giovedì 21 marzo 2013

Recensione: Green Day “¡Uno!”, “¡Dos!”, “¡Tré!”

Con un po’ di ritardo, e giusto per mera curiosità visto che andrò a vederli a maggio, ho ascoltato tutta la fantomatica trilogia dei Green Day, “¡Uno!”, “¡Dos!”, “¡Tré!”.

  
 




Che dire….  Molto poco!! “¡Uno!” lo ascoltai già in ottobre dello scorso anno e non mi sembrò gran cosa, soprattutto perché mi ricordava più che i Green Day il loro progetto parallelo rock chiamato Forxboro Hot Tubs. Anzi i Foxboro Hot Tubs ai tempi avevano fatto un dischetto nettamente migliore.

Qui in “¡Uno!” c’era veramente poco, quindi non avevo neanche voglia di passare al secondo e al terzo capitolo della saga (guarda te, sembra più che parli più di libri fantasy che dischi…). Poi alla fine sei curioso, qualche tuo amico li ha sentiti, a maggio hai l’occasione di vederli visto che sono a 30 minuti da casa tua e quindi… why not?

Quindi, riascolto “¡Uno!”, rimango comunque perplesso e passo poi a “¡Dos!” e “¡Tré!”.

Il mio consiglio, lasciateli perdere… sono dischi che hanno veramente poco da dire, su 37 canzoni complessive se ne salvano poche. Questi dischi sono adatti solo come sottofondo mentre si sta facendo altro, giusto per avere qualcosa nelle orecchie un attimo rock.

Mi spiace per i Green Day perchè, anche se non sono loro grande fan, qualcosa di positivo hanno sempre tirato fuori con i loro dischi. In ogni caso state attenti, mie fedeli (e pochi) lettori, perché i Green Day in futuro potranno di nuovo sorprendere, già nel 2002 tutti li davano per persi (e sciolti) mentre nel 2004 uscirono con “American Idiot” che per diversi adolescenti fece lo stesso effetto di “Dookie” per gli adolescenti degli anni 90.

Unica cosa che mi sorprende è stata la scarsa pubblicità fatta dalla casa discografica per sponsorizzare soprattutto “¡Dos!”, “¡Tré!”, ma credo che questo sia per mantenere un basso profilo in attesa di recuperare, dopo i fatti di settembre, il singer Billie Joe Armstrong.

Dischi che non consiglio di prendere a nessuno, ascoltatevi al limite qualcosa su Youtube. se invece avrete occasione di poter andare ad un loro live, andate, alla fine sono una band rodata e sul palco non hanno mai deluso. A parte a Bologna se a qualcuno viene lo scagotto.
 
 

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