sabato 25 ottobre 2014

Guardians Of Galaxy: un po' di curiosità

“Ok, Batman lo conosco, vado a vedere il suo film”
“Ok, Superman lo conosco, vado a vedere il suo film”
“Ok, Spider Man lo conosco, vado a vedere il suo film”

Ma chi sono questi Guardiani della Galassia?



I Guardiani della Galassia, non sono sempre stati quelli che vedete qui sopra!
Quindi, attraverso il mondo del fumetto, ecco l’evolversi della squadra dell’ultimo cinecomix arrivato in Italia, da supergruppo che ben pochi ne sono a conoscenza alla ultime molto più fortunate formazioni / apparizioni.
L’inizio avviene ovviamente negli anni 60, più precisamente sul finire.
Ai disegni troviamo uno dei migliori penciler di quella volta, Gene Colan, mentre ai testi abbiamo Arnold Drake.
Su Marvel Super Heroes 18 appare un nuovo gruppo, che vive nel 321 secolo di una realtà parallella (per il mondo Marvel, Terra-691): i Guardiani della Galassia.

I Guardiani della galassia sono avversari dei Badoon, alieni che si erano già visti sulle pagine di Thor. Fissati con la conquista della Terra, ma sempre pronti a prendersele, in questa dimensione finalmente i Badoon si erano impadroniti del nostro pianeta.
In queste storie, non c’erano ancora procioni e alberi che parlano ma, abbiamo personaggi completamente diversi. Infatti il gruppo è composto da: l’umano Vance Astro (ma più famoso come Major Victory), Martinex, essere cristallino proveniente da Plutone; Charlie-27 proveniente da Giove e Yondu, l'arciere dalla pelle blu, nato su Centauri IV.

Passano gli anni, passano le storie, il gruppo non se lo fila più di tanto nessuno e questi si pensano bene di tornare indietro nel tempo e finire nell’Universo Marvel ufficiale. Quindi li troviamo in varie storie, incrociandosi soprattutto con i Difensori.




Inoltre il gruppo riceve due nuovi personaggi: Starhawk, scopiazzato brutalmente dall’Hawkman della Dc con appiccicata sopra una tutina da X-Men (apparso per la prima volta su Defenders 27 del 1975) e Nikki, apparsa su Marvel Presents 4 (1976), una sorta di torcia umana al femminile.
Con questa formazione, il supergruppo che nessun lettore caga neanche di striscio, si trova assieme ai Vendicatori in una delle saghe degli anni 70 più belle di sempre, la Saga di Korvac (ristampata un po’ di tempo fa dalla Panini nella Collana Marvel Gold –recuperatelo-).
mi raccomando, da prendere assolutamente!

Arriviamo a gli anni 80 e i Guardiani della Galassia fanno diverse apparizioni in giro per il mondo Marvel su testate inutili quali Marvel Team-Up Marvel Two-in-One.

Dobbiamo aspettare il 1990 perché la Marvel dia la prima vera grandi possibilità al supergruppo. In quel periodo, la Marvel, nonostante non aveva grande vendite, volle dedicare praticamente almeno una testata ad ogni personaggio-supergruppo di cui aveva i diritti. Quindi si passava da 5-6 serie mensili su Spider Man a testata per personaggi come Nova, Darkhawk, She-Hulk (bellissima serie by Jhon Byrne, recuperatela sui Fantastici Quattro della Star Comics) e appunto, Guardians of Galaxy.
La serie “Guardians of the Galaxy, dura 62 numeri, fino al luglio del 1995.
La qualità delle storie è bassa, mentre i disegni rasentano la sufficienza, nonostante che all’inizio abbiamo alle matite un tale di nome Jim Valentino. Forse aveva già in testa di fondare qualcosa come la Image, quindi chi se ne frega di lavorare bene per la Marvel…

Su questa serie vengono introdotti nuovi personaggi, con livello di “pezzentosità” non indifferente:
Talon, inumano proveniente da Attilan, la seconda Yellowjacket / Calabrone, un’aliena skrull di nome Replica,Miss Cleavage Stellato e Firelord che, dopo essere stato il secondo araldo di Galactus, ha dovuto trovare un nuovo lavoro.

