domenica 12 gennaio 2014

Stick To Your Guns + Evergreen Terrace + Comeback Kid

Io il punk hardcore l’ho sempre ascoltato, un po’ in tutte le sue forme. a partire dai luminari Minor Threat ai Black Flag, dai gruppi anni ‘80 super SXE – “non ti parlo più se ti bevi una birra” (Youth of Today, Chain of Strengh) ai gruppi anni ‘90 più metallosi, quali Earth Crisis e le varie produzioni della West Coast.
Finiamo poi la carrellata “HC in due parole, altro che le tonnellate di libri che trovate in giro” con il sound ancora più pesante di Hatebreed e Terror.
In mezzo a tutto questo calderone, io ci ho sempre sguazzato ascoltando un po’ di tutto. Ma proprio di tutto, dai Gorilla Biscuits ai Agnostic Front, dai Better Than a Thousand ai Death Before Dishonor, passando per i miei adorati Sick Of It All a gli oltranzisti Good Clean Fun.
Al momento, oltre alle band anni ‘80, da sempre le mie preferite, sono un paio di anni che ascolto band relativamente giovani. Ovviamente queste band presentano un sound modificato rispetto il passato. Sound modificato sì, ma che rimane comunque hardcore.

Di tutte queste new entry quelle che preferisco di più sono indubbiamente 3:
Stick to Your Guns, Evergreen Terrace e Comeback Kid.

 

Stick to Your Guns
 
Band di Orange County, quindi vicini di casa di un sacco di altre band (Atreyu, No Doubt, Bleeding Through), con gli ultimi due dischi, “The Hope Division” (2010) e “Diamond” (2012), sono entrati di diritto nella mia classifica di preferenze.

"The Hope Division"

"Diamond"
Provate ad ascoltare “Diamond”, con il suo intro supermetalloso, per poi passare a “The Bond” o “We Still Believe”.

 

 
Evergreen Terrace

Freschi freschi del nuovo disco “Dead Horses”, gli Evergreen Terrace io li ho iniziati ad ascoltare con il precedente disco del 2009, “Almost Home”.
 
"Almost Home"
 
Passaggi urlati mescolati ad una bella voce pulita, parti veloci, parti melodiche perfettamente in sintonia con la pesantezza che una band hardcore dovrebbe ormai trasmettere. Considerando la grande quantità di band che fanno queste genere, molte volte con scarsi risultati (troppo uguali, troppo stoppose, troppo noiose), ogni volta mi sorprendo di come gli Evergreen Terrace suonino una musica così inflazionata ma così particolare. E non ditemi “eh sì ma loro hanno una produzione paura”, cavolate, questo gruppo ha classe e qualità da vendere!
Ascoltatevi "We're_Aalways_Losing_Blood" poi ne riparliamo.
 


 

Comeback Kid

Delle tre band, i Comeback Kid sono quelli che ascolto da più tempo, credo più di 10 anni. Il combo canadese non mi ha mai deluso, né su disco né in sede live. Da avere e venerare "Broadcasting” (2007) e “Symptoms & Cures”(2010).
 

"Broadcasting" 
 
"Symptoms & Cures"
 
Giusto per farvi un’idea di cosa sono i CK, ecco qua “Do Yourself A Favor”, prima song di “Symptoms & Cures”, oppure la loro classica “Broadcasting”, tratta dall’omonimo album.
 
 

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