martedì 24 luglio 2012

semplici regole per recuperare fumetti arretrati in modo economico


I miei post fumettosi molte volte cercano di dare, nel limite, alcune indicazioni su come fare dei recuperi intelligenti. Acquistare quella storia, quel volume o quella run di determinati personaggi senza dover andare troppo alla cieca. Inoltre ho sempre detto che, se proprio non si è obbligati, è possibile trovare molte cose a buon prezzo o prestare attenzione a recuperare le edizioni meno costose rispetto ad altre.
Oggi, cercherò di indicare esattamente come mio muovo nel mercato dei comics, come e dove cerco quello che mi serve e, quanto bisogna spendere.

First of all…
Il principio da tenere sempre a mente è questa: ognuno, nel suo limite, può spendere tot soldi per queste cazzate, perciò vediamo di farceli bastare per tutto quello che ci piacerebbe avere. Non spendiamo un sacco di soldi per avere una sola cosa, casomai la lasciamo stare e investiamo quei stessi soldi in qualcosa di più corposo. Non fatevi mai prendere dalla furia!
Sia ben chiaro che i comics sono tendenzialmente facili da recuperare e se si guarda bene in giro anche a buon prezzo.
Non paragonate il mondo dei comics a quello dei manga, dove se una serie ha avuto successo, è molto facile che alla sua conclusione si trovino solo serie complete con costo superiore al prezzo di copertina. Questo è dettato soprattutto alla mancanza di arretrati, abitudine lanciata da Planet Manga e a cui Lion si è subito adeguata. Infatti questo editore, che ha moltissimi titoli manga presenti in fumetteria, stampa in genere poche copie, le fa esaurire subito per poi dedicarsi, ovviamente, a pubblicare ristampe di qualità inferiore all’originale e con prezzo maggiorato.
Quindi se uno “arriva in ritardo”, o si prende le ristampe con prezzo maggiorato o cerca la serie completa pagandola comunque di più.
In ogni caso, se cercate tendenzialmente fumetti Marvel Italia degli anni 90, non li trovate di sicuro come arretrati ma, vi posso assicurare, le fumetterie ne sono strapiene.

La regola d’oro
Questa è la mia regole d’oro quando faccio gli acquisti: avere ben chiaro quanto pagare al massimo un fumetto.
Spillati: gli spillati devono avere un prezzo che va da 1 euro a 1,5 euro, massimo 2. Questa regola deve essere valida per gli spillati Star Comics, Marvel Italia e Play Press degli anni 90. Gli spillati Comic Art e Play Press dei primi anni 90 possono venire anche 3 euro, ma proprio se cercate un numero particolare, non per intere serie.
Tp1, Tp2: i volumi TP, soprattutto quelli degli ultimi anni, quindi Marvel Gold, 100% Marvel ecc si devono pagare la massimo il prezzo di copertina. Non di più!
Se cercate serie spillate composte da tante numeri, cercate di prenderne il più possibile tutti insieme, cosi non rischiate di diventare pazzi a cercare volumetti singoli. Se cercate invece delle collane come  tutti Marvel Crossover, le Marvel Miniserie o i Marvel Gold, cercate di prendere quelli legate alla stessa run.

La rete
Ovviamente, il primo canale di ricerca deve essere internet. Io lascerei stare ebay, ricettacolo di venditori vampiri e mi butterei su Subito.it oppure sul Mercatino del Fumetto. Ho sentito parlare bene anche di loro ma non ho mai provato.
Mi raccomando, guardate circa una volta al mese gli annunci dei privati. So che sembra assurdo ma, diverse volte si trovano persone che vendono molte collezioni. I fattori sono vari, molti devono recuperare spazio, o hanno bisogno di soldi oppure non comprano più fumetti. Per farvi un mio esempio, in 4 anni ho trovato tre persone nella mia regione (il FVG) che vendevano praticamente tutta la loro collezione. Queste collezioni, ovviamente erano molto fornite. Perciò non è che sia così impossibile avere colpi di fortuna similari.
Inoltre, tramite la rete si possono contattare le fumetterie di tutta Italia tramite mail molte fanno le spedizioni in tutta Italia. Io ho fatto alcune prove e non mi sono mai trovato male. In rete si trovano vari siti con l’elenco delle fumetterie, oppure basta guardare le ultime pagine di Anteprima per avere un elenco quasi completo.

Le fiere
Altro assist per completare la propria collezione può venire dalle fiere. Le fiere, oltre ad essere un ricettacolo di Cosplay o per i giochi di ruolo, sono per il recupero di arretrati. Quindi, lasciate perdere le scosciate Cosplay per qualche minuto e dedicatevi al girare per gli stand. Fatevi prima un giro completo vedete dove i prezzi sono più convenienti e fate l’acquisto. Ho visto più di una volta persone che fanno un acquisto per poi vedere qualche stand più in là lo stesso fumetto a prezzo inferiore.
Un consiglio: non collegate fiera = Lucca Comics. Ci sono moltissime fiere in Italia e, anche una piccola può avere diversi stand e la possibilità di trovare buone cose. Vi faccio il mio esempio personale, io abito in provincia di Gorizia e non è che mi spari 4000 km per andare ad una fiera. Le fiere che faccio sono quelle di Trieste, Pordenone, Fiume Veneto, Azzano X. Quindi cose che sono presenti in regione e vi posso assicurare che hai diverse fumetterie molto fornite che vi partecipano nonostante queste fiere, eccetto quella di Pordenone, sono un po’ piccole.
ricordate che se andatye ad uan fiera, le cose più interessanti ed economiche si trovano sempre a terra, vicino ai tavoli. li sono messe sempre scatole con merce in offerta, e si trovano tanti comics.

I Negozi di antiquariato, i rigattieri
Purtroppo dalle mie parti non ce ne sono a parte 2, probabilmente su l’orlo del fallimento. Però, parlando con varie persone, in altre parti d’Italia è possibile che questi negozi possano avere diversi fumetti a prezzi molto bassi. Attenzione solo alle loro condizioni, in genere in questi negozi la cura per i volumi delle nostre amate nuvole parlanti non sono proprio il massimo.

Le edizioni più adatte per il recupero
Molte volte, alla ricerca di un fumetto in particolare, ci si ritrova con una certa edizione. Assicuratevi che questa edizione sia l’unica disponibile, molte volte alcune storie le trovate in edizioni diverse a prezzi molto diversi!
Alcuni esempi?
House of M, disponibile nelle Grandi Saghe (9,9 euro), in Marvel Miniserie (4 volumi da 3 euro cad.), in formato Omnibus (25 euro)
Iron Man la guerra delle Armature, disponibile in formato Marvel Gold (a memoria dico 16 euro ma potrei sbagliare) e nell’edizione Supereroi le Leggende Marvel a 9,9 euro.
Questa era per dare un’idea che se cercate diverse storie, è facile che si possano trovare nelle edizioni allegate ai quotidiani. Perciò tenete sempre sotto gli occhi una lista delle Grandi Saghe, Supereroi le Leggende Marvel ecc.

