Kevin è felicemente sposato e appassionato di soap opera. Stifler invece… no, non ve lo dico! Tutti quanti sono più o meno realizzati e con qualche piccolo (o grande) scheletro nell’armadio. Sarà il susseguirsi di situazioni, gag ed eventi di chiara, pura, semplice ilarità, che permetterà ai protagonisti di rispolverare i momenti più belli della loro giovinezza, qualche primo amore e, alla fine, di trovare la soluzione ad i loro problemi. Tutto questa verrà messo in atto grazie alla comicità di Stifler, non ancora libero dagli ardori adolescenziali, contrapposto da una ormai raggiunta maturità da parte di tutti gli altri protagonisti che, durante il film, dovranno tenere a freno l’irruenza di un persona mai cresciuta. Il segreto che porterà alla conclusione felice è l’amicizia, una cosa che nel cuore di tutti quanti è sempre rimasta viva.
Particolare è anche la storia del padre di Jim, unico ad apparire in tutti film e, vedovo da poco. Si farà consolare dalla madre di Stifler, ormai milf un po’ decaduta ma sempre di larghe vedute.
Aggiungo una sola cosa, perché non voglio rovinarvi il film… ci sarà un grosso colpo di scena, una cosa che personalmente non mi sarei mai immaginato, anche se così ovvia!
Buona visione!

P.S. si c’è anche lui… Sherminator! Mica ci si poteva dimenticare di lui????
Qua sotto vi ho messo il trailer nel caso non avete abbandonato il blog a metà per precipitarvi al cinema!

4 commenti:

  1. i primi american pie hanno segnato l'adolescenza di molti, erano i classici film da vedere con gli amici mangiando una pizza!Avevo paura di rimanere delusa dall'ultimo film,ma se me lo consigli lo andrò a vedere! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. da andare a vedere a tutti i costi. anche io pensavo in una cosa mal gestita e fatta solo per continuare la saga. ma stavolta gli autori hanno dato il meglio di sè!

      Elimina
  2. Non dimentichiamoci di 1999 - Korn - Issues!!!

    Comunque sento tutti entusiasti de sto American Pie! Lo visionerò!

    RispondiElimina
  3. Hai ragione,quel cd dei korn è uno dei miei preferiti!

    RispondiElimina