mercoledì 21 novembre 2012

Le Storie 2: La Redenzione Del Samurai

La Redenzione del Samurai” è la seconda storia tratta dalla nuova serie Bonelli intitolata “Le Storie”.
 

Questa collana presenterà ogni mese una storia ambientata in un’epoca diversa, con personaggi ed autori diversi. Non sono sicuro se prenderò tutti i numeri, probabilmente mi limiterò di mese in mese a valutare, in funzione della storia che verrà tratta, se acquistare o meno.

“La Redenzione del Samurai”, scritta da Roberto Recchioni e disegnata da Andrea Accardi, è ambientata nel periodo medievale più famoso del Giappone (il periodo Edo, XII-XIV secolo circa).
La trama si sviluppa parlando della missione di un samurai, che dovrà, per ordine del proprio Daimyo, trovare il suo maestro, reo di aver macchiato il suo onore fuggendo.
Durante la storia si scoprirà che il maestro aveva un motivo per nascondersi, rinunciando così al suo onore. Tutta la trama si sviluppa in maniera dinamica e veloce, senza mai annoiare. Inoltre tutto quanto sarà intriso di riferimenti legati al Giappone medievale, avvicinandosi per alcuni aspetti alla narrazione di un manga. Ma in casa Bonelli, si sa, non si va mai a scopiazzare e plagiare un genere, ma si cerca sempre di farlo proprio inserendo molti ingredienti, legati alla letteratura o al cinema. E questa volta, a farla da padrone, ci sarà proprio il cinema. Infatti la storia, per come è disegnata, mostrerà (soprattutto nelle intesissime e cruente scene dei combattimenti), la chambara. La chambara sono i film giapponesi che parlano di samurai, di combattimenti violenti, di bushido e di onore. Belle anche le note introduttive, dove appunto viene spiegato il genere della chambara con riferimenti a diversi film.
Recchioni è stato bravo a rendere la storia molto simile a questo filone cinematografico, mentre Accardi è stato bravissimo a riportare su carta, la sensazione dei combattimenti violenti o, dei fermi immagine dei film più famosi del genere.
Alcuni esempi? Andate a sfogliare il volumetto e soffermatevi sulle pagine 62 e 63, oppure la quarta vignetta di pagina 72, forse la più interessante. In questa vignetta è raffigurata in tutta la sua bellezza la determinazione, l’onore e la forza di volontà di un guerriero giapponese.

Contentissimo di aver letto questa storia, consigliato tutti di acquistarla, anche perché 114 pagine a 3,5 euro sono un buon prezzo. Aggiungiamo poi la copertina, leggermente più spessa delle normali edizioni Bonelli, ed il prezzo ci sta tutto.

Cito anche il post di un mio amico caro, il buon Gennaro. Mi spiace che proprio a lui, persona capace di provare sempre le molte novità fumettose, questo episodio non sia piaciuta. Ma ovviamente i suoi buoni motivi ce li ha e li spiega anche molto bene (cavolo, mi spiace veramente tanto che non ti sei goduto questa storia). Però Gennaro è anche una persona democratica, attraverso un suo amico ha comunque pubblicato un post propositivo. A proposito, vedete di diventare lettori fissi del suo blog, perché pubblica sempre un sacco di cose interessanti. E poi scrive bene, cosa che non si trova facilmente in giro.

Se nel caso questo numero della collana “le Storie” non vi esalti, per via del genere trattato o per gli autori, invito tutti quanti a vedere ogni mese cosa presenterà questa serie. Ritengo opportuno precisare che questo è un ottimo prodotto e che si discosta dalle solite cose Bonelli, legate in genere a dei generi perfettamente collaudati dall’editore. Non a caso, dopo anni che non veniva proposta nessuna serie da edicola fissa, qualche mese fa è uscito Saguaro, una sorta di Tex che si comporta da Mister No. Tutto questo in un’atmosfera seventies ambientata in Texas-Arizona. Una cosa così, ormai conviene poco, e richiama sempre quei lettori. Questo prodotto in vece è nuovo, fresco e, di mese in mese può soddisfare tutti quanti.




 Questa vignetta non ricorda un po' Vagabond? Un omaggio di Accardi a Inoue?

4 commenti:

  1. Stavo proprio per sfogliare questo albo!
    L'iniziative "Le Storie" merita massimo riconoscimento.
    Sinergia artistica tra lo sceneggiatore e il disegnatore come da programma Bonelli.
    Li vede uniti in questa fantastica collana.

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    1. veramente bello come fumetto! anche visto in chiave moderna, cosa che alla bonelli sono sempre stati un po' restii a farlo

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    2. verissimo. ci voleva questa ventata d'aria fresca editoriale. Attendo con (im)pazienza il prossimo volume, "la rivolta dei sepoy".

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  2. L'ho preso tempo fa su tuo consiglio ed è piaciuto un casino anche a me. davvero un bell'albo. tempo dopo ho preso anche un altro di quella collana, il lap oscuro della luna, e bello anche quello, un storia di fantascienza davvero originale.

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