giovedì 29 novembre 2012

kick-Ass 2: il film




E’ in corso di realizzazione il seguito di Kick-Ass!
Kick-Ass 2!

Nel 2010 il primo film ha incassato 48 milioni di copie. Non sarà nulla rispetto gli Avengers, ma è sempre un buon risultato, soprattutto perché il film aveva qualche contenuto estremo. Non riesco a capire perché, in Italia si è dovuto aspettare aprile 2011 per vederlo, e anche li poca pubblicità. Ripeto, i contenuti in certe scene erano un po’ forti, ma nella norma rispetto a diversi film o anche inferiori.
In ogni caso il 28 giugno 2013 nella sale americane arriverà il seguito. La nuova pellicola sarà girata da Jeff Wadlow che sostituirà Matthew Vaughn e il film ripercorrerà quanto descritto nel fumetto Kick-Ass 2 (recensione da leggere qua). La novità più importante sarà che il cast avrà Jim Carrey nei panni del Collonnelo Stars & Stripes, anche se immagino avrà un bel po’ di trucco e non sarà facilmente riconoscibile.
 Jim Carrey nel ruolo del Colonnello Stars & Stripes

 Ovviamente avremo Red Mist, “rinato” con il nome di Motherfucker e l’apparizione per la prima volta del gruppo Justice Forever (non vedo l’ora di vedere la grande battaglia nel cuore di Manhattan).
 Justice Forever

Grande spazio per Hit-Girl, come nel fumetto, con la conferma dell’attrice Chloe Grace Moretz.
Chloe Grace Moretz

Speriamo di non dover aspettare molto tempo, rispetto la data U.S.A, per avere anche qui in Italia Kick-Ass2.

Arrow tv series



Non sono un grandissimo fan delle serie tv, ne seguo solo qualcuna, come Fringe, Dexter e Games of Thrones. Ho provato a seguire altri titoli, ma ogni volta mi accorgevo che proprio il genere “serie tv”, così come sono fatte oggi, non sono il massimo per me. Praticamente ogni serie televisiva ha un mistero, un punto interrogativo, che (mi) trasmette grande suspance. Lo susseguirsi delle varie puntate, piene di tutti questi misteri-intrighi “oh cavolo, chissà cosa succederà”, generalmente si risolvono in una bolla di sapone. Insomma, ti gasi tanto, e poi ti ritrovi sempre con un finale che manda tutto a quel paese.
Quindi, tengo quelle 4 serie che ho sempre visto e basta, non ho mai voglia di iniziarne nuove.

Ma, questa volta ho fatto uno strappo alla regola. Più che altro per soddisfare la mia curiosità.
Parliamo di Arrow, serie che prende spunto da un personaggio della Dc Comics, Green Arrow (praticamente il loro Hawkman). Una serie tv su un supereroe, rielaborata ovviamente per un pubblico eterogeneo.

Al momento ho visto le prime 3 puntate.
Oliver Queen è un viziato plurimiliardario stile Iron Man – Tony Stark,da aperitivo con olivetta e topolona al suo fianco. Il ragazzo è fidanzato con Lauren ma se ne va in barca con la sorella cornificando la morosa da paura. Purtroppo in questo viaggio, a cui partecipano altre persone tra cui il padre di Oliver, avviene un naufragio, in cui sopravvive solo il protagonista, che sarà costretto a vivere per 5 anni come sull’isola tagliata fuori dalle rotte di navigazione di Lian Yu.
Tornato nella sua città, Starling City, città cupa e decadente come Gotham City, Oliver cerca di recuperare la sua vita. Ma il periodo passato sull’isola lo ha cambiato: lì ha subito un addestramento, non si sa ancora di che tipo, da parte di chi e come. Inoltre Oliver ha ereditato una lista di nomi da parte del padre prima che quest’ultimo morisse. Questa lista chiama vendetta. Per questo Oliver si crea una specie di “bat-caverna” all’interno di una fabbrica di famiglia abbandonata e, indossando un cappuccio verde e usando come arma un arco, si trasforma in supereroe. In mezzo a questa doppia identità, il ragazzo dovrà stare attento a sua madre, che sta cercando di capire quanto il defunto marito ha raccontato al figlio prima della sua morte.
Che mistero ci sarà dietro? Al momento non si sa ancora molto, sperando ovviamente che, come scritto nelle prime righe, non si riveli tutto in una delusione.
I primi 3 episodi sono molto belli, divertenti, immersi in clima supereroistico moderno.
Molto bella l’iterazione con tanti eroi già apparsi sul grande e piccolo schermo. Avremo quindi un nuovo supereroe che vive in una specie di Gotham City, che fa la vita da Tony Stark-Bruce Wayne.
Una serie da provare a vedere, almeno l’episodio pilot. La prima serie avrà 22 puntate.


