martedì 26 novembre 2013

Punk-O-Rama!!!

Chi di voi, cari (e pochi lettori) che ascoltano un briciolo di punk rock non ha mai sentito parlare delle raccolte per eccellenza, le Punk-O-Rama.
Nessuno vero?

Le Punk-O-Rama erano una serie di compilation create dalla Epitaph Records dove inserire le migliori le band, con lo scopo di promuoverle e farle conoscere. Le raccolte sono state pubblicate dal 1994 al 2005 ed erano una cosa utilissima, soprattutto alla fine degli anni 90 dove Internet non era proprio così tanto utilizzato e non c’erano cose come Youtube, Facebook, mp3 più o meno (eticamente e/o legalmente) free o, i più anziani Myspace ed Emule (poco etico e/o legale).
Insomma, avevi solo Winamp per leggere gli mp3 (al posto dell’antipatico Window Media Player) e successivamente il portale (poco etico e/o legale) Napster. Per il resto, o la musica ti arrivava tramite amici o prendevi queste simpatiche raccolte dove potevi buone canzoni di vari gruppi.

Sulle Punk-O-Rama sono apparsi, in ordine sparso, il meglio della produzione punk della Epitaph Records, ovvero Bad Religion, Pennywise, Nofx, Rancid, All, Guttermouth, New Bomb Turks, Pulley e diverse band europee che uscivano per Burning Heart Records (Millencolin, Refused, 59 Times to Pain, Turbonegro).

Non vi piace troppo il punk melodico, che palle di tutte ste band che fanno tonnellate di dischi tutti uguali? Provate le Punk-O-Rama, sparatevele nel lettore mp3 in modalità random e fate un ritorno agli anni 90 e nei primi 2000!
 
1994 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 01


1996 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 02


1998 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 03


1999 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 04



2000 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 05



2001 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 06



2002 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 07



2003 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 08



2004 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 09



2005 Punk-O-Rama 1994 Punk-O-Rama Vol. 10
 

lunedì 25 novembre 2013

Recensione Thor: The Dark World

C’è Thor: The Dark World al cinema, e tu ovviamente vai a vederlo.

E ti gasi da paura
 
 

Perché è un film fico.

Ma fico fico.

Fico come i vari Iron man, Avengers e Captain America.
Cercando di non fare molti spoiler vi dico subito che il cambio di regista (Branagh per Alan Taylor) non si sente molto.
Il film recupera in toto tutto quello che è stato lasciato nel primo capitolo, per poi sviluppare la trama in modo nuovo e accattivante.
Abbiamo dei nuovi cattivoni, tali Elfi Oscuri comandati da un tale Malekith.


Praticamente le versioni cattive dei Teletubbies, vedere qua sotto per crederci.




La storia si sviluppa sia su Asgard che sulla Terra. Ma è soprattutto Asgard che ti sorprende, per come viene rappresentata, una sorta di mondo antico mescolato ad una città del futuro influenzata dai disegni di due grandi disegnatori di Thor, Buscema e Simmonson. Ecco la loro Asgard è un po’ quello che potete trovare nel film.



 
Grande la parte dedicata a Loki, dove il protagonista si erge ancora di più a fratello-nemico di Thor e Asgard.
 

Grandi riferimenti poi ai fumetti, dove troviamo i Saturniani mostri di pietra del primo numero di Journery into Mistery fronteggiare Thor nella parte iniziale del film. Insomma i primi nemici di Thor hanno il suo momento di gloria.
 
 
Bravissima poi Natalie Portman, ovvero Jane Foster, e divertentissimo il personaggio di Eric Selvig, hanno un po’ stordito dopo gli eventi di Avengers.

Attenzione che alla fine ci sono ancora due scene, una delle quali introduce (non è uno spoiler, dai…) il personaggio del Collezionista e getta le basi per il futuro film dei Guardiani della Galassia oltre a… Avengers 3. Ebbene si, se nel secondo capitolo avremo Age of Ultron il terzo film dovrà per forza essere dedicato alla battaglia del guanto dell’infinito.



Almeno questa è una mia idea.

Eh si, ste benedette gemme….

Approfitto di questo post anche per segnalare, per chi non ha mai letto Thor, le storie che ritengo più belle e facili da recuperare.

Per una buona volta non invito nessuno ad andare per fiere ecc. a recuperare spillati e spillatini, facciamo uno strappo alla regola. Beccatevi un po’ di volumazzi cicciosi.

 

Marvel Omnibus: Thor di Walter Simonson #1 e #2
18,5×27,5, C., 592 – 624 pp, colore 52,00 € – 58,00 €



Tutta la run di Walter Simmonson. Provare per credere.

Mi viene da consigliare anche il Thor dell’Universo Ultimate, forse il personaggio più interessante dell’intero panteon (assieme a Ultimate Wolverine). Questo perché diciamocelo, il Thor dei film è veramente un misto tra il Thor classico e quello dell'universo Ultimate.

Ultimates stagione 1
17×26, B., 160 – 200 pp, colore 13,00 € – 18,00 €



 

Ultimates stagione 2
(contenuto su Ultimates 2 Deluxe vol. 1 e 2)
17×26, B., 200 – 264 pp, colore 17,00 € – 18,00 €



 

 
Ah si, non l’ho ancora detto… andate a vedere Thor : The Dark World, non ve ne pentirete!

giovedì 14 novembre 2013

Recensione: Ratolik

Ad un anno di distanza da Allen, parodia ratmaniana dedicata ad Alien ed al film pre Alien Prometheus, il buon Leo Ortolani ritorna con la nuova opera del ratto, che stavolta si immedesimerà in Diabolik, anzi no scusate, Ratolik!