Un occhio ai futuri volumi da acquistare
Leggete su Anteprima o su qualche sito che finalmente esce una cosa che avete sempre desiderato… facciamo anche qui un esempio!
A novembre, con mia grande felicità e con grande sapienza dei redattori Marvel, verrà stampato in formato Marvel Gold “West Coast Avengers” di Jhon Byrne. 
la West Coast Avengers di Jhon Byrne: molto bella
Il volume riproporrà i suoi primi numeri della serie USA, ovvero quelli che vanno dal numero 42 al 50. che bello, con 17 euro ho un super volume! Un attimo… 17 euro??? Ma sono tanti! E ora come faccio? Oh ma io sono fortunato! Avevo già letto richieste da parte dei fan mesi su internet, e io quando quelle sotrie uscirono la prima volta (1995 se non erro) le vidi solo con il cannocchiale, non potevo permettermele. Quindi ho deciso di cercarmele e ad una fiera ho trovato i primi due Marvel Extra (quelli che hanno Avengers West Coast 42/50) a 1,5 euro ad albetto! Risparmio? Totale! Spazio occupato? La metà? Lettura? Già fatta! In più in quel periodo i redattori avevano la possibilità, in quanto c’era meno pubblicità, di fare delle stupende note, molto utili adesso (a mio modesto parere) per i nuovi lettori, che molte volte hanno come passaggio obbligato “solo” Wikipedia.
Quindi, quando in futuro vedete un albo interessante che ripropone materiale già edito, provate a cercarvi i vecchi volumetti!
Stessa cosa l’ho fatta con la Justice League di DeMatteis! La Lion ha fatto il primo volume a 20 euro, io ho trovato da un privato per 35 euro tutta la serie in Tp della Play Press


I Mandrilli!
Definisco “mandrilli” tutti quelli che si credono furbi. Mandrilli perché sono come il personaggio della Marvel, quello che molla i feromoni in giro e si accaparra tutte le ragazze.

Ecco, alcuni venditori, quellic he rovinano la pizza alla gente seria, sono mandrilli come lui! Uqesti personaggi ti si avvinghiano attorno e te la menano che solo loro hanno il migliore prezzo e con faticose ricerche, solo loro hanno recuperato quel prezioso albo.
Se trovate uno del genere rispondetegli così:
“Pfui!”
Vi faccio alcuni esempi capitati a me medesimo…
Ad una fiera mi volevano vendere un Thor 57 Play Press a 7 euro! Io gli ho detto di no e sono stato deriso dal venditore. Un’ora dopo sono passato con un Thor 57 a Play Press pagato 3 euro. Gran soddisfazione…
lui ora è mio, a 3 euro e non a 7!

 Un’altra volta ho rinunciato a l’unico fumetto che mi sono dimenticato di comprare nel mese di uscita. Ultimate Fantastic Four 2. nonostante non è che mi interessi molto (la serie l’ho interrotta attorno al numero 26 perché era calata di qualità) a l’ho visto in uno stand e, anche se non ho molto interesse nel recuperarlo, ho approfittato. Mi hanno chiesto 10 euro! Ovviamente ho riso in faccia al venditore e me ne sono andato! Non l’ho ancora trovato, pazienza, di sicuro non lascio 10 euro per un “giornaletto” nonostante non sia disponibile come arretrato. Ok, non l’ho ancora trovato, in quanto non è una cosa a cui ci tengo molto, ma manche se lo ero non gli avrei mai dato 10 euro!

Altro aneddoto? Ecco qua: scrivo ad una fumetteria una mail e chiedo se hanno alcune cose che sto cercando sia per me che per un mio amico della Planeta de Agostini, loro mi rispondo che hanno in casa solo Lanterna Verde 18 (per il mio amico) e Flash “la notte più profonda” (per me).
Sentite qua, copio-incollo dalla mail con cosa vengono fuori
Rispondo che acquisterei lo stesso, anche se è poca roba e dico
per prenderli li prendo, però prima chiedo una sola cosa. i prezzi sono maggiorati?
nel senso che io sapevo che flash costava 4,95 euro e non 5,90, mentre lanterna verde 18 3,95 e non 9,90
grazie

loro, con fare mandrilloso mi dicono:
Ciao, non c'è nessun problema se non li prendi per i prezzi, ci mancherebbe.
I volumi della planeta de Agostini, come avrai notato, sono difficilissimi da trovare in quanto la casa editrice è fallita e tutti gli arretrati sono stati macerati.
Quindi non vale più il prezzo di copertina ma il prezzo di mercato che è dato dalla scarsità del prodotto.
Spero di essere stato chiaro e aspetto conferma dell'acquisto, alla luce di questo

A questo punto devo un attimo metter ei puntini sulle "i"...
senza fare polemica e senza criticare il suo lavoro vorrei dire che:
1) planeta non è fallita ma ha perso i diritti per la DC in italia
2) il materiale è si difficile da trovare ma si trova, a prezzo di copertina. se come termine di paragone si guarda i "vampiri" di ebay  ci sono prezzi assurdi ma l'articolo rimane là, perchè nessuno compra. inoltre, i prezzi sono alti per serie o run di autori complete, non per albetti singoli.
3) è la prima volta che una fumetteria mi fa pagare più soldi un volume planeta. anzi a 2 fiere a cui ho partecipato c'erano fumetterie che vendevano volumi planeta rispettivamente del 20%, giusto per liberarsi del magazzino.
alla luce di questo mi spiace molto ma non posso permettermi di spendere così tanto per due fumetti che troverò di sicuro da qualche altra parte.

vi posso assicurare che 10 giorni fa ho torvato entrambi i due volumi a prezzo di copertina, 20 giorni dopo questa mail tra l'altro...

Bisogna sempre stare attenti ai mandrilli….
Bene, finisco, qui, spero di esservi stato utile, buona lettura e che

Che il brutal death metal sia con voi!

domenica 22 luglio 2012

La Marvel dell'era Quesada


12 anni di Joe Quesada! Questo è stato l’arco temporale dove Quesada è stato l’editor in chief della Marvel Comics. Ora, con l’iniziativa Marvel Now, il timone sarà completamente nelle mani di Axel Alonso.
12 anni dicevamo… dal 2000 al 2012, ovvero il tempo che uno nasce e si ritrova in seconda media.
Possiamo trarre delle conclusioni su questa lunga permanenza?
Certo che possiamo? Conclusioni positive o negative? Entrambe ovviamente!
Visto che il blog io lo vedo sempre con la presentazione di qualcosa di positivo, iniziamo con le cose belle e con qualche consiglio su cosa si dovrebbe leggere senza, ovviamente, spendere un sacco di soldi.
Ma tutto questo dopo un piccolo spot pubblicitario! Questi sono dei ragazzi che abitano nella mia zona, e sanno il fatto loro con i video blog! Ciao Matteo!
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GLI AUTORI
Prima di tutto penso a gli autori migliori che sono hanno lasciato veramente qualcosa di positivo. Su questo argomento, Joe Quesada è riuscito a portare in casa Marvel due grandi autori. Sto parlando ovviamente di Grant Morrison e Ed Brubaker.
Attenzione! A questo punto, qualcuno potrebbe dire:
“E Bendis dove lo metti?? Lui ha rilanciato i Vendicatori\Avengers! Lui ha scritto tante cose per la Marvel di Quesada!”
E’ avete ragione miei cari lettori, ma vi chiedo di pazientare un attimo e poi vi dirò perché non l’ho ancora tirato in ballo! Troppo facile dire Quesada= Bendis= grande successo Marvel, qui dobbiamo fare un discorso particolare con un capitolo dedicato

