mercoledì 16 gennaio 2013

prossime uscite discografiche metallose e non


Dunque dunque, dunque…

Il 2013 è appena iniziato, e come ogni anno, avremo diverse uscite musicali interessanti e diversi concerti da vedere.

Se riguardo i live a cui non posso mancare ne parleremo a tempo debito, oggi mi soffermerò su alcune uscite discografiche, che reputo saranno interessanti.

Al momento, so per certo che i Kvelertak, Bad Religion, Soilwork, Children Of Bodom e Bring Me The Horizon butteranno fuori un disco nuovo.

Interessante…
 
I Kvelertak sono da diverso tempo in studio, e il disco uscirà il 15 marzo con il titolo di “Meir”. Ecco, non per fare il prezioso, ma i Kvelertak non possono e non devono sbagliare! La band, deve fare un disco che deve essere bello quanto il loro omonimo uscito nel 2010 che, per i miei umili gusti, è uno dei migliori dischi che ho a casa! L’aver scelto di nuovo come produttore Kurt Ballou (singer dei Converge) mi tranquillizza un po’. Inoltre qualcosa si può già sentire qua



Speriamo bene ed incrociamo le dita!

 

I Bad Religion rilasceranno “True North” il 22 gennaio,
 

  e hanno già messo in rete una canzone, “Fuck You”.

 
C’è poco cosa, fare, la canzone è bellissima è il ritornello è stupendo, in piena chiave Bad Religion. Sinceramente non ho mai sentito nessuna band punk rock melodico (Descendents? Adolescents? Penso che sono le uniche due band che si –forse- si possono avvicinare qualcosa di simile) riuscire a fare ritornelli così di effetto, ma allo stesso tempo catchy e intensi.

 

Grande curiosità per il disco dei Soilwork, intitolato “The Living Infinite” e in uscita il 1 marzo.
 
 
All’inizio della carriera la band non mi andava, poi nel 2007 con “Sworn To a Great Divide” sono riusciti quasi a piacermi. Nel 2010 con “The Panic Broadcast” la band mi ha piacevolmente convinto. Il loro mix melodic death metal – Goteborg Sound – debitore degli In Flames – riff alla Iron Maiden suonati a doppia velocità mi piace. Con il loro prossimo album ci sarà il momento della verità, potrò finalmente dire se i Soilwork sono una band da ascoltare perchè hanno un buon sound o, se hanno 2 dischi su 9 decenti. Qui c’è la canzone del nuovo disco che hanno postato. Mi ispira…
 

 
Per i Children of Bodom devo dire che è la loro ultima possibilità. Si perché io sono fan della band da diversi anni, tipo dal 1999, quando uscì “Hatebreeder”. Poi nel 2001, con “Follow The Reaper” mi ero gasato tantissimo, quello sì che era un disco!
    
 
 
 
Nel 2003 esce “Hate Crew Deathroll” e, nonostante il grande successo, secondo me, i COB stavano perdendo stile. Il loro suono si era modificato, e la “derivazione melodica dei Stratovarius” (intendo l’uso delle tastiere, insomma i “piro piro” che venivano messi in ogni canzone e che a me piacevano tanto), man mano stavano scomparendo. Andando avanti con gli anni escono anche “Are You Dead Yet” e “Blooddrunk”, dischi che per me hanno poco da dire, in quanto l’inserimento di chitarre trash, togliendo così la parte melodic-power, tolgono qualità alle canzoni. Inoltre troviamo live, raccolte e porcate varie come “Skeletons in The Closet”. Anche il loro ultimo disco, pubblicato nel 2010 e intitolato “Relentless, Reckless Forever” mi ha convinto poco. Però, nonostante questi dischi (e soprattutto raccolte e live inutili) la band diventa sempre più famosa e acclamata, soprattutto in Giappone e nord Europa.

Riusciranno i COB a fare un buon disco secondo i miei modesti gusti? Chi lo sa, per il momento dovremo aspettare fino a fine primavera inizio estate, quando l’album uscirà nei negozi.

Infine sono curioso di ascoltare i Bring Me The Horizon.

Anche per loro, discorso simile ai COB. Nel 2006 quando uscì “Count Your Blessing” ero entusiasta di questa band. Un bel metalcore selvaggio, con tanto Cannibal Corpse dentro e un pelino di grind. Poi sempre peggio, dischi come “Suicide Season”, “There is a Hell, Believe Me, I’ve Seen It. There is a Heaven, Let’s Keep It a Secret”, nonostante i grandi pareri di critica e pubblico, per me i BMTH sono calati.

Mi convincerà la nuova release, intitolata “Sempiternal”?


Non lo so, intanto la canzone in rete mi suggerisce che questo disco non mi piacerà, forse perché ormai io sto diventando vecchietto, e non riesco ad assimilare molto i nuovi suoni che vengono inseriti dalle band più giovani.

 
Che sia ben chiaro, con questo non voglio dire che tutti devono suonare come i Judas Priest che sia ben chiaro! Però, anche se dico questo, largo i giovani,s e il disco per me sarà brutto non vuol dire che sarà un insuccesso. Alla fine, anche in “Suicide Season” e in “There is a Hell, Believe Me, I’ve Seen It. There is a Heaven, Let’s Keep It a Secret” (fortuna che esiste il copia incolla, due palle scrivere sto titolo), Oliver Sykes e soci hanno dimostrato di avere una buona vena compositiva.


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