mercoledì 7 ottobre 2015

Recensione: Lamb Of God “VII: Sturm Und Drang”

Ritornano i Lamb Of God con “VII: Sturm Und Drang”.


Come si diceva a queste coordinate, i Lamb Of God sono una delle band che consiglio sempre se qualcuno vuole ascoltare un gruppo metal fuori dalle solite Quattro band.
“VII: Sturm Und Drang” si può dividere in due tronconi, le prime 6 canzoni e le successive 6. Se le prime 6 sono ottime, si prova una certa delusione per le songs finali in quanto la qualità diminuisce sensibilmente.
Ma quello che sorprende è come che i LoG hanno cercato di sviluppare il disco, anche se con un risultato altalenante. Con questo album, la band passa da gruppo “simil Pantera” a una band che cerca di portarsi oltre le proprie origini, con un riffing ed un groove molto ispirato, una buona registrazione e delle soluzioni che indicano che la band suona sempre un metal moderno, legato al passato ma che sa sempre stare al passo con i tempi. E questa è una cosa da non sottovalutare, che personalmente trovo così presente solo nel Devildriver. E pazienza se le ultime canzoni non sono cosi belle come le prime. Disco non perfetto ma che si può comunque considerare un buon ascolto.


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