Ma ritorniamo a noi…
Grant Morrison ha scritto un ottimo ciclo degli X-Men, che per chi è interessato tutta la run si può trovare nei 100% Marvel Best, così non rischia di perdersi nel  gigantesco mondo delle uscite mutanti.
X-Men di Morrison (e Quitely)

Ai disegni c’è Frank Quitely, che molti apprezzano. Non ho letto tuTta la run, ma mi è bastato leggere poco per capire che Morrison vede sempre un po’ più in là di tutti gli altri scrittori.
Ed Brubaker invece ha scritto diverse cose, ed è ancora in casa Marvel, a differenze di Morrison che già da qualche anno è ritornato alla Dc Comics. Di Brubaker mi vengono in mente i buoni cicli di Devil e Capitan America. Tra i due consiglio quelli di Devil, forse anche perché il personaggio mi sta un po’ più simpatico. Recuperatevi i Devil & Hulk dal 124 al 158, poi sappiatemi dire.
Il primo numero della run di Devil by Brubaker


 LE STORIE DA AVERE
Oltre agli autori che hanno impressionato di più e che sono state prime scelte di Quesada, è corretto elencare le grandi storie, quei piccoli cicli o eventi o personaggi singoli che veramente hanno lasciato il segno.
Vediamo di fare un elenco veloce e in ordine sparso delle storie che, secondo me, tutti dovrebbero avere perché sono state le migliori negli ultimi 12 anni:

1) La prima stagione degli Ultimates: Quesada ha puntato tanto sul mondo Ultimate e ha fatto bene!
La cosa migliore è stata la prima stagione degli Ultimates di Millar & Hitch! Per avere queste storie recuperate i numeri di Ultimates 1÷4, 7÷9 (prima serie), 16÷27 e 29 (seconda serie). Oppure recuperate le ristampe fatte in due volumi 100% Deluxe intitolati "Superumano" e "Sicurezza Nazionale".
 Gli Ultimates disegnati da Hitch! Che belli!

2) e qui magari vi sorprendo… da avere assolutamente l’Immortale Iron Fist di Matt Fraction e Ed Brubaker! Le storie le trovate in 6 100% Marvel intitolati (per l’appunto) “l’Immortale Iron Fist”. Lasciate pure il sesto volume perché un riempitivo stupido, ma i primi 5 volumi sono DA AVERE! Vi assicuro che sono bellissime storie, e mi spiace che la Panini quella volta le ha pubblicizzate poco.
 Iron Fist, molto sottovalutato dai lettori italiani, colpa anche
del formato non propriamente economico

 3) Civil War! Sissignori, Civil War è stata una bellissima storia! In funzione delle vostre disponibilità op recuperate la serie principale, proposta su Marvel Miniserie 79÷82 (Civil War 1÷7) oppure recuperatevi i 3 volumi Omnibus raccolti in cofanetto dopvevete tutte le storie di tutti personaggi collegati (Uomo Ragno, Wolverine, Capitan America, saga principale ecc.)! Nonostante odi a morte gli Omnibus , questi volumi non sono molto grossi, si riescono a portare in giro e soprattutto si riescono a tenere in mano. Insomma, non sono porcherie impossibili da leggere come gli Omnibus di Thor di Walt Simmonson!

Civil War, chi vincerà?

4) Spider Man di Strackzynski & Romita Jr! Bellissima storia, dove dopo doversi anni di storie un po’ “così così” il personaggio viene risollevato. Che sia ben chiaro, leggete lo Spider Man di Strackzynski fino a l’evento di Civil War! Per non spendere troppi soldi nel recuperare diversi numeri dello spillato di Spider Man, direi che per iniziare e giusto per capire se può piacere, è meglio recuperare solo Spider Man Strackzynski / Romita Jr Collection 1 : Tornando a casa. 17 euri e passa la paura.
 se Strackzynski cambierebbe cognome farebbe un favore a tutti,
devi sempre correggere quello che hai scritto 

 5) I ThunderBolts e di Ellis & Deodato! Belli belli! Sono 11 numeri pubblicati a  partire da Spider Man 473. visto che Paini li usava come mero riempitivo (nonostante sapevano della validità del prodotto) del quindicinale dell’Uomo Ragno. Non è che siano stati pubblicati su ogni numero. Vi consiglio quindi di prendere il volume 46 delle Grandi Saghe, risparmiate e avete in unico volume tutto quanto.
 i migliori Thunderbolts mai scritti

 6) Il Thor di Jurgens & Romita Jr! E’ forse la mia run preferita, assieme a lla priam saga degli Ultimates. Leggetela,a anche se qui dovete recuperare tutti i Thor (ultima serie) che vanno dal numero 1 al numero 80 circa. Mi sono ripromesso di fare più volte un blog su questa run, e prima o poi la farò. Vi assicuro che la storia è FANTASTICA e vedrete un Thor che ha ancora un alter ego e che per la prima volta porterà Asgard sulla terra, altro che quella porcheria di Assedio/Siege!
 una delle run più belle degli utlim anni, purtroppo poco pubbliccizzata

7) House of M. Questa bellissima storia di Bendis la trovate su Marvel Miniserie “House of M” 69÷72: una storia da avere, bella bellissima. In questa storia Bendis si merita il trono di regista di tutto l’universo Marvel. House of M è veramente una bella storia, che cambia tutto e tutti i personaggi. Da prendere a scatola chiusa. E no… non ancora arrivato il momento del discorso su Bendis! Gira anche l’Ominibus di questa storia, ma lo sconsiglio, fate prima a recuperare gli spillati e risparmiate diversi soldi. L’Omnibus viene 25 euro e ha la stessa storia che come spillato la trovate a 12-15 euro, oppure, se site più fortunati, prendetevi le grandi Saghe 53 a 9,9 euro!

  House of M, il punto iniziale dell'era Bendis

BRIAN MICHAEL BENDIS
Vi ho fatto attendere, è vero. Ma ora parliamo di Bendis, perché dove c’era Quesada c’era anche lui. Sempre.
Bendis ha avuto la capacità, con il benestare di Bendis, di fare alcune cose molto importanti, ad esempio rilanciare i Vendicatori. Gli anni ‘90 non sono stati molto positivi per il gruppo simbolo della Marvel… vuoi perché tutti gli preferivano i mutanti, vuoi che la Rinascita degli Eroi era una cosa leggermente sfigata, vuoi che l’unico evento che mi ricordo con piacere è stato Operation Galactic Storm…insomma i Vendicatori erano completamente a terra. Perfino Jhons, che è per il mondo Dc è da considerare il dio in terra, non è riuscito a creare una bellissima run
Bendis con il suo Vendicatori Divisi ha rivoluzionato tutto e ha reso importanti personaggi considerati fino a prima “minori”, Luke Cage è l’esempio più calzante!
Inoltre come non elencare il suo Devil, fatto in coppia con Maleev, oppure il mondo Ultimate. I primi 6-7 anni del mondo Ultimate sono strabilianti, storie fresche belle! Poi ovviamente tutto cala, ma tutto quello che Bendis ha fatto fino ad Ultimatum è da Premio Oscar.
Tante belle cose, e ve lo dice uno che non è mai stato un suo grandissimo fan, a volte i suoi testi mi lasciano perplesso, come ho scritto poco tempo fa qui.
Secondo me, la sua cosa più bella è stata House Of M, potrei anche suggerire di leggere Vendicatori Divisi, però la vedo come una storia molto complessa, forse leggendo i 100% Marvel best a loro dedicati tutto sembra più scorrevole, ai tempi su gli spillati di Thor dovevo sempre andare indietro di 1-2 numeri per ricordarmi il tutto e fare i giusti collegamenti.
  per chi vuole provare Vendicatori divsi senza troppa spesa, ecco
 la parte inziale sulle Grandi Saghe 53


