domenica 21 luglio 2013

Punk Rock Holiday 1.3 puntata 2

DAY THREE venerdì 12 luglio
Mi sveglio circa per le 10.00, doccia veloce e giro per fare un po’ di spesa in paese, si pranza e si scende nell’area Beach Party - Second Stage. Oggi ci sono gruppi veramente interessanti a mio parere. E penso di non essermi per niente sbagliato. Ottime le performance dei milanesi 4th N’ Goal, che suonano un punk veloce e tirato alla Set Your Goals, con tanto di doppio cantante. Ma che bravi che siete, complimenti!
4th n' Goal

Verso le 18.30 mi dirigo nel Main Stage per poter vedere i Carry All, band Ska della vicina Italia, per essere più precisi dalla pedemontana della zona di Udine. La band l’ho già vista in apertura ai Less Than jake a Lubiana. Nonostante il pubblico non è numerosissimo (peccato) il gruppo si impegna e tira fuori veramente uno bello show. Gruppo che tutti voi dovreste ascoltare!
Carry All

A seguire i Tea Break che però non riesco a sentire causa incontri con amici, una birra e qualcosa da mangiare. Dicono però che non mi sono perso nulla.
Tea Break
 
I City Saints invece voglio vederli, il loro Punk Oi che mi ricorda tanto i Street Dogs e la zona di Boston mi intriga tremendamente. Grande delusione, la band non mi convince, su cd e Youtube l’ho trovata molto piacevole, mentre dal vivo non riesco a trovare molte cose positive. Peccato.
City Saints

Arriva il momento dei Your Demise, band che finito questo tour si scioglierà. Mai apprezzati su cd, dal vivo li avevo già visti e mi erano piaciuti molto. Il loro metalcore è bello potente ed il cantante, Ed McRae, è un ottimo frontman. E’stato un piacere rivederli, bravi.
Your Demise

Arrivano poi i The Mezingers, band che mal sopporto e quindi si approfitta per cenare. Il loro pop punk mi è indigesto su tutti i fronti, sorry!

Intanto, a sorpresa perché io non lo sapevo, viene allestita una pista per del freestyle di BMX, evento gradito a diverse persone con la presenza di alcuni pro tedeschi, sloveni e greci. Lo show è stato allestito anche come forma di pubblicità per il BMX & MYB contest che il prossimo 14 ottobre si terrà a Tržič, cittadina slovena vicino l’Austria sponda Carinzia.
 

E siamo ai pezzi forti, ecco qua gli H20! Divertentissimo l’inizio del palco dove il singer Toby Morse chiama un bambino sul palco per fargli dire “H20 Go!”. Cliccate qua e vedrete il video fatto dal papà, che prontamente l’ha messo su Youtube.
 
Lo show è sconvolgente, la band è in forma e il pubblico li esalta. Immancabile l’esecuzione di canzoni quali 1995”, “Nothing to Prove”, “What Happened”, “One Life One Chance” e “Everready”.
H20

A fine show ci dirigiamo nel Second Stage per assistere allo show della ska band slovena “Red Five point Star”. Si beve qualche birra e si va a dormire per l’ultimo giorno di show.
Red Five Point Star

 DAY FOUR sabato 14 luglio
Ultimo giorno di show, la fatica si fa un po’ sentire ma la voglia di ascoltare buone band prevarica su tutto. Solita sveglia, solita doccia gelata, solito giro in paese e via dopo un il pranzo a vedere le band sul Second Stage. La migliore? I Face the Fax, che oserei dire la migliore band che si è esibita in tutto il Second Stage per tutta la durata dell’evento. I 4 ragazzi del Belgio sfornano un ottimo punk rock, tirato e veloce che può ricordar per alcuni passaggi gli A Wilhelm Scream. Se fossi in voi un ascolto proverei a darlo.
 Face the Fax
Sul Main Stage in vece, dal mio punto di vista, oggi c’è la giornata più debole dell’intero evento. Gli sloveni Golliwog non mi entusiasmano molto e, nemmeno i The Forum Walters.
Golliwog
 
Per una cena e qualche birra mi perdo i Brain’s All Gone e gli Aggrolites, mi guardo con calma i The Casualties e in parte i Propagandhi.

Tthe Casualties


Propagandhi
 
E qui odiatemi pure, ma a me i Propagandhi non piacciono molto. Dei loro dischi apprezzo solo il primo “How to Clean Everything”. Ecco, potete pure offendermi. Mi perdo anche gli Snuff, di cui riesco ad assistere ad una breve parte. E qui un po’ mi spiace perché gli Snuff sono veramente una bella band.
Snuff

E infine, tutti assieme al karaoke in beach party assieme alla ska band a slovena Pigs Parlament. Gran festa e gran quantità di birre.

Alla fine il Punk Rock Holiday anche quest’anno si conferma una gran manifestazione, soprattutto perché priva di grossi sponsor ma capace comunque di mantenere i prezzi contenuti. L’organizzazione poi mi è sembrata ottimale, dai bagni sempre puliti, ad un bar ed un info point aperti 24 su 24, a tanti piccoli servizi e comodità che ti fanno sopportare 4 giorni di campeggio in un posto dove generalmente non si campeggia. E’ già stato annunciato il Punk Rock Holiday 1.4, io ovviamente ci andrò, cercherò di fare tutti i giorni e possibilmente di nuovo in campeggio. Faccio un pronostico? Per me tra i tanti ci saranno i Pennywise!

Per le foto che ho inserito, ringrazio Mr. Metalzi, visto che alcune sono sue, sicuramente di qualità migliore a quelle che ho fatto io.

A seguire altre foto che mostrano cosa vuol dire il PRH.




Merch! 

 Vegan Food!

Tessera
 Pomeriggio piovoso
 
 Il pubblico sloveno è sempre fantastico


 la nostra surf board dopo lo show dei millencolin

dal flyer, non abbiamo avuto il coraggio di andare a vedere i The Ignored 

 radio-borse
 







 Ebbene sì, come da tradizione, anche quest'anno la "fagiolata alla Tolmin" ci stava tutta




chi si è divertito di più nello show del Face the Fax? La band o il pubblico?

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