venerdì 7 settembre 2012

Wonder Woman: una scusa per parlare un po' di epica



Una delle maggiori fonti di ispirazione per scrivere i fumetti supereroi, sono sicuramente le tematiche dei miti passati.
L’esempio più lampante è il dio nordico Thor per Marvel Comics, che fin dalle sue prime apparizioni mescolava la mitologia nordica, ispirata dall’Edda di Snorri Sturluson con le fantastiche storie di Stan Lee e i disegni di Jack Kirby.
In casa Dc Comics, invece, il protagonista più calzante è senza ombra di dubbio, Wonder Woman, che sia per la Golden Age, sia per il reboot post Crisi Infinita sulle Terre Infinite e, sia per l’ultimo reboot post Flashpoint, gli autori incentrano le sue storie con la mitologia greca. 
Visto che io amo la storia e, che non ho mai affrontato nessun tema storico nel mio blog, trattando esclusivamente fumetti o musica, vedrò di utilizzare Wonder Woman per tracciare una piccola storia dei miti greci.

Per fare questo, vedrò di riassumere le mie letture sia di storia che tutta la run scritta e disegnata dal 1987 al 1992 di George Perez sulla testata Wonder Woman. 

Classici Dc 1 (di 4): Wonder Woman di George Perez


Questa run ve la consiglio caldamente, o recuperate i classici DC 1÷4 della Planeta de Agostini, ristampati poi i due volumi HC più corposi, oppure dovete andare un po’ più indietro e trovare la prima pubblicazione italiana, per conto di Play Presse. Le storie di Wonder Woman by George Perez apparivano sulla testata della Justice League of America.
 la Justice League edizione Play Press con in appendice Wonder Woman

Vediamo di non andare però off topic, se no vi comincio a parlare di George Perez, e passo poi alla sua storia Vendicatori/JLA (anzi, ottimo idea per un futuro post…)

Dicevo, oggi si parla un po’ di storia, e il fumetto è solo la scusa.
Il testo di rifermento per comprendere la mitologia greca , un po’ come l’Edda per i miti del nord, è la Teogonia, dove Esiodo narra delle origini delle divinità.
Il principio è dato da Caos, vista come una donna. Poi arriva Notte o Gea e Oscurità. Gea è la personificazione della terra. Gea da sola generò Urano, il cielo stellato, che diede luce alla seconda generazione di dei. I pruimi figli furono i Dodice Titani, che si divisero in 6 coppie e, ognuno di essi rappresentavano un’essenza della vita. Queste coppie erano composte da Crono e Rea (la terra), Iperione e Teti (il mare),  Guiapeto e Temi (la giustizia), Ceo e Febe ((la luna), Crio e Mnmosine (la memoria).
Urano e Gea, che sono peggio dei conigli, generarono inoltre gli Ecantochiri o Centimani (i mostri dai 100 occhi e braccia) e i monocoli Ciclopi. Essendo così brutti, vennero rinchiusi da Urano nel tartaro, il luogo dell’eterno dolore. Gea invece amava i Ciclopi, e quindi chiese a Chrono di uccidere Urano. Detto fatto… Crono si ritrova così capo degli dei, mantiene i Ciclopi nel Tartaro per paura di venire ucciso e, con sua sorella Rea, genera la terza generazione di dei. Questi dei sono Zeus, Poseidone, Are, Demetria e Estia.
Chrono però non si fida nessuno e, in merito ad una leggenda che narra che uno di questi nuovi dei lo avrebbe sconfitto, lui li anticipa e cattura per ucciderli tutti. Ma Gea salva Zeus, lo sostituisce con della pietra; e lo nasconde facendolo crescere con la capra Amaltea.
Zeus libera tutti i nuovi dei nella battaglia chiamata Titanomachia, che si conclude con la morte di Chrono. I nuovi dei si dividono i regni, Zeus sceglie il cielo e crea l’Olimpo, Poseidone regnerà i mari e Ade sarà il principe degli Inferi. Le Dee diventeranno essenze, Estia sarà l’essenza del focolare, Demetra della fertilità legata alla terra e Era la fertilità legata alle donne. Era inoltre sposa Zeus e genererà Ares (dio della guerra). Intanto Zeus, come tutti ben sanno dal cartone animato di Pollon, farà diverse scappatelle con tanto di figli, quali Hermes (dio dell’astuzia e del commercio), Dionisio (dio del vino), i gemelli Artemide (dio della caccia) e Apollo (dio dell’arte).
Inoltre nell’olimpo hanno dimora Atena (dea della sapienza e dell’astuzia), generata dal solo Zeus ed Efesto (dio delle fucine) generato dalla sola Era. Altri dei residenti nell’Olimpo sono il figlio di Hermes Pan, dio della pastorizia, Persefone, dea della primavera e Afrodite nata dal mare e dea dell’amore.
I miti greci, ovviamente, hanno anche le Amazzoni, che vivono nella loro città sacra Temiscira situata nell’odierna Turchia (niente Isola Paradiso quindi). La regina delle Amazzoni è Ippolita, che verrà sconfitta da Teseo.
In questo piccolo riassunto, sono riuscito, spero in maniera comprensibile, tutti gli dei che appaiono in maniera più o meno costante nelle storie di Perez.

4 commenti:

  1. Personalmente adoro la mitologia in tutte le sue forme (ed è forse per questo che i supereroi mi sono sempre piaciuti), però ci sono degli aspetti di Wonder Woman che proprio non ho mai digerito. Mi va bene mischiare la mitologia con i supereroi (con Thor funziona bene), ma perché vestire un'amazzone con un costume, per di più a stelle e strisce. Non ha senso! Io un'amazzone me la immagino con un'armatura leggera o in cuoio. Come non ha senso l'utilizzo di un aereo invisibile, o meglio non invisibile, ma trasparente (che è molto più inutile)!
    Con il new 52 per fortuna hanno sistemato un po' questi aspetti e ho trovato sorprendentemente piacevole la nuova serie (anche se il costume non mi va ancora giù).

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    1. wonder woman ha il costume a stelle e strisce e non lo cambierà mai! perchè? perchè dc è una casa editrice molto tradizionale, stile bonelli. di sicuro, in questo caso, marvel tende ad aggiornarsi molto più facilmente!

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  2. Si, la Marvel tende ad aggiornarsi anche troppo (quanti costumi hanno cambianto solo negli ultimi 3 anni?)!

    Io non darei la colpa solo alla DC, ma anche a certi fan estremamente conservatori che vedono le novità non come un'opportunità, bensì come una minaccia.

    Per farti un esempio, io penso che il costume della Wonder Woman di Straczynski sia il più bello (e credibile) di tutta la sua storia editoriale. Ma alla fine la DC ha dovuto cedere alle proteste di fan imbestialiti perchè non potevano più vedere l'amazzone mezza nuda come al solito.

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    1. vero, però marvel lancia il sasso e nasconde la mano, cioè ti mette il costume nuovo, ma solo per 5 mesi.... poi ecco di nuovo tutto come prima. infatti voglio proprio vedere cosa cambierà definitivamente con marvel now! anzi lo so già, zero.

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