I DIFETTI DELL’ERA QUESADA
Tra tante cose belle, ovviamente c’è qualcosa che non è stato positivo. Ci sono 2 cose che non mi sono piaciute.
1)La distruzione di Spider Man, lo scioglimento del matrimonio ecc. ecc. 25 anni di storie buttate nel cesso con tanto di doppio sciacquone. Potevano almeno buttarci un po’ di Deo Spin, sento ancora la puzza della porcata. E qui reputo Quesada il maggiore colpevole, poco cosa farci.
2) il voler a tutti i costi creare una continuità legata al megaevento del momento! In funzione di mega eventi poco incisivi (Secret Invasion, Dark Reign, Siege, Fear Itself ecc) tutti gli scrittori devono scrivere storie legate ad esso. In questa maniera eliminiamo la possibilità di creare run e storie slegate dove il personaggio svolge un percorso scelto esclusivamente dall’autore.
Prima citavo lo spider man di Strackzynski. Bello bellissimo, hai un nemico vip come Morlun! Poi arriva Civil War, che nonostante sia stato il mega evento più bello finora, Strackzynski deve adeguare il personaggio e la storia ad esso. Quindi abbiamo un Peter Parker che si smaschera, la sua famiglia braccata, ecc, ecc,
Per questo vi consigliavo di leggere solo la sua prima parte, poi lo scrittore sicuramente non è più riuscito a descrivere il personaggio come lui voleva. E da quella volta, per tutti i singoli personaggi nelle loro testate, tutto è peggiorato. Speriamo che le cose migliorino, se continuiamo così sotrie come il Thor di Jurgens non le vedremo più!

Poi c’è un’altra cosa che considero un grande difetto dell’era Quesada, anche se non credo sia completamente colpa sua. Con il passaggio della Marvel alla Disney, le storie si sono appiattite, tutti personaggi devono essere molto similari ai film e le storie hanno subito un rallentamento non indifferente. Inoltre se un personaggio op un gruppo è popolare, bisogna puntare solo ed esclusivamente su di loro. Quindi, accantoniamo gli X-men che valgono poco e facciamo quattrocento mila trliardi di testate su i Vendicatori. Ovviamente i stessi personaggi fanno parte di. E visto che Spider Man e Wolvenire, che sono i personaggi più adorati della Marvel in generale, è giusto che anche loro vadano con i Vendicatori, snaturando quindi l’idea di Spider Man come personaggio solitario e di Wolverine che è un mutante, quindi un X-Men!
Cara Disney, se continui così, troverai nuovi lettori tra i 12 enni, m ne perderai tanti tra quelli che hanno qualche lettura alle spalle e tutto lo zoccolo duro.

Spero che questi mio picolo excursus sui 12 anni di Quesada in Marvel siano stati chiari e che vi possano dare piacere tramite qualche nuova lettura. Ovviamente i commenti sono ben accetti, sia per proporre storie che magari non ho citato (si lo so, non ho messo le saghe cosmiche marvel Abnett e Lanning, ma così rischiavo di emttere troppi volumi da recuperare) sia per darmi eventuali correzioni su i formati con cui sono stati pubblicati i volumi. Perchè spenere tanti soldi se si può scegliere che formato avere? ricordiamoci che il fumetto deve essere un hobby poco economico, deve essere un riempitivo della giornata, non si può entrare nell'ottica di avere volumi "da collezione" e che facciano bella figura nelle libreria di casa propria (ogni riferimento a gli Omnibus da 50 euro è puramente casuale).
Infine, grazie al mio fumettaro Marco (ciao Marco!) che mi ha dato qualche consiglio su questo blog. Lui sì che sa!

lunedì 16 luglio 2012

i prossimi film Marvel


Visto che su internet la notizia pullula già, vedo di metterci anche io un blog (non si sa mai che il mio blog diventi il punto di riferimento dell’intero universo), su i film Marvel annunciati al Comic-Con di San Diego, la Lucca Comics americana.

3 maggio 2013:
uscirà Iron Man 3 

con la sua nuova armatura che fa impazzire i tifosi della Roma in quanto uguale uguale ai colori sociali della squadra della capitale.
se la Lazio ha la sua aquila che vola sopra lo stadio prima di ogni partita, la Roma dal prossimo campionato avrà Tony Stark che farà qualche acrobazia per poi offrire drink a dirigenti e staff

Sono curioso di sapere come si evolverà la storia. I film di Iron Man mi sono piaciuti molto a differenza del fumetto, che non ho mai sopportato.

11 agosto 2013:
uscirà Thor 2, altro film che penso mi gaserà molto? Cosa farà Thor? Qualche nuova scazzottata con suo Loki? (son pur sempre fratelli!)
Viaggerà per uno dei regni della mitologia nordica attraverso l’albero della vita, tale Jagermeister o come si chiama?
 l'albero Jagermeister, attarverso le corna del cervo Yggsimilder si può accedere ai vari mondi della mitologia descritta nell'Edda di Snorri

Nel 2014 avremo
Capitan america 2, dove si svilupperà la storia del Winter Soldier, ovvero di Bucky che risorge per mano dei russi, che poi lo fanno anche diventare un bravo cattocomunista, per dirla alla silvio maniera.
 il cattocomunista mangia bambini Winter Soldier! Spaziba!

Sempre nel 2014 ci saranno anche… rullo di tamburi
I Guardians Of The Galaxy!!! Evviva!
 ma che belli i Guardian of Galaxy!!!

E che bel gruppo che faranno anche ovviamente prenderanno una nuova formazione, e ci sarà "Starlord" Peter Quill, in un formato molto simile al fumetto,
il mezzosangue umano-spartoi Peter Quill in arte Starlord

la bella Gamora 
Gamora, la donna più pericolosa dell'universo

che finalmente sarà più vestita di Lamù ma meno del cantante degli Spasm, 

     la simpatica Lamù                                                   il non bellissimo cantante degli Spasm

Groot che è sembre bello legnoso,
io sono Groot!! Quante volte prenderà fuoco?

il mio adorato Racket Raccoon
Rocky Rocky, Rocket Raccoon!

e lo spaccone Drax,
 Drax c'è l'avrà sempre con Thanos??? 
che già dall’immagine sembra un Ivan Drago di colore verde.
Peccato che non cè Mantis, una telepatie serve sempre, io ad esempio ci vado sempre a fare la spesa con una telepatie. Voi no?
 la mia assistente telepate mantis, a fare la spesa mentre ordina "dwa pljeskavicu" al Qlandia a Nova Gorica

Infine, ci sarà, probabilmente semrpe nel 2014,
il film di Ant Man
 Ant-Man, film nullo come i vari Ghost?
Ecco a me di Ant-Man non frega niente, alla fine che cosa ha fatto? Di tutto e non ha combinato MAI niente! Ha inventato le particelle Pym, ha menato la moglie, è diventato Ant-Man, Giant-Man, Golia (bianco) e il Calabrone. Un sacco di cose per risultare, fummetisticamente parlando nullo e, intelettualmente, secondo a Reed Richards, Thanos, Dottor Destino, ecc. ecc. Probabilmente il suo film servirà ad inserirlo all’interno di Avengers 2 che, non essendo stato ancroa dichiarato, lo vedrà mio nipote quando sarà maggiorenne (adesso ha un anno, ciao Stefano!!)

