mercoledì 9 dicembre 2015

E se i fumetti Dc...?

Prefazione:

Le ultime notizie di cambi al vertice in casa RW-Lion Comics, i continui ritardi nelle uscite, la distribuzione a macchia dei spillati in edicola e gli errori di stampa, hanno definitamente gettato nello sconforto i lettori dei fumetti Dc.

  

C’è chi spera in un cambio di editore, c’è chi vorrebbe che la Panini, già licenziataria de diritti Marvel, prenda anche quelli Dc.
Nella storia del fumetto italiano, la Dc Comics, non ha mai avuto fortuna a differenza dei personaggi Marvel.
La Marvel è diventata famosa in Italia negli anni 70 grazie all’Editore Corno, che pubblicò nella penisola un ampio parco testate. Poi arrivò la Star Comics e successivamente la Marvel Italia / Panini Comics.
La Dc invece? All’inizio di furono sporadici tentativi con alcuni personaggi da parte di editori come Mondadori Cenisio.
Negli anni 90 la Play Press stampò abbastanza materiale, anche se stampato male o in collane difficili da reperire se non si aveva una fumetteria nelle vicinanze. Poi nel 2000 ci fu una piccola interruzione per arrivare poi alla Planeta de Agostini nel 2007. Causa i partner italiani anche questo editore non riuscì a fare bella figura: errori di traduzione e refusi vari portarono la Planeta a rinunciare di rinnovare i diritti con Dc per l’Italia. 
E pazienza se questo editore portò un Italia alcuni formati albi (poi imitati da Panini) oppure furono i primi a fare massicce opere di ristampe di storie passate (poi imitati da Panini).
Dal 2012 i diritti sono in mano alla Rw-Lion Comics ma l’andazzo non sembra cambiare.
Tutto questo a fronte di una pubblicazione di storie di qualità superiore a quelle Marvel.

Giusto per citare le ultime letture… Infinity…. Original Sin…. Sfido chiunque a reputarli buoni “megaeventi” dopo aver letto Multiversity o Convergence. 

Invece, grazie alla grande pubblicità che fa sempre Panini dei propri prodotti (bravi!) ed alla mancanza di un editore italiano capace per la Dc, i lettori italiani si stanno perdendo ottime storie di fumetti di supereroi.

Che prefazione esagerata… andiamo al succo del post. Quello a cui pensavo oggi era:
e se la Corno avesse è preso i diritti Dc Comics?
In pieno stile “What If?”, invento cosa sarebbe successo se I fumetti Dc fossero stati sempre pubblicati in maniera corretta ed opportuna in Italia.



Anni 70: l’editore Corno pubblica alcune testate intitolate Superman, Batman e Flash. In appendice a queste personaggi abbiamo Martian Manhunter (Superman), Wonder Woman (Batman), e Lanterna Verde (Flash). Successivamente avremo anche testate come Justice League con in appendice Aquaman.

Anni 80: dopo una piccola interruzione causa fallimento della Corno, un piccolo editore di Perugia, la Star Comics, inizia la pubblicazione di Batman, con in appendice Superman. Nel giro di pochi mesi la testata inizia a vendere e Superman riceve una testata tutta sua. Le storie vengono riprese da dove le ha interrotto laCorno, creando così una differenza rispetto le storie USA di circa 7-8 anni.
Sul finire degli anni 80 viene pubblicato il megaevento “Crisi Sulle Terre Infinite”. Altri editori come Play Press e Comic Art acquistano diritti di fumetti di supereroi.
Star Comics pubblica Batman, Superman, Flash, Wonder Woman, Supergirl e la Justice LeagueGli altri editori si dividono Teen Titans, Justice League America, Otusiders e altro ancora.

Anni 90: nasce la Dc Comics Italia che ottiene le licenze di tutti personaggi Dc Comics. Vengono create moltissime testate che, in giro di pochi mesi, sono quasi tutte allineate a circa 3 anni rispetto le uscite USA. Finalmente i lettori italiani potranno leggere le storie Dc senza sbalzi cronologici.

[off topic…non finirò mai di ringraziare Marvel Italia per averlo fatto veramente con i fumetti Marvel]

Lucca Comics 1994 è lo starting point: vengono presentati i numeri 0 di Superman, Batman, Flash Lanterna Verde. Successivamente arriva anche Wonder Woman.

Fine anni 90: arriva Panini con la sua divisione Panini Comics: viene assorbita Dc Italia.
Il colosso modenese nel giro di qualche anno è il principale licenziatario di fumetti in Italia. Tutti conoscono i fumetti Dc.

Oggi: i forum impazzano di commenti su l’appena concluso Multiversity. La sua edizione in omnibus viene annunciata da Anteprima per dicembre 2015, proprio sotto natale.
Intanto Convergence si sta imponendo come megaevento dell’anno.
In attesa anche di una nuova edizione economica della “Nella Notte più Profonda” e di “Nel Giorno più Splendente”.
Flashpoint a gennaio 2016 uscirà in formato economico allegato al Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport.
In omnibus prossimamente ci saranno le edizioni di del settimanale 52Gotham Central e la raccolta di tutti i primi 52 numeri dell’evento New 52. Infine, a febbraio 2016 verrà distribuito il cofanetto con gli omnibus di Crisi sulle Terre Infinite, Crisi Infinita e Crisi Finale.
Non si sono ancora calmate le polemiche su Lucca Comics 2015: l’editore ha venduto in proprio, prima di distribuire le copie in fumetteria, il cofanetto con all’interno i due stupendi (e tradotti benissimo) omnibus diWatchmen e Before Watchmen.

Tutti gli appassionati hanno letto ed apprezzato:
  • Wonder Woman di Perez;
  • Superman di Byrne, la sua morte per mano di Jurgens;
  • Batman di Morrison, per non parlare dei capolavori di Frank Miller o delle innumerevoli storie quali, “Una Morte in Famiglia”, “Il Lungo halloween”, “Cosa è Successo al Cavaliere Oscuro”, “Batman Terra 1”, “Hush” ecc;
  • New Titans di Wolfman;
  • Kingdome Come, che ha fatto conoscere al pubblico italiano Alex Ross.



 Inoltre, con i diritti Dc, Panini può pubblicare i fumetti della linea Vertigo.
Tutti in Italia hanno letto ed apprezzato Hellblazer, Swamp Thing e Animal Man, soprattutto grazie alle ottime edizioni finora pubblicate.

E i fumetti Marvel in Italia? Poco o niente. I fumetti Marvel in Italia non hanno mai trovato dei buoni editori. Sono state pubblicate pochissime cose. Al momento si vocifera che dopo l’evento Secret Wars un nuovo editore si affaccerà al mercato pubblicando le nuove avventure dei supereroi. Tutto questo grazie solo ai film che hanno avuto un ottimo riscontro ai botteghini.
Infatti, se non era per loro, il pubblico italiano conoscerebbe solo Spider Man e gli X-men, scoperti grazie ai cartoni animati degli anni passati.

P.S. Di sicuro ho perso per strada qualche opera omnia con marchio Dc Comics. Non vogliatemi male.

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