martedì 16 aprile 2013

i nuovi formati dei comics

Rispetto qualche anno fa, il mondo dei comics è molto cambiato… una quasi parità con le pubblicazioni USA, film dedicati ai personaggi più famosi, reboot e annullamenti di continuity vari, morti, resurrezioni e altro ancora. Oltre a tutto ciò, c’è un’altra cosa molto importante, ed è quello di cui vi parlerò oggi: i nuovi formati dei comics.

Fino ad un paio di anni fa il 90% dei comics pubblicati in Italia era su formato spillato, tendenzialmente in albi da 68 pagine per 3 storie USA. Questa tipologia trovava radici nei albi Corno degli anni ‘70, primo editore che portò il mondo dei comics (Marvel) qui da noi con un certo successo.
 
Uomo Ragno 1 ed. Corno

Negli ultimi anni, oltre alle solite testate spillate, abbiamo diversi formati. Vengono impiegati, ad esempio, i tp (trade paperback), volumi brossurati con costoletta che raccolgono un intero ciclo di un personaggio o, a cadenza bi-trimestrale, vengono inserite serie regolari di personaggi che, per scelta editoriale, non o riescono a finire su spillato (Authority, Marvel Zombies, Batwoman, Batgirl….).

Inoltre abbiamo i volumi che ripropongono storie complete in un unico volume, già pubblicate in precedenza su spillati. Questi volumi sono dedicati per avvicinare un pubblico eterogeneo che non segue costantemente i supereroi, nonostante amino i personaggi. Uscendo in edicola, in allegato a vari quotidiani, ecco comparire, ad esempio, serie come le Grandi Saghe o Le Leggende Marvel.



Recentemente, infine, si vedono nascere formati economici come i Marvel Best Seller, volumi che ristampano storie importanti, come Wolverine “Snikt”.


 
Io ho sempre acquistato spillati, più che altro per abitudine, per poi avvicinarmi ai Tp per serie che non comparivano su spillato ma che io ritenevo interessanti (Authority, The Boys, Red Lanterns). Ormai però mi rendo conto che forse molte volte questo non è necessario, perché si rischia che mesi dopo la stessa storia venga pubblicata in un unico, comodo volume.

Facciamo alcuni esempi:

-i cicli di Devil di Ed Brubaker: pubblicati originariamente su Devil & Hulk, quindi su spillato, ora vengono riproposti su volume.

-Megaeventi Marvel come House Of M che finiscono su linee economiche, cioè su Marvel Best Seller.

 
Insomma, se si aspetta un po’, una storia se è bella, finisce raccolta su volume. Ma qui c’è il grande problema: cosa, come e quanto tempo dopo finisce su volume una storia che potenzialmente ci può interessare e che non esce sulle serie regolari che in genere acquistiamo?

Si vuole correre il rischi di saltare diversi spillati e di aspettare le vari cicli o eventi su volume?

 

Io vi dico di sì

E vi dico anche il perché:

 

1) se una storia viene ripubblicata vuol dire che merita, soprattutto per i cicli. Un esempio lampante è X-Statics

2) la comodità di lettura. Ok, io non seguo Before Watchmen per principio, come detto qui, però siamo sinceri, mettere su spillato queste storie ha senso? Trovarsi un cofanetto con mille mila spillati serve? NO! E di sicuro in futuro verrà fuori il cartonato o il volume. E li avremo le storie dei singoli personaggi raccolte assieme, evitando di pensare ad una versione Ominbus, perché avrebbe troppe pagine e sarebbe difficile da leggere (tenete voi in mano un Omnibus di 600 pagine per un peso di 5 kg).

Quindi, miei cari (e pochi) lettori, in un mondo dei comics dove ci sono tante uscite e poca qualità, lasciate stare tutte le grandi pubblicità degli editori, e scegliete accuratamente. Se poi qualcosa che avete lasciato perdere merita veramente, uscirà in volume e allora sì, si potrà acquistare. Sperando solo che i prezzi non siano troppo alti o che non passi troppo tempo. Credo che questo sia il futuro dei comics, scegliere accuratamente quello che si vuole leggere, possibilmente su Tp. Diciamoci la verità: perché dobbiamo spendere 4,95 euro per un Wonder Woman + Freccia Verde + Fury of Firestorm, quando si salva solo Wonder Woman? Con gli ultimi annunci, Lion vuole raccogliere in formato Tp ci cicli di storie apparse su spillati. Vuoi vedere che il primo sarà dedicato a Wonder Woman? O almeno io, me lo auguro!
 
 

Nessun commento:

Posta un commento