Che il brutal death metal sia con voi!

domenica 15 luglio 2012

3 giorni 2 show: Suicidal Tendencies & Madness

Ciao a tutti, per prima cosa: 
 

Abbiamo superato quota 1000 lettori!!
GRAZIE A TUTTI!!!
Che il brutal death metal sia con voi!



Settimana di concerti questa che è appena finita, con due grandi eventi, Suicidal Tendencies (con Cruel Hand e Deafness by Noise ) @ Mostovna (Nova Gorica) e i Madness (con Casino Royale e Statuto) @ Azzano X.

Che dire? Tanto tanto contento. Non avevo ancora avuto l’occasione di vedere i Suicidal Tendnecies nè i Madness.
Iniziamo con i Suicidal Tendencies, band che ho visto i giovedì 12 luglio in locale appena oltre il confine, il Mostovna.
La band era accompagnata dai croati Deafness by Noise, che suonavano un solido HC, quello dei Terror per intenderci. Normale amministrazione, pochissima gente che si sofferma un attimo a vederli. Tocca poi ai Cruel Hand, che avevo sempre sentito nominare ma non avevo mai avuta occasione di ascoltare. Nella loro mezz’oretta la band di Portland suona un ottimo HC tenendo benissimo il palco. Bravi!
 Cruel Hand

Dopo circa 40 minuti arrivano i Suicidal Tendencies, la zona coperta del locale è piena (nonostante ci sia anche la possibilità si suonare all’aperto, è stato scelto di fare il live indoor causa la minaccia della pioggia), e il caldo comincia a diventare insopportabile. Non vorrei esagerare ma ci dovevano essere più di 40 gradi all’interno!
Verso la 23.30 i signorini “via faccia attendere, tanto i 25 euro di biglietto li avete tirati fuori” si presentano sul palco con in sottofondo l’intro di “You Can’t Bring Me Down” e giù poi con tutta la song, che io amo particolarmente.

Dovete sapere che attorno al 1996-97 questa canzone fu usata come sottofondo dalla Sony per uno spot. Per mesi cercai di capire chi fossero (non c’era internet quella volta –mamma mia che espressione da vecchio che ho usato-) per poi trovarli in negozio, riuscire ad ascoltare la canzone e a comprare il cd. Da quel giorno i ST mi entrarono nel cuore. Anzi se qualcuno trova su youtube quello spot mi farebbe un favore, che io non l’ho mai recuperato.
Come detto, la band inizia con “You Can’t Bring Me Down” per poi andare subito a “Ain’t Gonna Take It” e “Institiunalized”. Il caldo si fa insopportabile, la folla è in delirio e Mike Muir si muove su tutto il palco con le sue pose plastiche. Seguono poi a ruota, “Trip at the Brain” e “Fredumb”. Che tiro “Fredumb” nota di merito alla “nuova sezione ritmica”, ovvero al bassista Tim Williams e al batterista Eric Moore. Entrambi oltre ad essere molto bravi hanno deciso di superare qualsiasi musicista in fatto di peso. Steve Soto, Gene Hoglan, preparatevi ad essere eterni secondi!
Il concerto continua tra sudore e piccole uscite dal locale per prendere un po’ d’aria fresca, “War Inside My Head”, “Subliminal”, la bellissima “Send me Your Money”, “We are Family” e “Possesed to Skate”, che a doro a dir poco.

Si continua con “MMM”, “Feel Like Sheet”, Come Alive, “Cyco Vision” (il delirio!!!), 

I Saw Your Mommy”, “How Will I Laugh Tomorrow” e “Pledge Your Allegiance”.
Dimentico qualche canzone? Mi sembra di no! Loro hanno dimenticato qualche pezzo da fare? Mi sembra di no! personalmente sono rimasto molto contento dalla loro esibizione, bravi Suicidal Tendencies!
 Suicidal Tendencies


Sabato 14 invece mi reco in provincia di Pordenone, ad Azzano X, dove c’è una fiera del disco e alla sera si esibiscono band. Sabato era il turno di una delle band Ska più famose al mondo: i Madness! Ad aprire i torinesi Statuto e i Casino Royale.
Il concerto inizia con gli Statuto molto presto, per le 20.30.
 Statuto

La band suona circa mezzora e fa un bello spettacolo, non riesco a capire la passione ultra e quindi, al momento di “Un Posto al Sole” rimango basito di vedere tifosi del Torino (nel nord est!) accendere fumogeni (fumogeni!) e gridare no alla tessera del tifoso! Capisco che “Un Posto al Sole” è contro la famiglia Agnelli, però mi sembra così esagerata tutta questa foga. Non capisco la tessera del tifoso, non so se serva a qualcosa, ma di sicuro se qualche ultra combina qualche casino nello stadio, dovrebbe fare la fine dei Dirty Sanchez a casa di Rooney. Un bel tiro a 120 all’ora dove non batte il sole, e avremo intere curve cantare come il singer dei Cugini di Campagna.



Passati gli Statuto, che in ogni caso mi sono piaciuti, è il momento dei Casino royale, che vorrei descrivere in questa maniera:
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ogni trattino è un improprero, pallosissimi, fortuna che perdo un po’ del loro concerto per fare la fila al bagno, se no sai che fatica sopportarseli.

E finalmente, arrivano loro… i Madness! E qui la gioia è grande, perché in un’ora e mezza i Madness fanno tutte le canzoni a cui sono affezionato, a qualcosa di nuovo, e a qualcuno che non conoscevo, non avendo mai sentito tutti i loro dischi.
Tra le tante vedo di citare “One to Step Beyond”, “My Girl”, In the Middle of the Night”, “Bed and Breakfast Man”,”Baggy Trousers” (che adoro) e la conclusiva, nonchè mia preferita, Night Boat to Cairo”.

Gran concerto, tanto divertimento e pubblico soddisfattissimo. Peccato per il merch un po’ costoso (25 euro una t-shirt) che sommati ai 30 euro di biglietto, era un po’ troppo per le mie tasche.
 Madness


Che il brutal death metal sia con voi!

giovedì 12 luglio 2012

eventi DC: guida alla lettura delle saghe più belle


“vorrei iniziare a leggere un po’ la DC”
“il reboot mi è piaciuto, finalmente posso seguire qualcosa della Dc. Però cosa c’era prima? Mi piacerebbe leggere qualcosa pre reboot.”

Queste sono due frasi che un lettore di comics prima o poi se le fa. Infatti, andando in una comune fumetteria o in un’edicola ben fornita, generalmente si trovano solo fumetti Marvel. I fumetti Marvel sono sempre stai molto presenti in Italia, visto che a parte in piccolo momento negli anni 80 questi supereroi sono pubblicati dal 1970. Ormai la Marvel ha un fan base non indifferente nella nostra penisola, e Panini Comics è molto abile a pubblicizzare tutte le novità che arrivano solamente dopo 7 mesi dagli USA.

