giovedì 18 ottobre 2012

Vinland Saga



Ebbene si, oggi parliamo di manga. Generalmente io leggo fumetti di supereroi, ma non è che disdegni i manga. Non ne compro molto, questo si, ma più che altro perché, acquistando appunto comics, non posso comprare tutto quello che mi ispirerebbe, sia per l’esborso economico troppo alto sia perché non avrei troppo tempo a disposizione per leggere tutto. Infatti molte volte vedo gente che acquista un sacco di uscite e, il mio pensiero va al tempo che la quest’ultimi devono trovare per leggere tutto quanto. Ma ce la fanno? O si trasformano in “fabbriche di lettura” non godendosi così tutto quello che compra?
Ma ritorniamo a noi, miei prodi lettori. Dei vari manga che leggo (Angel Voice, Happy!, Berserk, Claymore, Toriko) c’è uno che mi piace tanto tanto… Vinland Saga, che esce per l’editore Star Comics al prezzo di 4,9 euro.

Trama
Vinland Saga è ambientato nell’Europa dell’Undicesimo Secolo. In questo periodo storico i popoli vichinghi, danesi in primis, stanno invadendo l’Europa del Nord. Paesi come l’Irlanda, la Scozia e l’Inghilterra sono in mano alle loro scorrerie. In mezzo a tutto questo, inizia l’avventura di Vinland Saga con protagonista Thorfinn, un ragazzo che come scopo ha la voglia di vendicare il proprio padre. All’interno dei 11 volumi usciti, vedremo la storia di questo ragazzo, dei popoli vichinghi presenti in Islanda, delle battaglie che stanno avvenendo in Inghilterra per poi passare al regno di Danimarca e alla sua corte.
La trattazione storica è molto precisa, un bravo a Makoto Yukimura, che prima di iniziare il suo manga deve essersi informato molto. La storia di Thorfinn verrà usata come mezzo per raccontare uno spaccato dell’Europa a cavallo tra l’Alto ed il Basso Medioevo, con particolare attenzione verso i ceti sociali presenti all’epoca (mercenari, contadini, schiavi liberti e non, feudatari, la corte di un re). Una cosa molto particolare e, al momento non ancora completamente spiegata dall’autore, è la sua volontà di descrivere il ruolo della Chiesa nel Medioevo. Infatti Yukimura introduce anche elementi legati alla chiesa, grazie ad un fraticello un po’ beone che, con un dialogo stupendo, riesce a spiegare il concetto di “amore cristiano” a dei mercenari danesi. La cosa mi ha sorpreso molto, perché Yukimura è stato molto abile a farlo e con degli esempi molto semplici e precisi. Sinceramente, non so quante persone europee di religione cattolica e, con una conoscenza della dottrina cristiana, sarebbe stata capace di fare un lavoro migliore.
Bellissimi poi i disegni, molto curati nei dettagli, dalle case ai vestiti, dalle armi alle acconciature, soprattutto delle donne.
Ripeto, un lavoro incredibile di documentazione ma soprattutto di comprensione da parte dell’autore nipponico che per l’appunto, essendo nato così lontano, è riuscito a illustrare il mondo europeo dell’anno 1000 in maniera molto semplice ma, allo stesso tempo, ricca di dettagli e particolari, che non possono che rendere la lettura interessante, soprattutto per chi è appassionato di storia.

Volumi
Al momento non o usciti 11 volumi, tutti disponibili e recuperabili in fumetteria. Al momento al cadenza non è definita, esce circa un volumetto all’anno. Purtroppo siamo a livelli di uscita contemporanea con il Giappone. Però questa può essere una cosa utile per chi vuole recuperare la serie, visto che può prendere con calma i precedenti volumi senza rischiare di rimanere troppo distante dalle uscite mensili.
Ve lo dicevo io che c'erano tanti dettagli



Questo tipo qui è un furbastro. da notare le sue vesti, riprodotte esattamente come i vestiti (dei ricchi) dell'undicesimo secolo

Bellissimo primo piano di una drakkar
 

Scena antecendete ad una battaglia

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