venerdì 4 maggio 2012

PANTERA: IL METAL DEGLI ANNI '90 RISPONDE AL LORO NOME

Ormai tutte le band che si sono sciolte negli ultimi 30 anni si sono riformate almeno una volta, hanno iniziato i (le?) Twisted Sister nel 2003 con una tournee mondiale; per poi passare a tutto quello che era anni ‘80 e suonava grunge, glam, rock, metal, air metal, cappello-al-vento metal… c’è perfino stata la reunion dei Diamond Head, dove la loro unica utilità è stata quella di ispirare i Metallica nei loro primi vagiti musicali. Fortuna che poi non hanno preso niente da loro!
Ma tra tutti questi solo una band non si riformerà più, e parlo dei Pantera!
Come mai??? Bhe, per due motivi, il chitarrista Dimebag Darrell è morto nel 2004 (RIP) e il cantante Phil Anselmo è troppo preso dai suoi progetti musicali. Quindi i Pantera, che probabilmente non hanno finito i soldi e non hanno voglia di sostituire, come si vociferava, il buon Dimebag con Zack Wilde, non faranno mai un tour di reunion.
Da qui la mia volontà di ricordarli, perché negli anni ‘90 i pantera spaccavano il sederino a un sacco di band, ormai allo sbando atterrite dal fenomeno grunge e poi dal numetal. Insomma in quei tempi se facevi metal non era così immeditato ottenere molto successo.
I pantera provenivano dal Texas, e infatti li vedevi lontano un miglio che erano dei sporchi e sudici sudisti! Nati nel 1981, si inseriscono nel panorama hair metal (e daje, ancora con ‘sto hair metal!) con una formazione molto diversa da quella che li porterà a diventare una band delle più famose al mondo. Fortunatamente questa loro fissa durò poco e quindi possiamo subito passare alla formazione che tutti amano e ricordano. Ovviamente si parla di:
  • Phil Anselmo : voce
  • Dimebag Darrell: chitarra
  • Rex Brown: basso
  • Vinnie Paul: batteria
Quindi è inutile soffermarci su aspetti, dettagli e cambi di line up, per quello c’è Wikipedia o altri siti.
Si può dire che i Pantera cominciano a farsi notare nel 1990, quando ormai la band aveva da un po’ di tempo Phil Anselmo alla voce. Con la fine degli anni ‘90 dischi come Master Of Puppets o gli Slayer avevano portato idee fresche su come si doveva suonare metal. Dopo un disco un po’ fumoso come Power Metal arriva Cowboys From Hell.
La band qui riesce perfettamente a sfruttare la voce di Phil Anselmo, e anche gli altri membri della band migliorarono le proprie tecniche. Il disco contiene canzoni come Cowboys from Hell, Cemetery Gates, Psycho Holiday e Domination.
Nel 1992 esce a mio parere il disco più bello, Vulgar Display of Power.

Musicalmente la release è ancora più estrema rispetto il precedente Cowboys from Hell, creando un vero e proprio esempio di groove che richiama i Black Sabbath e alla musica del sud. Infatti, la cosa più bella di Pantera, è la loro capacità di trasmettere con la musica il loro luogo di provenienza, un singolo ascolto e si capisce subito che vengano dal sud, che sono dei redneck! L'album, contiene Fucking Hostile, Walk, This Love e Mouth for War.
E io qui sotto vi metto This Love che mi piace tanto

Vulgar Display of Power vende un botto di copie e fece sì che i Pantera sostenessero un lunghissimo tour mondiale, che fece tappa all'edizione italiana del Monsters of Rock Festival del 1992, dove il gruppo suonò assieme a Iron Maiden e Black Sabbath. (un mio collega ci è andato e ha detto che era una figata, guardate su youtube che hanno messo qualche video! io purtroppo ero troppo giovine).
Nel 1994 esce Far Beyond Driven con un conseguente ovvio successo.