Quindi, se uno legge supereroi molto probabilmente inizia e continua con Marvel. La Dc non ha mai avuto questa fortuna editoriale e quindi ci si trova in difficoltà se si vorrebbe leggere qualcosa. Ci sono molte pubblicazioni interrotte, buchi di storie mai pubblicate e diversi caos quali difficoltà di recupero storie, volumi molto costosi e traduzioni di qualità pessima.
Nel mio piccolo, in questo blog vedrò di trattare i megaeventi degli ultimi anni, Per dare una possibilità a qualche persona di avvicinarsi al mondo DC pre reboot attraverso gli eventi che coinvolgono tutti o quasi tutti i personaggi di un’intera casa editrice.
Attenzione: alcuni megaeventi portano altre storie correlate, messe usualmente su Tp. Queste storie sono necessarie se una persona vuole avere tutto l’evento, o almeno tutto l’evento pubblicato in Italia (ma non tutto quello presente negli USA). Questi volumi non li inserirò in quanto preferisco dare il minimo numero di cose da recuperare.

In ogni caso, qualche tempo fa ho fatto un blog per alcuni personaggi su come sono pubblicate le loro storie dal 2004-05 fino a Flashpoint. Se vi interessa potete andare qui!

Il punto iniziale, neanche a dirlo, è:
Crisi sulle Terre Infinite: storia pubblicata in 12 numeri usa da aprile 1985 a marzo 1986. la storia parla della prima distruzione del Multiverso e della rinascita dell’universo Dc che raccontò le storie dei vari personaggi dal 1986 a Flashpoint.
Questa miniserie in Italia è stata pubblicata su Play saga 1÷8 (Play Press) e raccolta poi in edizione “Abosolute” da Planeta de Agostini. Personalmente consiglio il recupero dei volumetti Play Press, in quanto ci sono ottime note contronote del bravissimo Luca Scatasta, che spiega perfettamente i vari universi Dc e i suoi personaggi. In qualche fumetteria, su internet o in qualche negozio di usato si possono trovare in condizioni più o meno buone. Pagate i volumetti al massimo 2 euro l’uno, se no possiamo parlare di furto.
 la stupenda Crisi sulle Terre Infinite

Salterei tutti gli eventi successivi, quali Legends, Millenium, Cosmic Odissey, Ora Zero ecc, tendenzialmente riportati sulla serie brossurata Dc Saga della Planeta de Agostini, e passerei direttamente a gli eventi più recenti, che si intersecano con le pubblicazioni Planeta del mio precedente blog. In questa maniera creiamo una struttura per comprendere il mondo Dc semplice, essenziale, più o meno facile da recuperare e, nei limiti, economica.

Per questo motivo, saltiamo un po’ di anni di pubblicazioni e andiamo al mega evento
Crisi d’identità: la storia parla dell’omicidio di Sue Dibny, moglie di Elongated Man. Non dico altro per non rovinare niente alla lettura, però attenzione all’importanza della storia, perché sarà legata ad altri due eventi che reputo importanti, quali 52 per la presenza di Elongated Man e il prequel Countdown a Crisi Finale, con la ricerca del Capitan Atom Ray Palmer!
Anche Crisi d’Identità ha due formati di pubblicazione, la potete trovare in due Tp della Play Press (Crisi d’Identità tp 1-2) oppure in un volume unico della Planeta de Agostini. Qui non c’è grossa differenza tra la qualità dell’edizione, magari i volumi Play Press sono più convenienti dal punto di vista economico.
 Crisi d'Identità: interessante perchè apre lo scenario a gli ultimi anni di storie DC

Dopo Crisi d’Identità abbiamo Crisi Infinita, con il suo prequel Countdown a Crisi Infinita.
La storia parla della formazione di nuove 52 terre. Personalmente, per avere una buona comprensione della storia, non si è obbligati a recuperare il Countdown a Crisi Infinita, composta da 7 volumi. Troppi soldi, non serve. Recuperate solo il primo che è uno spillato da 3,9 euro e la serie principale, composta da 4 numeri. Tutte le pubblicazioni sono della Planeta de Agostini.
Crisi Infinita, fatta in onore del ventennale di Crisi sulle Terre Infinite

La prosecuzione della storia si svilupperà sulla Serie 52, composta da 52 numeri e pubblicata in Italia come fu fatto negli USA, ovvero un volumetto a settimana per un anno intero. L’evento avrà 4 storie principali poste tra Crisi Infinita e un Anno Dopo (vedi mio blog qui), scritte da persone quali Geoff Johns, Grant Morrison, Greg Rucka, Mark Waid, già questo basta a dimostrare la validità della storia.
L’editore di tutto il ciclo è sempre la Planeta de Agostini. Assolutamente, recuperate la serie in blocco, le cifre che si aggira sono circa di 30-40 euro. Se la vedete completa e a più soldi, lasciate perdere, si trova anche per meno. non recuperate i singoli albetti, se no rischiate di avere dei buchi che difficilmente si riescono a colmare. Fate questo solo se avete possibilità di girare in fumetterie ben fornite o a diverse fiere. Dico questo perché, facendo qualche calcolo in funzione di quello che ho visto io, bisogna visitare almeno 4-5 fumetterie di media grandezza e 2-3 fiere per avere tutto o quasi.
 52: un anno senza i classici supereroi

52 porta a Crisi Finale, la saga di Grant Morisson composta da 7 albi, sempre editi da Planeta. E’ forse il megaevento più interessante, se non potete o non volete recuperare tutto quello che verrà messo su questo blog, provate ad acquistare solo questi 7 albi.
Per chi vuole fare il completi sta, consiglio vivamente di recuperare anche i 12 volumi Countdown a Crisi Finale, dove vengono raccolti ulteriori 52 storie settimanali similari al precedente 52. Questi volumi sono ben fatti (ci sono anche pochi refusi eccetto che sul numero 9, strano per Planeta e i suoi partner italiani) e le note che sono presenti in ogni numero sono veramente ben fatte.
Crisi finale e il suo prequel parla della volontà di Darkseid, il Galactus della Dc, di rovesciare la realtà.
Crisi Finale, stupenda è dire poco

Dopo tutte queste Crisi, abbiamo il mega evento nella Notte più Profonda, anche lui molto carino. Gli autori dell’opera sono Ivan Reis e Jeoff Jhons, da comprare a scatola chiusa. La pubblicazione, sempre Planeta, composta da 8 spillati
La Notte più Profonda non è collegata alle crisi, che terminano con Crisi Finale (se no perché si chiamerebbe Finale) ma richiama in parte due eventi legati al mondo di Lanterna Verde, ovvero Rinascita e la Guerra di Sinestro. La trama racconta di come una controparte della batteria del potere centrale viene trovata ed attivata. I supereroi morti, vengono riportati in vita tramite gli anelli neri di Mano Nera.
Se non volete o non potete recuperare le run legate alle crisi, iniziate il vostro percorso Dc pre reboot da questo evento.
 Nella Notte più Profonda e tutte le lanterne coinvolte

Nel Giorno più Splendente mosterà i risultati della Notte più Profonda,c osa faranno gli eori risorti? Come si comporteranno? La risposta in questi 14 numeri, i primi 12 sono Planeta de Agostini, gli ultimi 2 Lion Comics.
 Nel giorno più Splendente

Infine eccoci a Flashpoint, di cui ho parlato in uno dei miei primi blog. Per una piccola recensione cliccate qui. Secondo me basta leggere i due volumi tp della Lion Comics.
 Flashpoint

