lunedì 29 settembre 2014

Recensione Dylan Dog Num. 337 "Spazio Profondo"

Dopo mesi di pubblicità, di attesa, di articoli su internet, ecco che tutti potranno leggere il nuovo corso di Dylan Dog, grazie al reboot voluto da casa Bonelli. Ne parlavamo qui!
Cosa abbiamo trovato nel numero 337 “Spazio Profondo”Il nuovo Dylan Dog? Bloch in pensione? Avremo fatto conoscenza con l’ispettore Carpenter, con Raia e con la nuova nemesi Jhon Ghost?

Dylan Dog Num. 337

Assolutamente no, nulla di tutto ciò.

“Spazio Profondo” è una storia di fantascienza, di un clone di Dylan Dog, creato nel futuro e che, assieme ad altri Dylan Dog con delle caratteristiche più o meno modificate rispetto l’originale, dovrò affrontare una missione: recuperare una nave cargo dell’Impero Inglese.
Che cosa abbiamo di nuovo quindi? Nulla!
Il racconto, anche se di un buon livello qualitativo, non è quello che i lettori si aspettavano da mesi. Bravissimo Roberto Recchioni ad imbastire una storia fantascientifica, ispirata come da sua ammissione, a film quali “Alien”, “2001 Odissea Nello Spazio”, “Solaris” e “Spazio Profondo”. Altrettanto bravo Nicola Mari che con i suoi disegni, impreziositi dalla scelta di utilizzare il colore, rendono godibili tutte le scene della storia.




Ma a leggere questo numero si rimane con l’amaro in bocca. La storia nell’insieme non serve a niente, non introduce nulla di nuovo nel mondo dylaniato. Se fosse stato un fumetto Marvel, questa uscita più che il num. 337 sarebbe stata un “numero zero”, ovvero un numero che non mostra il personaggio rivisitato o il nuovo ciclo di storie, ma ti illustra il futuro del personaggio. Dopo mesi di pubblicità, non riesco a capire questa scelta.
Quindi, per vedere il VERO nuovo corso, dovremo aspettare il 29 ottobre con il numero 338, intitolato “Mai Più, Ispettore Bloch” (test di Paola Barbato, disegni di Bruno Brindisi). Da notare la copertina, di chiara ispirazione supereroistica, visto che ricorda Amazing Spider Man 50 “Spider Man No More”. Speriamo che questa volta, il nuovo corso inizi davvero.

la cover di Dylan Dog Num. 338 "Mai Più Ipettore Bloch"



                               la cover di Amazing pider man Num. 50 "Spider Man No More"


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