In questi anni i Pantera diventano così famosi da venir paragonati ai Megadeth, Metallica e Slayer. Arricchito da nuovi sounds ancora di matrice Black Sabbath, l'album raggiunge l'apice con i singoli I'm Broken, 5 Minutes Alone e Becoming, rimanendo famoso anche per la splendida cover di Planet Caravan dei Black Sabbath.
Ovviamente, dopo tutti questi bei momenti non poteva purtroppo mancare il periodo di crisi,soprattutto da parte di Phil Anselmo. E nel 1995 il cantante abbandonò il tour. La motivazione principale fu il classico uso e abuso di alcol e droga, la grande autodistruzione delle band
Nel 1996 i pantera rilasciarono un nuovo album, The Great Southern Trendkill, il disco più violento che fecero.

A dirla tutta, il disco fu fatto un po’ in sofferenza, la band registrò tutto in Texas e Anselmo, al tempo coinvolto anche nei Down, registrò le voci a New Orleans. Qui si possono trovare canzoni come Suicide Note, che parla ovviamente delle vicende di Anselmo e divisa in 2 parti, Living Through Me (Hell's Wrath), Drag the Waters e Floods.
Sempre nel 1996 Phil Anselmo fu ricoverato in ospedale in stato comatoso a causa di un'overdose di eroina raggiunta dal cantante a solo un'ora di distanza dalla fine di un'esibizione musicale in Texas. Questo non ferma Anselmo che continuò con la droga e i suoi problemi e che minarono il rapporto con i fratelli Abbot.
Per evitare l’ inattività, nel 1997 fu messo in vendita un disco live denominato Official Live: 101 Proof
 La band non poteva permettersi che la gente perdesse attenzione nei loro confronti, ormai erano una delle band più famose al mondo e Phil Anselmo con il suo comportamento rischiava di distruggere tutto.
Nei successivi anni Anselmo continuò con i suoi progetti suonando come chitarrista nell'album dei Necrophagia, con la band black metal Eibon e con i Viking Crown (pubblicando ulteriori dischi), mentre nello stesso tempo i fratelli Abbott e Rex Brown fondarono la loro band Rebel Meets Rebel assieme al cantante country David Coe. La band suonava un incrocio a metà tra heavy metal e, appunto, stile canoro country.
Nel 2000 i Pantera misero da parte le divergenze (anche per tenere fede agli obblighi contrattuali con la casa discografica) e si riunirono per registrare un nuovo disco, Reinventing the Steel, ed ebbe ovviamente un grande successo, grazie ad un ritrovato sound e a canzoni del calibro di Revolution Is My Name e Goddamn Electric.
I tour che seguirono segnarono definitivamente l'ultimo periodo in cui i Pantera suonarono assieme. Infatti, fatto ritorno a casa, Anselmo tornò immediatamente a dedicarsi ai suoi innumerevoli progetti esterni creando, tra l'altro, una nuova band, i Superjoint Ritual, e pubblicando un secondo album con i Down.
Gli Abbot non si arresero ad aver perso Anselmo ed insistettero a dedicare tempo ai Pantera, ma il cantante aveva altre idee e la band si sciolse nel 2003, anche se già nel 2002 la cosa sembrava certa. Lo scioglimento inoltre portò a varie dichiarazioni tra Anselmo e i fratelli Abbot riguardo i diversi comportamenti che ognuno ebbe all’interno del gruppo, veramente un modo triste per concludere la carriera da parte di una grandissima band.

DISCOGRAFIA
Dischi del periodo oscuro in cui facevano glam
  • 1983 - Metal Magic
  • 1984 - Projects in the Jungle
  • 1985 - I Am the Night
Disco in cui hanno capito che si può fare di meglio
  • 1988 - Power Metal
Dischi in cui spaccano di brutto
  • 1990 - Cowboys from Hell
  • 1992 - Vulgar Display of Power
  • 1994 - Far Beyond Driven
  • 1996 - The Great Southern Trendkill
Raccolta
  • 1997 - Official Live: 101 Proof
Disco che vabbè… è sempre Pantera
  • 2000 - Reinventing the Steel

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