Ricapitolando, la cronologia delle storie di cui vi ho parlato si sviluppa così:
  • Crisi sulle Terre Infinite: Play Saga 1÷8 (ed. Play Press)
  • Crisi d’identità: Crisi d’Identità Tp1 -2 (ed. Play Press) oppure Crisi d’Identita (ed. Planeta de Agostini)
  • Crisi Infinita: Countdown a Crisi Infinita 1 + Crisi Infinita 1÷7 (ed Planeta de Agostini)
  • 52: settimanale 52 (ed. Planeta de Agostini)
  • Countdown a Crisi Finale: Countdown a Crisi Finale 1÷12 (ed Planeta de Agostini)
  • Crisi Finale: Crisi Finale 1÷7 (ed Planeta de Agostini)
  • Nella Notte più Profonda: Nella Notte più Profonda 1÷8 (ed Planeta de Agostini)
  • Nel Giorno più Splendente: Nel giorno più splendente 1÷12 (ed Planeta de Agostini) e 13-14 (ed. Lion Comics)
  • Flashpoint: Flashpoint Tp 1-2 (ed. Lion Comics)
Sperando di essere stato chiaro, vi ricordo di non spendere mai molti soldi per recuperare gli arretrati, pagateli al massimo il prezzo di copertina. Chi chiede più soldi perché la serie è esaurita, perché Planeta non distribuisce più gli arretrati ecc, sta tirando solo fuori scuse per farsi più denaro di quello che una storia merita.
Attenzione, non ho messo nessuno spoiler, se prima di acquistare un evento volete sapere un po’ di più sulla trama, vi consiglio di andare su Wikipedia o su altri siti.

Che il brutal death metal sia con voi!

mercoledì 11 luglio 2012

Ultimate Comics Spider-Man vol. 2: perché NON mi piace

Ieri mi trovavo in fumetteria quasi come ogni martedì. Anche se non c’erano novità per me, non sono subito uscito fermandomi quindi a parlare con due miei amici, che di fumetti ne capiscono, eccome (ciao Marco! Ciao Matteo!)!!!! Anzi, uno de due ha un bellissimo canale su youtube oltre che un blog, che potete trovarli qui e qui (ciao Matteo!). Andate a vederli, non ve ne pentirete.

Ma torniamo a noi, o meglio a quanto si discuteva in negozio… tra le varie cose che sono saltate fuori c’era anche un discorso sul nuovo Ultimate Spider Man, in Italia pubblicato da Panini Comics su Ultimate Comics: Spider-Man, far dei nomi meno contorti no è…
C’è chi dice che è interessante, c’è chi dice che è carino, che vende comunque bene, ecc. E poi c’è uno polemico, quello che deve sempre rompere le scatole. Chi è questo? Ovviamente io! Infatti a me il nuovo Ultimate Spider Man non piace! Che sia ben chiaro, non è un sentimento di ritorsione contro la morte del vecchio Ultimate Peter Parker e, neppure per la saga “rivoluzionatrice” Ultimatum (molto bello!) o la nuova stagione iniziata con Ultimate Fallout.
No no, a me non piace Ultimate Spider man perché Bendis, che tutti amano, lo considero sempre un autore sopravalutato. Infatti, il mio modesto parere mi fa dire che,nonostante sia lo scrittore dei scrittori in casa Marvel, non è che abbia creato così tante cose nuove, se non “House of M” e la run “Vendicatori Divisi”. Per il resto, tanta aria fritta, portata avanti da mega-eventi molto lunghi con le corrispettive storie collegate sulle serie mensili.
Per descrivere il mio “non mi piace” a Ultimate Spider Man, non entrerò nei meriti della trama e degli avvenimenti, ma cercherò di fare un piccolo elenco di elementi sul perché questo nuovo personaggio per me non funziona:

La scelta del personaggio: mettere un afro-ispanico di nome Miles Morales è più una scelta commerciale che un motivo di rinnovo del personaggio. Mi spiego: un ispanico protagonista è la chiara rappresentazione degli usa del 2011, dove ormai abbiamo moltissima gente di colore. E come mai non c’è un eroe serio di colore? Ci limitiamo a Falcon e Cage? No, la Marvel necessitava di un personaggio vero e molto presente. In futuro però, questa scelta andrà ancora bene o rischiamo di trovare il protagonista già vecchio e superato fra 10 anni? Ormai molti autori tendono a mettere riferimenti nelle storie contemporanei al mondo reale, programmi televisivi, social network, ecc. in questa maniera sei molto reale e odierno, ma nel giro di un paio di anni diventi obsoleto. Se in un fumetto hai uno che parla su Skype io aggiorna il suo profilo Facebook, al momento può essere odierno, ma già fra un paio di anni, quando il trend sarà cambiato, rischi di avere una storia superata.
Inoltre, non ritenevo opportuno l’inserimento immediato di Nick Fury, che prende “in consegna” il nuovo Spider Man… Cavolo, neanche Miles sa che poteri ha e subito ti arriva Nick Fury… troppo scontato, troppo da film Marvel.
Bene invece il personaggio di Spider Woman, anche se un nuovo lettore impazzirebbe a capire che Spider Woman è il clone di uno che è morto e di cui ti ficcano nel fumetto una parte del funerale. Se fossi un ragazzo delle medie che si avvicina ai comics e, come prima scelta prende questo fumetto, non ci capirei niente, nonostante Wikipedia, i siti, i forum ecc. Troppo caos per un universo di dieci anni... Il post Ultimatum era da gestire molto meglio... e non bastava andare troppo lontano, con gli Ultimate X-Men la questione è stata gestita molto meglio.
Le origini: Miles Morales riceve le origini da una puntura di ragno… non si poteva cambiare? Perché mettere ancora fisicamente un ragno che punge? E poi ancora Norman Osborne e la Oscorp? Non si rischia di perdere una grande occasione volendo mantenere troppi riferimenti con il passato? Per dare atto a questa mia teoria vi ricordo che negli anni 90 c’era il fantastico Uomo Ragno 2099.
Lo Spider Man 2099 di Rick Leonardi, compeltamente diverso dallo Spider man Classic e soprattutto, totalmente NUOVO
 
Questo personaggio NON AVEVA niente a che fare con quello dell’Universo Marvel normale! E come si chiamava questo personaggio? Miguel, nome ispanico tra l’altro…

La velocità dello svolgimento della trama: ho letto i primi 7 numeri in inglese tramite gli albi originali di un amico. Credo che questi volumi mi siano bastati per capire una cosa… la storia procede molto lentamente, intere pagine riempite da dialoghi nulli. In questa maniera noto una dispersione narrativa a livelli di Fear Itself o The Mighty Thor. Sarà il trend del momento, ma a me non è che piaccia molto.

