giovedì 23 gennaio 2014

i (miei) dischi che sono usciti nel 1994, 20 anni fa!

Ieri sera, seduto sul trono, ero comodamente assorto nei miei pensieri. Il topic principale del mio personale brainstorming si era soffermato sul 2014. Sì, il 2014, l’anno appena arrivato. Per non so che fatto, ho collegato il 2014 al 1994, ovvero a 20 anni fa.

Nel 1994, il sottoscritto era in terza media e si stava avvicinando lentamente al mondo della musica. Stavo scoprendo un sacco di band interessanti, almeno per quanto il fattore random me lo potesse permettere. Quella volta, non c’era internet (e soprattutto Youtube), perciò quello che ti arrivava tramite il passaparola, era quello che ascoltavi.

Inoltre, sempre dall’alto del mio potente trono, mi resi conto che il 1994 è stato un anno veramente importante per la musica. L’inizio degli anni ‘90 furono il primo decadimento del metal causato da altri generi musicali, soprattutto il grunge. Tutte le glam o le trash metal che avevano dominato gli anni 80 erano in sostanza scomparse, abbattute come mosche dal grunge dei Nirvana, Soundgarden ecc. o dal funky dei Red Hot Chili Peppers, dai Faith No More e dal crossover dei Rage Against The Machine.

Solo il black metal dell’isolata Norvegia reggeva, anche se proprio nel 1994 si raggiunse l’apice della follia, con innumerevoli incendi a chiese e con l’omicidio del chitarrista de Mayhem, Euronymus, per mano dell’amichevole Burzum.

Infine nel 1994 ci fu la morte di Kurt Cobain, che segnò la fine del grunge, sostituito pochi anni dopo dal nu metal, che diede un altro duro colpo al metal classico. Metal che poi, a onor di cronaca, riuscì a riprendersi solamente nei primi anni 2000, con il ritorno in pompa magna di band come Iron Maiden, la nascita di una miriade di band death o black (soprattutto legate alla sinfonia, (Cradle of Filth o Dimmu Borgir), o una rivisitazione del trash (Devil Driver). Tutto questo fu poi coadiuvato con la reunion di quasi tutto il panorama metal discioltosi 10-15 anni prima. Se non erro, i primi a ri-formarsi sono stati i (le? Che articolo si usa per definirli?) Twisted Sister nel 2003, con una performing al Wacken Open Air.
Ma nel 1994 c’è stato un altro piccolo grande evento: la (ri)nascita di un genere musicale ormai scomparso, il punk rock, anche se con connotazioni molto meno street e più legate a scene quali lo skateboard.
Il punk rock, praticamente azzerato negli anni 80, aveva già cominciato a farsi notare, ma esattamente 20 anni riuscì ad ottenere una ribalta completa.
Infatti in quell’anno usciranno dischi che ormai si possono dichiarare storici, vedi
“Dookie” dei Green Day


“Smash” degli Offspring
e “Punk in Drublic” dei NoFx


Da non dimenticare poi:
“Stranger Than Fiction” dei Bad Religion,
“Let’s Go” dei Rancid,
“Trashed” dei Lag Wagon
ed il debut album di Millencolin, MxPx, Blink 182, Bouncing Souls e Unwritten Law.
Inoltre proprio nel 1994, si formarono band che successivamente ebbero gran successo. Parliamo dei Pulley, Slick Shoes, Useless ID, At the Drive In, Limp, Nef Herder, Bodyjar e Home Grown.
Un grande momento per il punk rock, che venne confermato con una grande quantità di ottimi dischi che uscirono nel 1996 e nel 1998, ma li citerò rispettivamente nel 2016 e nel 2018, se stando seduto sul trono, penserò all’anno appena arrivato e mi ricorderò di questo post.

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