martedì 27 novembre 2012

Consigli su gli acquisti da Anteprima 255

Nuova rubrica nei miei post. A scadenza mensile vedrò di dedicare un post sulle novità fumettose che a mio parere meritano di essere acquistate.
Cercherò di dedicare l’attenzione su volumi monografici, saltando le serie regolari, in maniera tale da dare uno spunto su un volume unico, così che l’eventuale spesa sia solo per quel mese.
La fonte principale delle proposte sarà ricavata da Anteprima, in questo caso il numero 255. Su questo numero ci sono le novità che troverete in fumetteria fra due mesi o un po’ più in là.
Oltre ad un suggerimento, vedrò anche di inserire quello che io non comprerei mai.

SI POTREBBE ACQUISTARE

100% Marvel Vedova Nera – Il Nome Della Rossa
Panini Comics euro 13.00, 144 pagine
Uscita: Marzo 2013
Adoro Vedova Nera. Ci dovrebbero essere più storie dedicata a lei e, molti altri personaggi femminili Marvel dovrebbero avere tante belle mini dedicate solo a loro (Scarlet, Miss Marvel, Spider Woman). Gli autori di questo volume? Molto interessanti, Sean Phillips (testi) e Bill Sienkiewicz (disegni).
Unica pecca è il rischio di spendere 13 euro per poi trovare la stessa storia allegata alle serie da edicola a 9,9 euro.
100% Marvel Il Ritorno di Nick Fury
Panini Comics euro 13.00, 144 pagine
Uscita: Marzo 2013
Ciclo di storie ambientate negli anni ‘50 dal “Mister No” della Marvel, Nick Fury. Autori strepitosi, ovvero Garth Ennis (testi) e Goran Parlov (disegni). Anche qui però, il dubbio di prima. Spendere 13 euro per poi trovarselo in edizione più economica nel giro di un annetto?


Marvel Gold Punisher – Fiume di Sangue
Panini Comics euro 13.00, 144 pagine
Uscita: Febbraio 2013
Dico solo questo: Punisher disegnato Joe Kubert. In più l’ambientazione è una delle mie preferite, la Russia.

For Fans Only Spider Man: Marvel Team Up 2
Panini Comics euro 13.00, 244 pagine
Uscita: Gennaio 2013
Secondo volume che pubblica per la prima volta in Italia le storie mancanti della serie Spider Man Team-Up. Perché bisogna acquistare? Perché le storie dei Team Up con Spider Man sono belle e, riportano tutti i stilemi delle storie dei supereroi anni 70-80: l’incontro tra due eroi, l’incomprensione, le mazzate fra di loro, la pace e l’unione del bene comune per sconfiggere il cattivo di turno. A tutto questo aggiungiamo la quasi assenza di continuity e i fantastici redazionali del supervisore Panini Max Brighel.



ASSOLUTAMENTE DA EVITARE

Marvel Mix 103: Dark Avengers 1
Panini Comics euro, 5,30, 112 pagine
Uscita: Gennaio 2013
Ho sempre acquistato tutte le uscite con marchio Thunderbolts. Ho le loro storie apparse su l’Uomo Ragno de Luxe, ho tutte quelle su Capitan America & Thor, ho quelle su i tre numeri de I Cavalieri Marvel, e ancora quelle apparse su l’Uomo Ragno in periodo Dark Reign, ho il Marvel Monster Edition, e infine i Marvel Mix.
Ora basta però. La qualità delle storie è sempre peggio, l’ultimo team non mi piaceva e questo proposto, con tanto di nuovo nome (ma serve?), proprio non mi stimola.
Continuerò a rileggermi le storie disegnate da Mark Bagley o quelle scritte da Warren Ellis.

