giovedì 29 novembre 2012

Arrow tv series



Non sono un grandissimo fan delle serie tv, ne seguo solo qualcuna, come Fringe, Dexter e Games of Thrones. Ho provato a seguire altri titoli, ma ogni volta mi accorgevo che proprio il genere “serie tv”, così come sono fatte oggi, non sono il massimo per me. Praticamente ogni serie televisiva ha un mistero, un punto interrogativo, che (mi) trasmette grande suspance. Lo susseguirsi delle varie puntate, piene di tutti questi misteri-intrighi “oh cavolo, chissà cosa succederà”, generalmente si risolvono in una bolla di sapone. Insomma, ti gasi tanto, e poi ti ritrovi sempre con un finale che manda tutto a quel paese.
Quindi, tengo quelle 4 serie che ho sempre visto e basta, non ho mai voglia di iniziarne nuove.

Ma, questa volta ho fatto uno strappo alla regola. Più che altro per soddisfare la mia curiosità.
Parliamo di Arrow, serie che prende spunto da un personaggio della Dc Comics, Green Arrow (praticamente il loro Hawkman). Una serie tv su un supereroe, rielaborata ovviamente per un pubblico eterogeneo.

Al momento ho visto le prime 3 puntate.
Oliver Queen è un viziato plurimiliardario stile Iron Man – Tony Stark,da aperitivo con olivetta e topolona al suo fianco. Il ragazzo è fidanzato con Lauren ma se ne va in barca con la sorella cornificando la morosa da paura. Purtroppo in questo viaggio, a cui partecipano altre persone tra cui il padre di Oliver, avviene un naufragio, in cui sopravvive solo il protagonista, che sarà costretto a vivere per 5 anni come sull’isola tagliata fuori dalle rotte di navigazione di Lian Yu.
Tornato nella sua città, Starling City, città cupa e decadente come Gotham City, Oliver cerca di recuperare la sua vita. Ma il periodo passato sull’isola lo ha cambiato: lì ha subito un addestramento, non si sa ancora di che tipo, da parte di chi e come. Inoltre Oliver ha ereditato una lista di nomi da parte del padre prima che quest’ultimo morisse. Questa lista chiama vendetta. Per questo Oliver si crea una specie di “bat-caverna” all’interno di una fabbrica di famiglia abbandonata e, indossando un cappuccio verde e usando come arma un arco, si trasforma in supereroe. In mezzo a questa doppia identità, il ragazzo dovrà stare attento a sua madre, che sta cercando di capire quanto il defunto marito ha raccontato al figlio prima della sua morte.
Che mistero ci sarà dietro? Al momento non si sa ancora molto, sperando ovviamente che, come scritto nelle prime righe, non si riveli tutto in una delusione.
I primi 3 episodi sono molto belli, divertenti, immersi in clima supereroistico moderno.
Molto bella l’iterazione con tanti eroi già apparsi sul grande e piccolo schermo. Avremo quindi un nuovo supereroe che vive in una specie di Gotham City, che fa la vita da Tony Stark-Bruce Wayne.
Una serie da provare a vedere, almeno l’episodio pilot. La prima serie avrà 22 puntate.


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