domenica 17 giugno 2012

Atreyu!


Una band che mi è sempre piaciuta, ma tanto tanto tanto, sono gli Atreyu.
Galeotto fu il video di “Right Side of A Bed” un paio di anni fa.
  Right Side of A Bed

Con questo video gli atreyu mi colpirono per alcuni motivi:
  • il nome! Atreyu è infatti uno dei personaggi della Storia Infinita
  • il cantato melodico fatto dal batterista Brandon Saller, (che video dopo video si è visto lievitare sempre di più tra l’altro) che si unisce perfettamente allo screaming di Alex Varkatzas
  • la capacità di fare sempre ottimi riff con le chitarre, donando alle canzoni quel lato retrò anni 80. Tutto questo viene senza mai cadere nella ciacioneria glam ma, rimanendo ancorati ai più moderati Def Leppard
Gli Atreyu si formano nel 1998 ad Orange Country, zona della California dove, con tutto quel proliferare di band che ci sono, come minimo hai un vicino di casa a scelta che suona con i Bleeding Through, Black Flag, Adolescents, Offspring, Vandals, Avenged Sevenfold e altro ancora.

Dopo la solita gavetta, gli Atreyu firmano la Victory Records, casa discografica che promuove sempre band con il trend del momento. Negli anni '90 aveva sotto contratto diverse band HC e ska, negli ultimi anni si è buttata a capofitto nel metalcore. Mica scemi direi…
I nostri, quindi, pubblicano il loro primo disco nel 2002 Suicide Notes and Butterfly Kisses e, proprio in quel momento si ha l’ingresso del lievitoso batterista Brandon Saller.
Con il secondo disco, The Curse, si ha il botto. La band sa di aver fatto un ottimo disco con hit come Bleeding Mascara, la già citata Right Side of A Bed e Corseting.
 Bleeding Mascara

Dopo un paio di tour e di successi meritati, gli Atreyu ritornano in studio e nel 2006 pubblicano A Death-Grip on Yesterday”, che negli USA ebbe un ottimo successo con il passaggio in radio di “Ex's and Oh's e The Theft. La band ormai ha raggiunto la maturità artistica, unendo chitarre rock a due voci, una melodica e di una urlata. In questo disco puoi trovare comodamente il momento di calma, di rock puro o di rabbia.
Una veloce raccolta, giusto il tempo di liberarsi da l’ultimo onere con la Victory records, ed ecco tutti pronti a firmare con la major Roadrunner e per pubblicare Lead Sails Paper Anchor.
Come il disco precedente, il tutto si mantiene per tutto il disco su ottimi livelli, grazie soprattutto alla presenza di canzoni come “Doomsday”, “Honor”, “Falling Down” e “Blow”.
il video di Blow

Dopo altri importanti tour, nel 2009 la band pubblica il loro ultimo disco “Congregation of the Damned. La release si presenta ancora più maturo e vario, perdendo magari un po’ velocità nei riff di chitarra per preferire canzoni con più melodie
Dopo altri tour promozionali, la band si è presa un momento di pausa, non si quanto lungo, affinché i vari membri della band possano intraprendere i propri progetti paralleli e solisti. Non ho mai capito se questo comunicato sia un scioglimento o meno. L’unica cosa cui sono grato è che sono risulti a vederli almeno una volta, che hanno fatto un concerto stupendo per poi dedicarsi ad i vari fan per le foto di rito. Ovviamente, il batterista Brandon Sellers, mentre parlava con me, si è dedicato anche a mangiare qualche hot dog. Non si sa mai in un calo di zuccheri…
 16-6-10: Ateryu live @ New Age (Roncade TV)
da notare la fantastica maglietta di Alf che indossa Dan Jacobs

Formazione principale:
  • Alex Varkatzas - voce
  • Dan Jacobs - chitarra
  • Brandon Saller - voce, batteria
  • Travis Miguel  - chitarra
Dischi da avere:
  • 2004 - The Curse
  • 2006 - A Death-Grip on Yesterday
  • 2007 - Lead Sails Paper Anchor
  • 2009 - Congregation of the Damned

Nessun commento:

Posta un commento