100% Panini Comics Jennifer Blood 2 - Bella Gente
Panini Comics, euro 14.00, 144 pagine
Uscita: Marzo 2013
Quando uscì il numero uno, pensavo fosse la solita cosa super violenta che poteva venire fuori dalla mente di Gart Ennis. Si ok, fin dalla copertina si capiva che Jennifer Blood è un Punisher al femminile. Nulla di più. Ho letto i volumetti USA prestatomi da un amico, e fortuna che li ho letti in prestito. Storia smorta e noiosa, che se la leggi o meno non è che ti cambi la vita. Però una seconda possibilità si può dare, quindi il secondo volume Ennis potrebbe recuperare. E qui arriva il perché lo sconsigli: non c’è Garth Ennis ai testi, ma Al Ewing. I disegni poi sono di due autori, quindi si rischia anche il cambio grafico a metà run. No grazie, io passo, fatelo anche voi.

Wonder Woman: The Hiketeia
Grandi Opere Dc
Lion Comics, euro 13.95, 96 pagine
Uscita: Gennaio 2013
Io amo Wonder Woman e, adoro Greg Rucka. Ma 13,95 euro per 96 pagine non glieli lascio.
Tanto il volumetto Play Press si torva in giro, basta cercarlo.

mercoledì 21 novembre 2012

Amazing Spider Man 700

Qual è il mio personaggio preferito?
Ovvio, Spider Man, se no non avrei fatto questo.
A breve uscirà negli USA Amazing Spider Man 700, e avrà questa cover di Mr Garcin:

la regular cover di ASM 700

Oltre a questa che è la regular, verranno proposte al pubblico 5 variant cover, una di Steve Ditko (non inedita), una di Humberto Ramos, una di Marcos Martin, una di Joe Quesada.
 Steve Ditko


 Humberto Ramos


 Marcos Martin


 Joe Quesada


Non so se Panini Comics pubblicherà lo Spider Man contenente ASM 700 con tutte le cover, o se anche loro faranno la regular + le variant ecc.
Io so solo che VOGLIO QUELLA DI MARCOS MARTIN.
A questo punto mi sa che mi prendo l'orginale ASM 700 con la variant di Martin senza aspettare l'edizione italiana, così non sbaglio.
E' la prima volta che una cover mi ha così impressionato. Ok va bene, adoro Martin, soprattutto per la sua Batgirl "Year One", ma questa copertina, con i grattaceli formati da tutti i nomi di chi ha contribuito a scrivere/disegnare Amazing Spider Man, con un ragno che ci volteggia attorno, è pura arte pop!
La voglio!
A tutti i costi!
E che cavolo!

Dopo Marvel Now: Age of Ultron

Non pensavo che già così presto ci sarebbe stato un nuovo megavento in casa Marvel o, che almeno venisse fuori un teaser. Infatti, con la fine dell'era Quesada e l'inizio di quella Alonso, pensavo ad uno sviluppo diverso delle storie e della continuity, senza l'ormai eterno
MEGAVENTO-TESTATE PRINCIPALI LEGATE AL MEGAVENTO-ZERO LIBERTA' PER GLI AUTORI 
(obbligati così a scrivere un "qualcosa" per il megaevento senza quindi poter scrivere un "qualcosa" per il personaggio)

Ma torniamo al tesaser, che cosa ho buttato fuori in questi giorni la Marvel? Eccolo qui:


Per capire bene cosa dice questo "manifesto", vi potete tradurre il tutto da linguaggio binario a codice ascii.
Su da non siate pigri!
Ok va bene, velo traduco io, che tanto lo avreste già capito-scoperto da qualche blogger più veloce di me o dal titolo di questo post.
il prossimo megaevento, a partire da marzo 2013 sarà AGE OF ULTRON!
Quindi di nuovo gli Avengers come protagonisti principali, un evento che ovviamente riguarderà tutto l'universo Marvel in generale e un cattivone che è proprio cattivo, per gli Avengers peggio di lui c'è solo Kang il Conquistatore.
La storia si protarrà in 10 numeri, disegnati da Bryan Hitch e Carlos Pacheco. Quindi avremo due numeri al mese.
Per tuti i tie in è stata inventa una nuova numerazione, ad esempio avremo Superior Spider Man 6AU. 

Chi saranno i personaggi più importanti di questa saga? Ancora non si sa, io ipotizzo Hank Pym (non ha caso Ultron lo ha creato lui) e Iron Man, in funzione anche dell'uscita del nuovo film.
E il mondo mutante? rimarrà un po' in disparte? Avrà anche lui un megaevento? Risposte che al momento, almeno per me, non ci sono ancora.






Le Storie 2: La Redenzione Del Samurai

La Redenzione del Samurai” è la seconda storia tratta dalla nuova serie Bonelli intitolata “Le Storie”.
 

