martedì 14 agosto 2012

Milking the Goatmachine



Metalcamp 2011, in attesa di vedere l’ultimo gruppo, tali Slayer che ovviamente tutti voi conoscete, sui due schermi posti al fianco del palco i signori Metalcamp mostravano video a random delle band che avrebbero suonato durante la settimana metallara lungo le rive dell’Isonzo / Soča.
Non si sentiva propriamente l’audio, un po’ basso e comunque coperto dal vociare delle persone, ci si limitava a dare una sbirciata allo schermo. Delle varie band viste, spuntano un quartetto con faccia coperta da una maschera di capra, il video è in bianco e nero e il cantate suona la batteria.
“Milking the Goatmachine” penso “…domani me li vedo con calma su Youtube, anche se dal running order saranno nel Second Stage dopo gli Slayer”.

Mai errore fu più fatale….
Perché?
Semplice (sob): il giorno dopo vado su Youtube, cerco il video, lo trovo subito, ed ecco cosa ho visto quella sera.




Purtroppo, non c’era l’audio, se no avrei capito che errore stavo commettendo ad andare via.
Nel giro di pochi giorni, conscio di essermi perso una super band, almeno mi informa su cosa hanno fatto.
Ed ecco i dischi di una band che ancora oggi mi diverte come no mai, che per motivi tecnici-pratici-organizzativi (insomma, non riuscivo quel giorno), me li sono persi anche quest’anno, sempre al Metalcamp. Vabbè dai, almeno stavolta non ci sono proprio andato.

I Milking The Goatmachine sono una band tedesca che suona Grind Death che non bisogna prendere seriamente, nel senso che non sono la classica band crudele che vuole uccidere tutti stile Dying fetus, Cannibal Corpse ecc., ma sono dei semplici cazzoni. 
Cazzoni in bene, nel senso che loro suonano una musica si pesante, ma quel spicco di ilarità che li rende originali e un po’ fuori dagli schemi.
I MtG mente pianificano la mia vivisezione in quanto colpevole di non aver partecipato al loro live
 
Bellissime, e che vi consiglio di vedere, le loro canzoni come “Surf to Goatragua”, cover dei Sacred Reich (e che ho postato qua sopra), “Sour Milk Bolgie”

oppure simpatie come “Bingo Bongo”




Tutte queste, sono canzoni del loro primo disco, “Back From The Goats” del 2009.
2009 - Back From the Goats

Nel 2010 è uscito il loro secondo disco, Seven… a Dinner for One”

2010 - Seven... A Dinner for One

disco che raccoglie perle come Seven”




“Here comes Uncle Wolf”



La cover goatrizzada “Like a Sex Machine” trasformata per l’appunto in “Like a Goatmachine”

“Milk me up before I go go”

 “Ding Dong”, canzone ripresa da una scena del film The Boondock Saints 2

 e la cover dei Misfits “Last Caress”

Nel 2011, esce il loro terzo disco, Clockwork Udder”
 2011 - Clockwork Udder
 dove segnalo la presenza di Human Domestication”
“The Milky Way”

e “More Humour Than Human”

Ripeto, gran cazzoni questi Milking the Goatmachine, ma anche grande band! Ovviamente, poco ma sicuro, che prima o riuscirò a vederli, con tanto di maschera da capra uguale uguale alla loro, ricevuta in allegato acquistando il loro ultimo cd in versione digipack. Sarò loro fan per qualcosa, no?


Che il brutal death metal sia con voi!

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