venerdì 8 gennaio 2016

Le serie tv che più ti sono piaciute

Negli ultimi 10 anni sono uscite tantissime serie tv. In genere io le guardo in pausa pranzo, momento ottimale per me. Una puntata dura poco meno della mia pausa e, posso guardare un episodio al giorno, senza così attendere troppo, oppure fare le mega abbuffate (per me scomode) di 5 o più puntate in una volta sola.

In totale, penso di aver visto una 20ina di serie tv, alcune molto belle e a cui ho lasciato il cuore, alcune deludenti, altre carine ma che hanno fatto il loro tempo.

Cosa facciamo qui? Rapida classifica, in ordine casuale, di quelle che adoro.

Fringe (5 stagioni – conclusa)
E’ stata la prima serie tv che ho seguito in diretta dalla prima puntata. Con un storyboard simile a X-Files, una agente di polizia, Olivia Dunham, scoprirà l’interconnessione tra due mondi paralleli, idea presa a piene mani da Crisi Infinita Sulle Terre Infinite della Dc Comics.


Game of Thrones (5 stagioni – in continuazione)
Hai letto buona parte dei libri in tempi non sospetti (2007-2008 circa), ovvero quando la serie non era famosa. E i libri mi erano piaciuti. E tanto.
E dopo qualche tempo ti arriva la prima serie tv. E ti gasi, e tanto. Ancora adesso, anche se la serie sta prendendo una piega diversa da quanto scritto nei libri. Potere del marketing.
Non penso che ci sia bisogno di presentazioni.


Dexter (8 stagioni – conclusa)
Scoperto quando era alla terza serie, fu amore a prima vista. Un serial killer deve uccidere per saziare la sua fame interiore e, grazie ai consigli del padre adottivo, si scatena sulle persone malvage.
Tutte le serie hanno caratteristiche diverse e portano avanti una certa continuity. Peccato per il finale, secondo me non troppo all’altezza.


Breaking Bad: Reazioni Collaterali (5 stagioni – conclusa)
Serie che ho guardato dopo innumerevoli inviti di molti amici.
E fu una tragedia, almeno all’inizio. La prima serie è stata veramente indigesta. Poi dalla seconda tutto prende una fantastica piega. Veloce trama: un insegnante di chimica scopre di avere un cancro terminale ai polmoni. Per lasciare una ”rendita” sufficiente alla famiglia, pensa bene di cominciare a fabbricare metanfetamina.


Fargo (2 stagioni – in continuazione)
Serie in prosecuzione e giunta alla seconda stagione. Le stagione, slegate fra loro, parlano di alcuni omicidi che avvengono nella zona di Fargo, tra gli stati del North Dakota e del Minnesota. Gli episodi sono girati con ambientazioni e casting che ricordano i film dei fratelli Cohen, Non è un Paese per Vecchi su tutti.


Narcos (1 stagione – in continuazione)
Serie Netflix nuova nuova. E’ appena terminata la prima stagione. Parla della storia di Pablo Escobar e la sua ascesa come più grande trafficante di cocaina della storia del Sud America. Bellissima serie che, credo sia molto fedele anche nei fatti.

martedì 5 gennaio 2016

Guns N'Roses: è reunion

E dopo 23 anni, e circa 13 dall’inizio delle grandi reunion (i primi furono i Twisted Sisters nel 2003) ecco la reunion dei Guns N’Roses.


Ritenuta praticamente impossibile fino a 1 anno fa proprio dagli “addetti ai lavori”, ovvero il front man Axel Roses e il chitarrista tubato Slash; negli ultimi mesi i rumors erano completamente diversi.
Ed ora c’è il comunicato ufficiale: i Guns N’Roses suoneranno al Coachella Valley Music & Arts Festival quest’estate, prima di 25 date nel nord America.

La formazione sarà in parte quella ufficiale: Axl alla voce, Slash alla chitarra solista, Duff McKagan al basso. Non si sa ancora se avremo Izzy Stradlin alla chitarra ritmica e Steven Adler alla batteria.


Perché tutto questo? E perchè solo ora?

Perché ci si è resi (finalmente) conto che le carriere soliste non partono. Slash ha avuto un po’ di notorietà, suonando in varie formazioni, ma nulla di così importante. Il mito dei Guns N’Roses lo accompagnava sempre.

Axel Rose, invece, era completamente schiacciato da questo “mito”. Incapace di fare qualcosa con le varie formazioni che portavano solo il nome di Guns N’Roses, nel corso degli anni ha fatto uscire un solo album, “Chinese Democracy”. Fu un flop colossale con tanto di annullamento del tour mondiale (furono fatte solo poche date). Troppo forti le manie di ego e protagonismo del frontman.

Duff Mckagan, infine, ha fatto ancor ameno strada, unica nota di merito da citare è l’aver suonato con i Velvet Revolver assieme a Slash.

Quindi, siamo sinceri, c’era necessità di money. 
E questo di sicuro li terrà uniti per un po’ di tempo e, farà andare d’amore e d’accordo lo suscettibile Axel Rose con il resto della band.
Personalmente sono contento della reunion di questa band, anche se non sono così interessato ai loro show. Ma i Guns hanno così tanti fan che il successo sarà garantito. E poi diciamocelo, mancavano solo loro all’appello delle reunion

(si ok, mancano i Pantera, ma vedere i Pantera senza Darrell lo ritengo un’eresia, con buona pace per i vari sostituti che nel corso del tempo sono stati “nominati” dai giornalisti).