Questa collana presenterà ogni mese una storia ambientata in un’epoca diversa, con personaggi ed autori diversi. Non sono sicuro se prenderò tutti i numeri, probabilmente mi limiterò di mese in mese a valutare, in funzione della storia che verrà tratta, se acquistare o meno.

“La Redenzione del Samurai”, scritta da Roberto Recchioni e disegnata da Andrea Accardi, è ambientata nel periodo medievale più famoso del Giappone (il periodo Edo, XII-XIV secolo circa).
La trama si sviluppa parlando della missione di un samurai, che dovrà, per ordine del proprio Daimyo, trovare il suo maestro, reo di aver macchiato il suo onore fuggendo.
Durante la storia si scoprirà che il maestro aveva un motivo per nascondersi, rinunciando così al suo onore. Tutta la trama si sviluppa in maniera dinamica e veloce, senza mai annoiare. Inoltre tutto quanto sarà intriso di riferimenti legati al Giappone medievale, avvicinandosi per alcuni aspetti alla narrazione di un manga. Ma in casa Bonelli, si sa, non si va mai a scopiazzare e plagiare un genere, ma si cerca sempre di farlo proprio inserendo molti ingredienti, legati alla letteratura o al cinema. E questa volta, a farla da padrone, ci sarà proprio il cinema. Infatti la storia, per come è disegnata, mostrerà (soprattutto nelle intesissime e cruente scene dei combattimenti), la chambara. La chambara sono i film giapponesi che parlano di samurai, di combattimenti violenti, di bushido e di onore. Belle anche le note introduttive, dove appunto viene spiegato il genere della chambara con riferimenti a diversi film.
Recchioni è stato bravo a rendere la storia molto simile a questo filone cinematografico, mentre Accardi è stato bravissimo a riportare su carta, la sensazione dei combattimenti violenti o, dei fermi immagine dei film più famosi del genere.
Alcuni esempi? Andate a sfogliare il volumetto e soffermatevi sulle pagine 62 e 63, oppure la quarta vignetta di pagina 72, forse la più interessante. In questa vignetta è raffigurata in tutta la sua bellezza la determinazione, l’onore e la forza di volontà di un guerriero giapponese.

Contentissimo di aver letto questa storia, consigliato tutti di acquistarla, anche perché 114 pagine a 3,5 euro sono un buon prezzo. Aggiungiamo poi la copertina, leggermente più spessa delle normali edizioni Bonelli, ed il prezzo ci sta tutto.

Cito anche il post di un mio amico caro, il buon Gennaro. Mi spiace che proprio a lui, persona capace di provare sempre le molte novità fumettose, questo episodio non sia piaciuta. Ma ovviamente i suoi buoni motivi ce li ha e li spiega anche molto bene (cavolo, mi spiace veramente tanto che non ti sei goduto questa storia). Però Gennaro è anche una persona democratica, attraverso un suo amico ha comunque pubblicato un post propositivo. A proposito, vedete di diventare lettori fissi del suo blog, perché pubblica sempre un sacco di cose interessanti. E poi scrive bene, cosa che non si trova facilmente in giro.

Se nel caso questo numero della collana “le Storie” non vi esalti, per via del genere trattato o per gli autori, invito tutti quanti a vedere ogni mese cosa presenterà questa serie. Ritengo opportuno precisare che questo è un ottimo prodotto e che si discosta dalle solite cose Bonelli, legate in genere a dei generi perfettamente collaudati dall’editore. Non a caso, dopo anni che non veniva proposta nessuna serie da edicola fissa, qualche mese fa è uscito Saguaro, una sorta di Tex che si comporta da Mister No. Tutto questo in un’atmosfera seventies ambientata in Texas-Arizona. Una cosa così, ormai conviene poco, e richiama sempre quei lettori. Questo prodotto in vece è nuovo, fresco e, di mese in mese può soddisfare tutti quanti.




 Questa vignetta non ricorda un po' Vagabond? Un omaggio di Accardi a Inoue?

domenica 18 novembre 2012

Allen



Questo post lo dovevo pubblicare in rete già qualche giorno fa. me lo ero scritto in pausa mensa a lavoro. Poi, pollastramente (si perché a volte sono proprio un pollo), ho cancellato il post dal mio netbook senza caricarlo sul pen drive.
Sì, sono proprio un pollo.
Quindi ho deciso di riscriverlo. Non subito però, perchè mi rodevo troppo. lo faccio ora, dopo aver smaltito la fregatura e la mia pollastreria.