I dialoghi: ed eccoci a quello che mi lascia più interdetto.. i dialoghi! Come avete ben capito non è che Bendis mi faccia impazzire. Infatti non ho mai capito la sua volontà di ammorbare le vignette con suoni quali “uh”, “uhm” ecc. Perché tutti i suoi personaggi devono avere tutti un principio di insicurezza che viene trasmesso attraverso questi balbettii???
Qua sotto metto un esempio
a colpi di "uh" Miles Morales si trova nei guai sopra ad un muro

Inoltre, vi sembra normale questo dialogo tra Miles e suo padre? Ma come è possibile che suo padre, una persona adulta, si possa esprimere in maniera così adolescenziale?
qui il padre sfigato e complessato spiega a Miles la differeenza tra il giusto e il sbagliato, neanche su 7th heaven erano così mal messi

I disegni: ok, Sara Pichelli è brava ma, se si compra un fumetto Marvel, si vuole un comic o un manga? La risposta ovvia e un comic. E allora, perché il tratto della Pichelli ricorda molto i manga? E non è la prima volta che fa così, su Runaways questo era palese, qui invece la cosa viene smorzata, ma rimane sempre presente.
il "manga-comic" Runaways, per quel tipo i disegni i protagonisti mi hanno sempre ricordato il cartone di Memole, quello che faceva "è Memole il nome mio, folletto sono io, in una foresta sto, e molti amici ho!"Inoltre, ho sempre avuto questa curiosità: capisco che siamo in Italia dove si pubblicizza (giustamente) molto gli autori italiani in casa Marvel, capisco che la Pichelli sia brava e italiana, ma nessuno ha mai espresso una parola di merito per il disegnatore delle cover! Kaare Andrews è così bravo con le copertine che quando vedo il fumetto di Ultimate Comics Spider Man mi verrebbe da comprarlo solo per quello. Questo è un grande punto di forza del fumetto, e non so quanti se ne sono accorti, soprattutto tra chi lo acquista regolarmente!
Guardate qua sotto e ditemi se non è vero.
fantastiche cover di Kaare Andrews

Da questi miei piccoli e spero non polemici pareri dico una cosa: non comprate Ultimate Comics: Spider-Man! Aspettate magari un grandi saghe, una raccolta o quello che volete, 48 pagine per 3 euro di fumetto mediocre non valgono la pena. Perché ricordiamoci anche del formato, 3 euro per 48 pagine spillate e con note informative pari a zero.
Se proprio volete qualcosa del mondo Ultimate, acquistate i 4 volumi che sono adesso in edicola con il Corriere della Sera, ovvero gli Ultimate Spider Man Collection. Questi volumi ripropongono la prima stagione di Ultimate Spider Man di Bendis e Bagley! Storie di 12 anni fa, ma ancora piacevoli da leggere.
Che roba aver fatto un blog controcorrente :D

Che il brutal death metal sia con voi!

domenica 8 luglio 2012

Amazing Spider Man: quanto spacca?


Ieri sono andato a vedere il film The Amazing Spider Man e devo dire che…
è un’enorme figata!!!!
Che sia ben chiaro, in questo film non vi faccio nessun spoiler, ma vi dirò semplicemente il perché lo dovete andare a vedere, segnando quello che mi è paiciuto come persoanggi e idee. magari con qualche piccolo paragone con i precedenti film di Raimi. Tutto questo, dopo un piccolo spot pubblicitario e una piccola premessa.

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Premessa:
il film non è una continuazione dei vecchi film di Raimi, ma un nuovo inizio, un reboot.
Il motivo è legato alla Sony, che doveva fare un nuovo film per non perdere i diritti d’autore, con buona pace per tutti quelli che volevano Spider Man negli Avengers, film Marvel-Disney.
E ben vi sta! Antipatici che non siete altro!
Voi leggete fumetti marvel da due-tre anni e volete Spider Man negli Avengers?? Miei cari signorini, Spider Man non ha mai avuto interesse ad andare in nessun gruppo (se non nei F4 tipo su l’Uomo Ragno Classic 4 o giù di lì, Star Comix), quindi è inutile dire “lo voglio negli Avengers”. E mando a quel paese anche quel pseudo scrittore di Bendis, che ce lo ha messo solo perché lui può, per farlo poi diventare un personaggio più ridicolo e sciocco dello Speedball pre Civil War! Pfui! non i credete? leggetevi Operation Galactic Storm (Marvel Crossover 1÷5, Marvel Italia, 1995, crossover molto carino del 1992), quando vedi Speedball ti prudono le mani! Che personaggio inutile!

Il perchè bisogna vedere questo film:
Con la scusa del reboot, Spider Man può venire comodamente “ultimatizzato”. Quindi niente personaggio stra sfigato, cosa che poi in nessun film di Raimi c’è mai stata. Maguire era più simile a Topo Gigio che allo sfigato Peter Parker anni ’60, quest’ultimo invece è un po’ troppo fighetta (a che pro lo skateboard?? Boh!), ma almeno ricorda l’ultimate Peter Parker. Da notare poi che questo Garfiled, ha diversi geni in comune con Jordan Pundik dei New Found Glory e Justin Bieber!
 
utilità della maglia dei Ramones?? per farlo un po' nerd non era meglio la maglia dei Rhapsody o dei Manowar??

           Mr Pundik, assomigli anche Tarantino però!              Fighetta Bieber         

Bellissima e perfetta invece la scelta per Gwen Stacy! Se esistesse veramente sarebbe uguale a questa attrice, tale Emma Stone.
Gwen Stacy - Emma Stone: scelta perfetta

Sinceramente a me la Mary Jane – Kirsten Dunst non mi era mai andata a genio, per me poteva fare Jumanjj 2 che era meglio. Per Mary Jane ci voleva un qualcosa di più femma fatale, poco cosa farci.


cari tigrotti, questa Mary Jane fa centro non quella qua sotto!

questa deve recitare altre parti, non Mary Jane Watson!
 
Bellissima l’idea della Oscorp e del suo “proprietario” solo nominato (chi ha orecchie intenda).
Un po’ taroccato il Lizard, che sembrava in alcune parti una sorta di Godzilla (e anche un po' Stregon, infatti il piano malvagio di Lizard mi ricorda molto una storia di Stregon messa su l'Uomo ragno Classic 50, Marvel Italia), ma ci voleva un qualcosa che non fosse Goblin, e la scelta su questo cattivo ci sta.
Ottime, stupende, fantastiche (anzi AMAZING!) le scene di combattimento, la scoperta dei poteri e l’utilizzo dei lanciaragnatele! Ricordiamoci che in tutti gli altri film Peter Parker aveva ragnatele organiche, che “obbligò” la Marvel anche ad inserirle nei fumetti!
Da notare, e magari darmi conferma, che il film è molto similare anche a Kick Ass, e non credo sia una coincidenza. Rendere uno Spider Man subito perfetto sarebbe stato troppo Marvel, dove in tutti i film i super eroi sono subito perfetti senza sbagliare un colpo (thor, Cap, Iron Man, ecc). 
Peter Parker è umano anche se ha poter super, a differenza di tutti gli altri. Batman, per assurdo, che è un umano senza super poteri, non ha mai sbagliato!

Infine, geniale l’inserimento dei genitori di Peter Parker. Non ho mai capito perché nessun scrittore ne abbia mai parlato nei fumetti. A parte un periodo (da l’uomo ragno 150 in poi) dove erano “resuscitati” per poi rivelarsi dei robot dell’Ammazaragni Smythe, sono stati citati solo nel numero 373 o inqualche altra storiella  tipo What If o altri riempitivi.
Perché non fare una bella run dove vengono inseriti, si scopre chi erano, cosa facevano, dove andavano ecc.? Oppure vogliamo continuare con grandi porcate stile OMT???

Per conludere: un film da vedere!
Allora, ci siamo messi d’accordo? Lo andrete a vedere? Si??? E allora vi dico bravi! E mi raccomando, lasciate perdere il 3D che non ha niente di 3D, quindi risparmiatevi soldi, un paio di occhiali fastidiosi e guardatevelo in 2D.