martedì 8 dicembre 2015

Shandon, nuova reunion

Sul sito Punkadeka leggo questa dichiarazione da Olly, cantante degli Shandon:

 Dal 2005 me l'avete chiesto tutti "Dal 2005 me l’avete chiesto tutti
“Quando tornano gli Shandon?”
Una domanda semplice, ma che aveva delle risposte molto difficili. Nel 2012 c’è stato il tour reunion, una bella rimpatriata, ma non è bastato.
“Quando tornano gli Shandon?”
E io mi chiedevo, che energia ci potrebbe essere quando il percorso della band si era fermato nel 2005 perchè priva di idee, forze, voglia e entusiasmo?
Per me gli Shandon degli ultimi anni erano una sofferenza, una fatica.
Non riuscivo a sentire mia questa creatura, mi sforzavo stupidamente di far finta di niente, ingoiando bocconi amari, ma questa cosa andava avanti da troppo.
Negli anni ho avuto altri gruppi, fatto altre esperienze, mi sono confrontato con tantissimi musicisti.
“Quando tornano gli Shandon?”
Negli ultimi sei mesi ho avuto la fortuna di suonare per il piacere di farlo con degli amici musicisti, tra cui anche Max, al trombone nella band per un lungo periodo, ma mio amico da sempre,.
Ci siamo ritrovati come agli inizi.
Si suonava e basta.
E mi sono potuto riappropriare di quella energia, quella forza che aveva fatto nascere tutto.
Solo allora ho deciso di tornare con loro, i miei nuovi compagni di viaggio, oltre a Max che voi tutti conoscerete, oggi vi presento: Alecs, Iasko, Massa e William.
Questi sono i nuovi Shandon, e vi facciamo subito sentire la prima cosa che abbiamo registrato in sala prove, quando la scintilla per me si è accesa di nuovo.
vi aspetto da Gennaio nell’unico posto dove siamo sempre noi: il palco
Olly

Quindi, gli Shandon ritornano in pista.


Ai tempi apprezzavo molto questa band. E per tempi intendo la fine degli anni 90-primi 2000.
Insomma quando lo skacore andava di moda, la band a me più gradita erano gli Shandon.
La prima volta che li vidi erra nel 2000, nella loro ultima data del tour promozionale a “Fetish”, disco a cui sono legatissimo e che ritengo ancora ora il migliore della loro discografia.

L’ultima volta che li ho visti è stato al Punk Rock Holiday 2012, durante una loro prima reunion, dove ho visto una band spenta e con poca voglia di suonare
Ma, se si tralascia questo ultimo momento, si può dire che gli Shandon hanno avuto un grandissimo successo nel corso degli anni.
La band si formò nel 1994 e pubblicò un demo intitolato “Punk, Billy Ska, Core”.
Nel 1997 uscì poi il loro primo disco ufficiale, “Skamobile”. La band acquisii molto successo, riuscendo a suonare in Europa di spalla a band come Rancid e Offspring.
Nel 2000 uscì, come già detto prima, “Fetish”. La notorietà aumentò ancora di più e venne ristampato nel 2001 “Punk, Billy, Ska, Core”, che raccoglieva i vari demo e il primo album “Skamobile”.

Nel 2002, il disco che vendette di più e che fece conoscere a tutti gli Shandon“Not So happy to be Sad”.

Nel 2004, poi, arrivò “Sixtynine”, ultimo disco della band.

Seppure “Not So happy to be Sad” fu il loro disco più famoso, io consiglio sempre a tutti “Fetish”.
Questo disco presenta veramente l’esatta unione tra il punk e lo ska, grazie a canzone come “Placebo Effect”, raggiungendo il massimo con la cover della trash song dei Metallica “Seek and Destroy”.

Nessun commento:

Posta un commento