Allen è la nuova parodia legata al cinema di Leo ortolani. Dopo Star Rats, il Signore dei Ratti, 299+1 e Avarat, pubblicati su volumi speciali, e alcuni storie pubblicate sulla serie normale (l’ultima se non erro è la parodia sul film “i Mercenari”) ecco la rielaborazione di non uno, ma due film: Alien e Prometheus.


La storia prende i migliori elementi di entrambi i film, quindi avremo Allen alla ricerca del suo creatore. Il suo creatore si torva su un pianeta che l’uomo non ha mai esplorato. Qui ovviamente, Allen ed il suo equipaggio si troveranno ad affrontare una terribile realtà, ovvero dei esseri assetati di sangue. Di più non dico, perché non spoilerizzo nei post.
Tra grandi gag e risate, al storia procede in maniera divertente, con tanti riferimenti ad entrambi i film.
Ottimo poi l’apparato redazionale, ricco di contenuti e con un bellissimo articolo sul film Alien ed il suo “prequel” Prometheus.
Grande parte riservata alla coscienza di Rat-Man / Allen, ovvero il Nano, qui utilizzato come cyborg che gestisce l’astronave durante il viaggio in quanto il personale umano è ibernato. Ovviamente, il Nano dovrà poi contenere è correggere la spavalderia / stupidità di Allen, che non finirà mai di prenderlo in giro tra battute e avvenimenti di grande ilarità!

Che vi devo dire, per 5,5 euro, il gioco vale la candela: compratelo! Non ve ne pentirete, perchè, detto fra noi, personalmente non seguo più da un po’ la serie regolare del ratto (dal mi punto di vista, le storie si trascinano troppo per le lunge e hanno ormai perso la verve di un tempo) e le ultime parodie “filmose” non erano bellissime, anzi brutte (vedi Avarat). Qui invece Ortolani mi ha fatto divertire come un tempo. E far ridere un musone come me, con un pessimo senso dell’umorismo, ce ne vuole!

sabato 17 novembre 2012

Stormwatch: new 52



E con questo mese arriva in Italia un altro tassello dell’Universo New 52 targato Dc Comics: Stormwatch.

Il formato scelto da Lion, è lo stesso della raccolta Tp USA, raccolta che raccoglie i primi 6 spillati.
Avete mai letto Authority?
No? andate qui allora.
Oppure, se siete pigri, leggete solo qua: Stormwatch è la versione New 52 di Authority.
Passaggio indietro: Stormwatch ha esordito sotto l’etichetta Image Comics per poi passare sotto la Wildstorm di Jim Lee. La Wildstorm poi è stata acquistata dalla Dc Comics tenendola però separata dall’Universo Dc classico (l’unico collegamento era il Bleed, canale di accesso a tutti i 52 universi Dc e descritti molto bene in Countdown a Crisi Finale). Il nome del gruppo prima era Stormwatch, per poi passare ad Authority e ora, nuovamente, ritornare a Stormwatch.

Authority, nella linea editoriale Dc, era una serie bellissima, che ha visto autori come Hitch, Ellis, Millar, Quitely (solamente). Insomma, storie da avere. Quindi se vi ho messo curiosità, leggete qua, che è lo stesso link di prima.

A differenza delle vecchie storie, questa volta Stormwatch è inserita nel continuos dell’intero Universo Dc, quindi mi sa che prima o poi li vedremo in un crossover con la JLA.
La stazione operativa di Stormwatch è sempre una base chimata di Eye, situata in un’ interdimensione, chiamata iperspazio.
 nella prima vignetta ecco la nuova base situata nell'interspazio

Quindi, niente Bleed, niente multiversi (volontà quindi della Dc di voler essere finalmente chiara con queste cose) e, cosa che un po’ mi sorprende, niente Carrion. Il Carrion è la famosa astronave di Authority che viaggiava appunto nel Bleed. Questa volta c’è l’Occhio, stazione orbitante a cui nel capitolo 5 verrà spiegato cos’è veramente. E devo dire che l’idea dell’origine è stata molto carina.
 il Carrier