La squadra odierna viene creata da Abnett & Lanning nel 2007 durante la saga cosmica “Annihilation Conquest”.
I due autori, tra il 2007 e il 2011, creano diverse saghe cosmiche che si ispirano in parte a quelle sempre proposte dalla Marvel, soprattutto grazie a quelle di Jim Starlin e a Star Wars.
Il gruppo così come in figura, avrà una sua serie regolare chiamata Guardians of the Galaxy vol. 2, durata 25 numeri (giugno 2008 - agosto 2010).



Il leader della squadra è Star-Lord, vero nome Peter Quill, figlio di una terrestre e di un alieno.
Questo personaggio è stato creato negli anni 70 ma nessuno fino a questo momento lo ha preso seriamente in considerazione.


Assieme a Star Lord, abbiamo il molto più famoso Adam Warlock, storico personaggio cosmico del Marvel Universe.


Continuando, abbiamo Drax il Distruttore, che da idiota patentato diventa un mini Hulk ma comunque sempre pronto a cercare di far fuori Thanos.


La nuova Quasar, ovvero Phyla-Vell, nata da una “provetta” del fu Capitan Marvel.



Gamora, figlia adottata da Thanos



Rocket Raccoon,(di cui ne parlavamo QUI) il procione che proviene dall’altro mondo creato da Bill Mantlo nel 1982.
  
Il ritorno di Major Victory / Vance Astro.


E poi abbiamo Groot, personaggio caduto in disuso dopo misere apparizioni negli anni 60.

Nel corso delle storie al gruppo si aggiungono vari personaggi, quali Mantis, Bug dei Micronauti (che ora non si può usare causa perdita dei diritti d’autore), Jack Flag, un’inutile ex spalla di Captain America, Dragoluna, potente telepate che bazzica il Marvel Universe da almeno 40 anni e Cosmi, cane astronauta smarrito dai Russi negli anni 60.





Risultato: un gruppo pezzentonissimo reso da Abnett & Lanning una delle migliori produzioni Marvel di questi ultimi anni.

Con il lancio del Marvel Now, ecco il supergruppo così come si trova nel film, e finito il giretto dei personaggi che hanno vestito i Guardiani della Galassia.
Cosa si può ancora dire? Semplice, le letture consigliate
Tralasciando la serie che al momento è pubblicata da panini, Guardiani della Galassia (con in appendice Nova), vi consiglio di recuperare i seguenti Marvel Crossover, che raccolgono tutte le saghe di Abnett & Lanning.

“Annihilation”
Cosmic Powers: volume che si può ritenere una sorta di prologo ad “Annihilation”. Non necessario alla comprensione della saga ma per completezza lo inserisco.
Marvel Crossover 44÷47 “Annihilation”


“Annihilation Conquest”
Marvel Crossover 48 “Nova Annihilation Conquest Prologo”
Marvel Crossover49÷53 “Annihilation Conquest”
Marvel Crossover55-56 “Nova e i Guardiani della Galassia”


“War of Kings”
Marvel Crossover 59 “War of Kings: prologo”
Marvel Crossover 60 “War of Kings 1”
Marvel Crossover 61 “War of Kings prologo 2”
Marvel Crossover 63÷65 “War of Kings 1÷6”


“Realm of th Kings”
Marvel Crossover 66÷70 “Realm of the Kings 1÷4”


“Annihilators”
Marvel Crossover 76-77 “Annihilators”


Tutti i volumi sono curati dall’ottimo redattore Max Brighel, che darà un sacco d’informazioni nelle sue note in seconda e terza copertina che permetteranno di avere una visione completa e dettagliata di tutti personaggi man mano che vengono presentati.
Al momento, la Panini, per sfruttare l’onda del film, sta pubblicando in nuovo formato queste storie. Non fidatevi, sono più costose dei vari singoli volumi e il loro recupero non è poi così difficile.
Se il recupero di tutto il materiale diventa difficoltoso, allora concentratevi su “War of Kings” e “Realm of the Kings”, le quali secondo me sono le storie più belle.

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