sabato 23 giugno 2012

Zebrahead @ Conegliano 21-6-12


Giovedì sono andato a vedere a Conegliano gli Zebrahead. Il locale si chiama Apartamento Hoffman (che curiosamente si scrive con una sola P), non ci ero mai stato ma devo dire che è molto carino. Piccolo, intimo, un bel palco. Non male. Anche il costo del biglietto, 15 euro (attenzione però che serve anche la tessera arci) mi sembra molto buono.
Il pubblico no è molto numero, circa 70 persone e gli opener sono gli italiani Duracell.
Già… i Duracell. Allora, io non c’è l’ho con loro ma cavolo… cari miei Duracell, ma non siete capaci di fare qualcosa che non siano canzoni cover dei Derozer??? E le magliette!!! Vi rendete conto che coverizzato il logo dei Ramones? Ma come pensate di andare a suonare in giro? E dire che sono un 6-7 anni che ormai vi si sente nominare!
Ripeto, non c’è l’ho con voi, in ogni caso suonate un po’ in giro e la presenza sul palco c’è e si sente.
Io, in ogni caso, preferirei avere in Italia band che suonano come le band californiane. Anche qui, non occorre inventare niente, ma avere band nostrane con un suono dei Bad Religion mi sembra molto meglio. Questo è il mio parere, detto a voce basa e senza manie di saccenza.

Dopo lo show duracelliani ecco qui i Zebrahead, e già si capisce che la band è di alto livello. In Italia non ha mai avuto grosso successo se non per il video di Plasmate Of The Year, ma in paesi come il Giappone la band spacca di brutto. Personalmente li avevo visti qualche anno fa a Pordenone in compagnia dei MxPx, anche li poco pubblico ma grande grande show? Si ripeteranno anche questa sera? Risposta affermativa! La band, composta da ottimi elementi (bravissimi il bassista e il primo chitarrista), in questo tour è supportata anche da bar hawaiano.
 baretto hawaaiano
 Si inizia con “Rescue Me” (rescue me, take this hand, by myself, alone i stand… che ritornello!)

per poi passare a “Two Wrongs” e “Jag Off”.
Grande coinvolgimento da parte del pubblico incitati soprattutto dai due cantanti che con gag e battute riescono dubito a far divertite tutti i presenti.
La quarta canzone ‘è “Ricky Bobby” tratta da l’ultimo disco di quasi un anno fa “Get Nice!” (carino recuperatevelo) per poi passare a “Postcard From Hell” e alla famosa “Hell Yeah!”. Si passa poi a “Mike Dexter is a God” e a “Nudist Priest”. Il pubblico è gasatissimo, il bar hawaiano offre qualche birra alla prima fila e l’ilarità della band raggiunge il massimo con la cover di Avril Lavigne “Girlfriend”


unita a “Wannabe” delle Spice Girls. Veramente divertenti.
Si passa poi alla superba (e più calma) “Hello Tomorrow”
per poi, con una grande presentazione a l’attributo femminile, passare a “Playmate of the Year” 


e “The Set Up”. Attimo di pausa e si conclude con altre 4 canzoni, l’immancabile “Get Nice!”, “Falling Apart”, l’obbligatoria “Anthem” 

e “HMP”.
Bellissimo concerto, divertito un sacco e non vedo l’ora di rivedere gli Zebrahead. Purtroppo il pubblico per questi eventi stanno calando, i ragazzi delle superiori si stanno buttando su altre sonorità. Ma chi lo sa, forse in un futuro ci sarà un ritorno a queste band.

 WTF??? Marty McFly?? Doc, What Hell is a Gigawatt!!

 Zebrahead live


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