Gli autori chiamati per questa serie sono Paul Cornell (testi) e Miguel Sepulveda (disegni).
La storia parte bene, c’è la solita emergenza planetaria (una Luna che vuol distruggere la Terra, solite cose Authoritiane - Stormwatchtiane del resto). Fin dal primo capitolo, gli eventi partono in maniera dinamica e veloce, cercando di creare le solite atmosfere che si sono respirate nei volumi pre New 52.
L’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso sono l’inserimento di nuovi personaggi, che all’inizio creano un po’ di confusione in quanto non si capisce se sono completamente nuovi, ripescati da chissà dove o cosa. Solamente nel quarto capitolo si avrà un chiarimento che metterà risolverà tutti i punti interrogativi che al lettore sono venuti durante la lettura.
Quindi, oltre ai soliti Hawksmoor, Engineer, Jenny Quantum, Midnighter, Apollo, avremo Adam Uno, Harry Tanner, Projectionist mentre, sono stati esclusi membri come Doctor e Swift (peccato).
 Adam Uno

 
 Harry Tanner
 
 Projectionist

Oltre a tutto ciò, avremo anche una special guest: Martian Manhunter. Ma come mai Martian Manhunter lo hanno messo qui? Come mai la Dc non gli ha dedicato una serie regolare ed eventualmente ficcato nella JLA? Alla fine, quella era la sua collocazione classica. Bocciatura di questo personaggio? Perché lui sì e non, ad esempio, Hawkman, che ha una serie tutta sua (peraltro brutta)? Nulla di tutto questo, la Dc non lo ha bocciato, ma ha grandi progetti per lui, visto che già con il megaevento Nel Giorno Più Splendente (storia pre new 52 ma comunque recente) gli avevano dedicato grande spazio.
Martian Manhunter

L’edizione italiana è curata, purtroppo devo riferire la presenza di un piccolo refuso (uffa). Purtroppo mancano delle note introduttive (cavolo Lion, le note ci devono essere, punto e basta), cosa molto utile soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questa serie. Inoltre, con le note, si sarebbe potuto far chiarezza su questi nuovi personaggi. Ricordate che per questo volume, il lettore deve spendere 12,95 euro e, non sono pochi.

Che dire ? volume da acquistare? Secondo me si, anche se il prezzo è molto alto e può scoraggiare l’acquirente.

martedì 6 novembre 2012

novità fumettose sul grande (e piccolo) schermo



Piccolo Post dedicato a novità cinematografiche & televisive!
Partiamo con questo articolo, datato 18/10/12, per me è una buonanotizia.
La Warner Bros per il 2015 porterà nelle sale cinematografiche il film sulla Justice League!

Molto interessante questa frase:

“[…] The studio plans to use "Justice League" as a launch platform for other individual franchises, contrary to the method which Marvel utilized to build "The Avengers […]”

quindi, avremo un percorso inverso ai film Marvel: prima vi mostriamo il supergruppo, e poi analizzeremo i vari personaggi dedicando a ciascuno di loro un film (Superman escluso visto che esce prima). A questo punto avremo un reboot di Batman, più che ovvio vista la fine della trilogia di Nolan e, di Lanterna Verde, più che giusto visto l’insuccesso del primo film.

Come già detto, sono contento che finalmente si puntino i riflettori sul gruppo e i personaggi Dc, anche se si parte con grande ritardo rispetto Marvel.
Riuscirà Warner / Dc a blissare questo successo? Verrà mantenuta fede e il film uscirà veramente nel 2015 (che non è propriamente dietro l’angolo tra l’altro)? Vorrei precisare che proprio nel 2015 Marvel avrà esaurito il filone cinematografico dei vari Iron Man, Thor, Captain America ecc, quindi il momento potrebbe essere buono. Inoltre Warner, deve fare qualche film con supereroi perché siamo sinceri, la Disney, tra diritti di personaggi Marvel e l’acquisto della Lucas Film, può monopolizzare l’intero mercato cinematografico!



E ora, continuiamo con la Marvel.

E’stato annunciato l’inizio delle registrazioni della serieTv Shied! E anche questa per me è una grande notizia! Creare una serie tv su questa agenzie governativa permette di inserire un sacco di personaggi e di creare tantissime trame. Non so quanto questa serie sarà legata al Marvel Universe dei film, ma sapere che ci sarà Jos Whedon alla regia è una garanzia!

 

lunedì 5 novembre 2012

Lucca Comics 2012: annunci e novità



Lucca è finita! E ormai gli avventori dei forum sono in frenesia per tutte le novità che gli editori, durante le loro interviste, hanno annunciato.
Per farsi un quadro generale, vi rimando qui al sito di Comicus, che ha fatto delle belle schede dove sono raccolti tutti gli annunci dei editori e tante interviste a disegnatori, autori ecc.

Su questo post, io invece vi elencherò quello che secondo me, tra tutte le notizie fumettose, sono risultate quelle più interessanti.

