lunedì 1 luglio 2013

Recensione: Implants "From Chaos to Order"

Lo scorso inverno tramite un amico via FB ed un singolo caricato su Youtube, scopro una nuova band, gli Implants.
 

La band, che suona un punk anni 90 di pura matrice californiana, non mi sembrava che poteva essere composta da membri alle prime armi, questi tizi dovevano avere una certa esperienza.
E infatti, dopo una piccola ricerca in rete, salta fuori che componenti del gruppo sono Rob Ramos (Strung Out) , Jim Blowers (Pulley), Chris Del, Chris Dalley (Ten Foot Pole ) e Ken Conte (Brown Lobster Tank). Il 7 maggio scorso è uscito (finalmente) il disco, “From Chaos to Order” ed io (finalmente), la scorsa settimana sono riuscito ad ascoltarlo.

Oh cavolo che bello! Oh cavolo quanto suona perfettamente anni ‘90! Oh cavolo sono in delirio!
Registrato da El Hefe (NoFx) e rilasciato tramite la sua casa discografica (la Cyber Tracks), “From Chaos to Order” suona come un misto tra Bad Religion, Strung Out, Pulley mescolato a delle reminescenze dei mai tanto apprezzati Fenix TX. Canzoni come l’opener Life Passes, ritornelli orecchiabili come in Once Was I o l’intro di “Bleed Within” ti entrano subito in testa, ti coinvolgono e ti ributtano immediatamente indietro di 15 anni. Ma nonostante questo, il disco non suona vecchio, ma si presenta fresco, ricco di armonie che non sembrano datate nonostante il genere sia ormai passato o si è leggermente trasformato.
Disco da voto 10, e band che riuscirò a vedere live fra 2 settimane, al Punk Rock Holiday.
Non so se questo è un progetto parallelo oppure il gruppo continuerà a pubblicare ulteriori dischi ed a girare per il mondo, però vi assicuro che se lo faranno, il successo è garantito, perché sia la vecchia guardia che le nuove generazioni non rimarranno indifferenti a questo discone.

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