 
Fantastica l’idea di ideare l’albo in formato tascabile stile Diabolik, con tanto di copertina uguale uguale e retro con disegno di una ragazza, in questo caso Ada.

E vedete di non fare paragoni con Ada – Cinzia Otherside visto che è sul retro.


Per non parlare poi della disposizione del numero delle vignette sulla pagina e della regia delle vignette stesse, con tanto di primi piani uguali uguali ai fumetto di Diabolik

Una storia esilarante, divertente, dove scoprirete come andare fuori a cena, cosa fa”swiss”, come sfuggire agli inseguimento della polizia, perchè Diabolik-Ratolik ad avere sempre i capelli perfetti (una cosa che io mi son sempre chiesto tra l’altro) e, cosa più importante, come ridere dalla prima all’ultima pagina di un fumetto.
 

Ci sarà un seguito per Ratolik? Speriamo!

martedì 12 novembre 2013

nuove serie tv made in Marvel

I supereroi, si sa, sono da tipo tredici anni che ti flippano al cinema con appuntamenti più o meno fissi.

La DC, bella furbacchiona e soprattutto di proprietà Warner, ha pensato bene che un film si fa fico, si fa fare tanti soldini ma al cosa muore lì. E quindi perché non fare una serie tv? Di quelle con i finali aperti che fanno incacchiare tutti fan, capaci di recuperare bambole vodoo con sembianze del registra di turno? Ecco, vi ho raccontato il finale di Arrow se non ve ne siete accorti.

La Marvel ovviamente, anzi la Disney con i suoi Disney Studios, non è che sia rimasta al palo e quindi eccoti qua che ti spariamo da qualche settimana Agents of S.H.I.EL.D., serie legata alla famosa agenzia capitanata da Nick “Pulp Fiction e altri film” Fury.
 
Agents of S.H.I.E.L.D.
Una scelta vincente a mio modesto parere. Un film non avrebbe reso giustizia, una serie tv. Ma si sa, alla Marvel, dove il buon fumetto ormai è solo il 10% del lavoro (sob!), hanno un’altra piccola sorpresa in serbo.

Marvel/Disney assieme a Netflix hanno fatto un accordo per realizzare quattro serial ambientati ad Hell’s Kitchen con protagonisti Luke Cage, Jessica Jones, Daredevil e Iron Fist.
 
 

Il tutto poi verrà unito in un serial denominato The Defenders. Toh! Mancavano proprio loro dopo i Avengers.

Quindi, a differenza di cosa si pensava, niente film reboot per Daredevil (meglio), niente film per il Jackie Chan bianco Iron Fist (meglio). E buona pace all’inserimento di Luke Cage (serviva) e (Jessica Jones). Insomma, non è che un personaggio come Luke Cage, di un’inutilità disarmante, solo perché piace a Bendis che c’è l’ha ficcato in tutte le storie della Marvel da 10 anni a questa parte, ora mi deve arrivare anche come serie tv. E per di più ci ficcano anche Jessica Jones, di cui l’utilità è stata vista solo sul fumetto Alias (non la serie tv, quello è un’altra cosa, c’è Jennifer Garner e tutte le stagioni sono divertenti).

In ogni caso, siamo curiosi, e visto che ci vuole tipo il 2015 per vedere qualcosa, prendiamocela con calma.

Speriamo che anche la DC/Warner sappiano di questa notizia, così magari magari si decidono a fare la serie tv di alcuni personaggi che, tramite film, rischiano di fare flop. Di chi parlo? Di Flash e Wonder Woman of course! E chi lo sa, se anche la mia adorata Batgirl avrà spazio!
P.S. notizia fresca fresca, è in scrittura un presunto film sulla Justice League Dark...

mercoledì 6 novembre 2013

Emily the Strange: the movie?

Un personaggio, prettamente dedicato al pubblico femminile, che ho sempre ammirato, è Emily the Strange.
 
 Emily the Strange coni suoi gatti Mystery, Miles, Sabbath e NeeChee
 


E con questa mia affermazione, sia ben chiaro, non vi deve far pensare che ho l’armadio pieno di felpe con cappuccio dotate di orecchie da gatto, polsini con il logo “Emily the Strange”, e neanche tonnellate di gadget legati ad essa.

Assolutamente no!

Solo un piccolo calendario in cucina, ma niente di che è…
 
Però a me Emily the Strange sta simpatica. Oh, i gusti sono gusti, era peggio se mi piaceva la Barbie, quindi non rompete.
va bene, ve lo metto, ecco il mio calendario di Emily the Strange. nessuna maglietta in armadio però!
 
Emily è una tredicenne con un stile un po’ gothic, un po’ punkk, un po’ dark.
Creata nel 1991 dallo skater Rob Reger, divenne presto protagonista di una linea di abbigliamento femminile.
Rob Reger e Emily the Strange

Il successo fu tale che ne vennero realizzati molti fumetti, che tuttora sono prodotti negli USA –ed in parte in Italia- dalla Dark Horse e dalla Chronicle Books.

i fumetti della Dark Horse

Visto il successo ventennale, è venuta fuori anche l’idea di fare un film.
 
Melisa Wallack, la sceneggiatrice di Biancaneve di Tarsem Singh, è stata incaricata di scrivere la sceneggiatura per il film, che dovrebbe raccontare le origini di questo personaggio. Ma oggi è stata rilasciata la notizia che la sceneggiatrice è stata sostituita da Kealan O’Rourke; nessuna notizia invece riguardo a Chloe Moretz (Kick-Ass 1 e 2 , Dark Shadows) scelta come protagonista già nel 2010.

Chloe More in Kick-Ass
 
Vedremo in futuro questo personaggio sul grande schermo? Sicuro Chloe Moretz è un’attrice ideale per interpretare il ruolo.