Al quinto posto
Plante Manga si conferma, come sempre, l’editore con più manga pubblicati ogni mese. Tra ristampe, nuove edizioni e titoli inediti, la branchia nipponica di Panini sta quasi monopolizzando il mercato.
Tra tutti gli annunci, quello che mi ha fatto un po’ preoccupare-arrabbiare è stato questo:

“Ken il Guerriero (Hokuto No Ken) sarà edito da Planet Manga, partendo dai prequel per poi arrivare alla serie classica e gli spin-off della serie classica, per un totale di 50 volumi spalmati su due mensili, in parte inediti in Italia.”

Nuove edizioni per la prima mitica saga e l’ultima, quella chiusa velocemente in Giappone per mancanza di vendite. Cari miei, l’edizione di Ken il Guerriero della Star Comics si trova ancora, mentre quella vostra denominata “Origini del Mito”... Bhe, se facevate qualche copia in più e distribuita come arretrato, non era necessario rifarla in edizione “new” che, oltre a essere”new”, sarà anche più costosa e (probabilmente) con carta peggiore. Si ok, ci ficcherete qualcosa di inedito. Vi dico la verità, non è che mi cambi la vita.
E poi… scommettiamo che la prossima volta farete la stessa cosa con i Cavalieri dello Zodiaco?????

Al quarto posto
Tante novità, di cui quella che a me interessa di più è:

“Arrivano in Panini le Teenage Mutant Ninja Turtles con una nuova serie IDW di Kevin Eastman, Tom Waltz e Dan Duncan. Ma l'intero universo TMNT verrà esplorato dalla casa editrice.”

Il mio commento? FIGO!

Belli i romanzi legati a certi momenti editoriali dell'Universo Marvel, mi ispira molto quello legato a Civil War.
Un po’ preoccupato invece per la volontà di pubblicare sempre più materiale con il formato 48 pagine x 3 euro,… ok per Marvel Miniserie, ok per il mondo Ultimate, ma ora ci ficcate anche tutte le mini d’autore che una volta andavano sui 100% Marvel. Col piffero che ve le comprerò, tanto poi le metterete su volumi delle varie collane legate ai quotidiani. Invito tutti quanti a fare così! Non è accettabile 3 euro per 48 pagine di fumetto!

Al terzo posto
Non vedo nulla di interessante in questo Marvel Now. Non mi sa per niente di new e, più che Now mi sa di Low.


Al secondo posto
Oh che bello! Leggete qua:

“Da gennaio partiranno tre collane da libreria (Batman Library è la prima) pensate anche per lettori semi-occasionali, in formato di pregio con storie autoconclusive che hanno fatto la storia della DC. Ad esempio verranno pubblicate tutte le storie della Justice League di Mark Millar.”

“Verrà portata a compimento la Doom Patrol di Grant Morrison.”

“Altri annunci fatto sono stati il Sgt. Rock: The Profecy di Joe Kubert e due volumi per Batman Odyssey e Judas Coin di Walt Simonson.Lo Stormwatch di Warren Ellis andrà nel formato "Essential" già visto di Justice League International.”

Io qua impazzirò!

E, come volevasi dimostrare dal mio post (ma che vanitoso!), ecco che aggiungeranno nuovi capitoli ai vari Before Watchmen, pessima scelta! La gente diventerà pazza tra spillatini, controspillatini e cofanetto che ormai non li conterrà più tutti. E infine? Mega edizione su volume.
Lasciate perdere questi Before, nonostante siano molto attraenti!

“Per quel che riguarda Before Watchmen è stato annunciato che l'ordine delle uscite verrà leggermente rivisto per far fronte alle nuove miniserie annunciate, ma si conferma la scelta di proporle a breve tempo dall'uscita americana in formato spillato comic-book a 32 pagine.”

Al primo posto
E questa per me è la notizia più sensazionale!!!! Una versione di Diabolik stile "Ultimate"! In formato comic book una nuova versione di Diabolik!
Finalmente gli autori prendono coraggio! Cavolo, io sono sempre stato dell’idea che Diabolik sia un personaggio sfruttabile come Batman, con tanto di film, cartoon e merch a livello non solo italico, ma MONDIALE!

“Pur senza sbottonarsi troppo sui dettagli, gli autori hanno descritto il nuovo Diabolik come un personaggio più cattivo e feroce di quello tradizionale, che nella serie rimane innominato, e che è affiancato dalle versioni Ultimate (se è concesso il paragone con la Marvel) di Ginko, qua chiamato solo "L'ispettore" ed Eva Kant, descritta come una donna vendicativa, ostinata e carismatica. Alla città in cui sono ambientate le vicende è stata dedicata molta attenzione nella scelta dello stile architettonico e nel design. Ispirata dalle fotografie di Ezra Stoller, si tratta di una città che riesce a fondere spunti futuristici con suggestioni tipiche degli anni '60, per fornire un nuovo modo di vedere il decennio che ha dato i natali a Diabolik.
La serie, cui lavoreranno gli stessi autori della testata principale, sarà pubblicata in un formato comic nordamericano, a colori, senza gabbie e griglie e in capitoli di 20 pagine. I presenti non hanno nascosto che la scelta di proporre un formato così diverso non è data solo dal desiderio di portare una boccata di aria fresca, ma anche dall'ambizione di riuscire ad affermarsi nel mercato statunitense. A questo proposito "internazionale" è legata anche la produzione della serie tv italofrancese ad alto budget di Sky dedicata proprio a Diabolik.”


NON VEDO L’ORA!




venerdì 2 novembre 2012

Spider Man: piccola raccolta di cover

E da un po’ di tempo che mi frulla in testata questa strana cosa, riuscire a celebrare il mio personaggio preferito, ovvero Spider Man, con una copertina per ogni autore che ha gestito una delle sue serie per periodi più o meno lunghi.

Come potete ben immaginare, il discorso non è semplice perché ci sono tantissimi anni di pubblicazioni, con una quantità infinita di cover.

Io ho scelto una cover per ogni autore. I disegnatori sono: Steve Ditko, Jhon Romita Senior, Gil Kane, Ross Andru, Ron  Marz, Todd McFarlane, Erik Larsen, Mark Bagley, Sal Buscema, Jhon Romita Junior.

Le relative cover, invece, eccole qua:

I cover: Steve Ditko. In questa cover troviamo alcuni dei primi nemici che spidey deve affrontare (i Duri, l'Uomo Sabbia). Inoltre inizia il rapporto tra Peter e la Jhonny Storm.


II cover: Jhon Romita Senior. qui troviamo Peter e tutti i personaggi presenti nelle sue storie. negli anni 70 lestore di Spider Man avevano moltissime sottotrame legate ai famigliari ed a gli amici di Peter.

III cover. Gil Kane. Arriva Morbius il vampiro vivente, personaggio che ho sempre amato. Inoltre, Spider Man con 6 braccia!

IV cover: Ross Andru. Goblin combatte con Spider Man, e sua zia sta per morire. Per anni zia May fu raffigurata come una gracile vecchietta.

V Cover: Ron Marz. Peter è quasi sottomesso al simbionte alieno recuperato ed utilizzato come costume durante le Guerre Segrete. Da ricordare che durante gli anni 80, oltre al simbionte alieno, avremo grandi storie come il ciclo di Hobgoblin e la saga del mangiapeccati.

VI Cover: Todd McFarlane. con il duo MCFarlane\Micheline, ecco a voi Venom, per anni nemico numero uno di Peter. Poi si sa, ritorna Norman Osborn alla fine della saga del clone, e Venom va in secondo piano :D 

VII Cover: Erik Larsen. con Erik Larsen Peter è sposato con Mary Jane e Flash Thompson frequenta Felica Ardy, la Gatta Nera. Intanto ci pensano i Sinistri 6 a tenere movimentate le giornate di Spidey.


VIII cover: Mark Bagley. La mia cover preferita del mio fumetto preferito. proprio qui iniziai a leggere l'Uomo Ragno della Marvel Italia. E cosa ho avuto occasione di leggere subito? Lo scontro più bello tra Venom e Spider Man!
 
IX cover: Sal Buscema. La morte del secondo Globin, ovvero di Harry Osborn.
 
X cover: Jhon Romita Junior. Qui c'è poco cosa dire, la run più importante degli ultimi 12 anni, ovvero il ciclo di Straczynsky.

Arrivati a questo punto, immagino vi siano venute in mente molte altre cover, ed avete ragione. In più non ho messo nulla sulla morte di Gwen Stacy, delle 2 saghe del clone e dell’ultimo periodo.
Tutto vero, ma ho voluto citare qualche altro momento saliente e, forse meno famoso, di Spider Man.
Però è vero, un piccolo omaggio a Gwen Stacy ci deve essere.
Ed ecco quindi, la XI cover, Amazing Spider Man 122.